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martedì 23 gennaio 2018

L’uomo spread che vuole il 3%. Povera Italia

Lo spaventoso quadretto che incornicia Silvio Berlusconi, Jean-Claude Juncker e Antonio Tajani in quel di Bruxelles fa paura all’Italia. Sono la rappresentazione della folle direzione che il Bel Paese prenderebbe con un altro governo di centro-destra: un evasore fiscale condannato e incandidabile, un elusore fiscale internazionale che non ha ancora fornito alcuna spiegazione sugli scandali che l’hanno coinvolto (da LuxLeaks in poi) e un presidente del Parlamento europeo filo-tedesco, rappresentazione di quel gruppo - il PPE - che al Parlamento europeo ha fatto sempre e solo gli interessi della Germania (dallo scandalo Dieselgate in giù).
Due italiani e un lussemburghese uniti dal vincolo del 3%, un’arma per impoverire i Paesi del Sud Europa già strangolati da decenni di crisi economica aggravata da vincoli europei insostenibili. Silvio Berlusconi, l’uomo spread che tanto si è affannato in passato per dire che l’Europa aveva ordito un complotto contro il suo Governo, ha voluto ben ribadirlo ancora una volta: i vincoli che strangolano l’economia non si toccano e con l’Europa serve dialogare. Come queste due affermazioni possano coesistere resta un mistero, il dialogo con Bruxelles dovrebbe infatti essere volto a impegni reciproci di convivenza e valorizzazione - nel nostro caso - dell’Italia. È nella logica elementare che il rispetto assoluto di assurdi dogmi (come quello sul 3%) non possa essere la partenza di una trattativa, specialmente se nel programma elettorale si promettono miliardi di Euro a pioggia nelle tasche degli italiani.
È poi paradossale il ruolo della Lega (non più Nord), alleata con Forza Italia e Fratelli d’Italia, seduta agli antipodi sugli scranni di Strasburgo. Gli stessi falchi tedeschi del PPE a cui la Lega è affiliata oggi per vie traverse (leggasi alleanza con Berlusconi) dicono di non condividere il senso del partito di Matteo Salvini. È il corto circuito di persone che hanno fatto un patto solo ed esclusivamente per dividersi poltrone e potere all’interno del Parlamento italiano. Ed è facile immaginare chi farà le spese di questa smania autoreferenziale di conquista: i cittadini italiani. Saremo noi a pagare le conseguenze di manovre e manovrine di partiti politici sul viale del tramonto, che tentano di accaparrarsi gli ultimi posti disponibili con l’insopportabile arma della retorica. Il 3% è solo un esempio, ma potremmo parlare della vuota narrazione sull’immigrazione, costruita ad arte per anni con solo intento di racimolare voti dalla pancia degli italiani. Spaventati e preoccupati, quello sì, da decenni di malapolitica e da una mancanza totale di coordinamento nazionale e peso politico a livello internazionale.
Non dimentichiamo poi un dettaglio, cessato il teatro delle elezioni nazionali arriveranno quelle europee. Se tanto ci da tanto, come si suol dire, potremo assistere alla più incredibile rappresentazione politica del dopoguerra, con Forza Italia e Lega unite che si faranno campagna elettorale contro. Questa alleanza di centro-destra e ciò che ne consegue manifesta in maniera emblematica a cosa si è ridotta la politica italiana oggi, ovvero una spartizione di potere tra personaggi a cui manca talento, intelligenza, cultura e, soprattutto, amore per il proprio Paese. Se l’uomo spread che reclama il 3% è ancora un soggetto politico con cui confrontarsi, possiamo dirlo: povera Italia.

venerdì 19 gennaio 2018

Lettera del MoVimento 5 Stelle a Berlusconi

Ieri siamo andati nella residenza romana di Silvio Berlusconi, a Palazzo Grazioli, con il nostro capogruppo alla Camera, Daniele Pesco. Gli abbiamo lasciato una lettera in cui riassumiamo, una per una, tutte le professioni svolte dai nostri parlamentari. Nessun professionista della politica, come l'89 per cento dei parlamentari uscenti di Forza Italia, ma tutti cittadini che, dopo al massimo due mandati, tornano alla loro vita normale. Quei cittadini normali che Berlusconi, come del resto De Benedetti, disprezzano alacremente. Ecco la lettera.
Gentile dottor Silvio Berlusconi,
da settimane ormai Le sentiamo ripetere che gli eletti del MoVimento 5 Stelle per l’87 per cento non hanno mai lavorato. E, nonostante le smentite dati alla mano, Lei continua a sostenere questa tesi che, dati oggettivi, dimostrano essere infondata. Nel dubbio che, magari, Lei semplicemente sia stato male informato da qualcuno, Le scriviamo questa missiva attraverso la quale Lei stesso potrà veri care come si sta facendo latore di informazioni non veritiere.

Il Movimento 5 Stelle conta 123 parlamentari uscenti tra Camera e Senato. Su 123 parlamentari uscenti 80 sono laureati (65%), 41 diplomati (33,4%) e 2 hanno la licenza media (1,6%). Le professioni svolte dai nostri portavoce sono: impiegati (14), insegnanti (11), studenti universitari (11), ingegneri (10), dipendenti di aziende private (10), liberi professionisti (6), consulenti (5), avvocati (4), piccoli imprenditori (4), medici (3), architetti (2), artigiani (2), ricercatori universitari (2), dipendenti aziende pubbliche (2), soci di piccole imprese (2), praticanti avvocati (2), educatori professionali settore pubblico (1), infermiere (1), sioterapista (1), funzionario tributario (1), operaio metalmeccanico (1), idraulico (1), biologo (1), casalinga (1), operatrice economica (1), amministratore unico (1), assistente giudiziario di tribunale (1), telecineoperatore (1), addetto alla selezione del personale (1), pedagogista 1, operatore Sociale in settore privato (1), Perito Chimico (1), chimico (1), scrittore( 1), commerciante (1), tecnico sala prove ( 1), tecnico laboratorio (1), consulente Informatico (1), settore turismo (1), giornalista pubblicista (1).
I disoccupati di cui Lei parla sono 6 su 123, circa 4,8% degli eletti, compresa una lavoratrice precaria. Quindi 4,8%, non 87 per cento. A Lei che è abituato a leggere i numeri, non le sfuggirà certo la macroscopica di erenza che passa fra le due cifre. E, a scanso di equivoci, le riportiamo a seguire l’elenco dei parlamentari con le relative professioni, nella speranza di averLe fatto massimo chiarezza.
Cordialità
Il MoVimento 5 Stelle

Camera dei deputati
COLLETTI Andrea – AVVOCATO 
PESCO Daniele – INGEGNERE
CRIPPA Davide – INGEGNERE 
MANTERO Matteo – CHIMICO
SIBILIA Carlo – IMPIEGATO
LIUZZI Mirella – IMPIEGATA
ALBERTI Ferdinando – INGEGNERE 
AGOSTINELLI Donatella – AVVOCATO 
BARONI Massimo Enrico – PSICOLOGO 
BASILIO Tatiana – CASALINGA 
BATTELLI Sergio – COMMERCIANTE 
BENEDETTI Silvia – BIOLOGA
BERNINI Massimiliano – INSEGNANTE 
BERNINI Paolo – STUDENTE
BIANCHI Nicola – IMPIEGATO 
BONAFEDE Alfonso – AVVOCATO 
BRESCIA Giuseppe – EDUCATORE
BRUGNEROTTO Marco – GRAFICO 
BUSINAROLO Francesca – AVVOCATO
BUSTO Mirko – RICERCATORE
CANCELLERI Azzurra Pia Maria –STUDENTESSA 
CARIELLO Francesco – INGEGNERE
CARINELLI Paola – IMPIEGATA
CASO Vincenzo – INFORMATICO 
CASTELLI Laura – IMPIEGATA 
CECCONI Andrea – INFERMIERE 
CHIMIENTI Silvia – INSEGNANTE 
CIPRINI Tiziana – IMPIEGATA 
COLONNESE Vega - NON OCCUPATA 
COMINARDI Claudio – OPERAIO 
CORDA Emanuela – ILLUSTRATRICE 
COZZOLINO Emanuele – INGEGNERE 
DA VILLA Marco – IMPIEGATO 
DADONE Fabiana – AVVOCATO
DAGA Federica – IMPIEGATA
DALL’OSSO Matteo – INGEGNERE
D’AMBROSIO Giuseppe – FIOSIOTERAPISTA
DE LORENZIS Diego – INGEGNERE
DE ROSA Massimo Felice – IMPIEGATO
DEL GROSSO Daniele – IMMOBILIARE
DELLA VALLE Ivan - AGENTE DI COMMERCIO 
DELL’ORCO Michele – CHIMICO
DI BATTISTA Alessandro – GIORNALISTA
DI BENEDETTO Chiara - NON OCCUPATA
DI MAIO Luigi – STUDENTE
DI STEFANO Manlio – IMPIEGATO
DIENI Federica – AVVOCATO
D’INCA’ Federico – IMPIEGATO
D’UVA Francesco – CHIMICO
FANTINATI Mattia – INGEGNERE
FERRARESI Vittorio – STUDENTE
FICO Roberto – COMUNICATORE
FRACCARO Riccardo – IMPIEGATO
FRUSONE Luca – STUDENTE
GAGNARLI Chiara – IMPIEGATA
GALLINELLA Filippo – INGEGNERE
GALLO Luigi – INSEGNANTE
GIORDANO Silvia - STUDENTESSA/LAVORATRICE 
GRANDE Marta – STUDENTESSA
GRILLO Giulia - MEDICO LEGALE
L’ABBATE Giuseppe – IMPIEGATO
LOMBARDI Roberta – IMPIEGATA
LOREFICE Marialucia – STUDENTESSA
LUPO Loredana – RICERCATRICE
MARZANA Maria – INSEGNANTE
MICILLO Salvatore - LIBERO PROFESSIONISTA (GESTIONE RIFIUTI) 
NESCI Dalila - STUDENTESSA/LAVORATRICE
PARENTELA Paolo - NON OCCUPATO
PETRAROLI Cosimo – INGEGNERE
PISANO Girolamo – IMPRENDITORE
RIZZO Gianluca - NON OCCUPATI
ROMANO Paolo Nicolo’ – INFORMATICO
RUOCCO Carla – FUNZIONARIA
SARTI Giulia – STUDENTESSA
SCAGLIUSI Emanuele – STUDENTE
SORIAL Girgis Giorgio – INSEGNANTE
SPADONI Maria Edera - HOSTESS DI VOLO
SPESSOTTO Arianna - NON OCCUPATA
TERZONI Patrizia – IMPIEGATA
TOFALO Angelo – INGEGNERE
TONINELLI Danilo – IMPEIGATO
TRIPIEDI Davide – OPERAIO
VACCA Gianluca – INSEGNANTE
VALENTE Simone – STUDENTE
VALLASCAS Andrea – INGEGNERE
VIGNAROLI Stefano - TECNICO VIDEO
VILLAROSA Alessio Mattia – IMPRENDITORE
ZOLEZZI Alberto - MEDICO
Senato della Repubblica
Moronese Vilma - NON OCCUPATA
Taverna Paola – IMPIEGATA
Montevecchi Michela – INSEGNANTE
Crimi Vito Claudio – IMPIEGATO
Puglia Sergio - CONSULENTE DEL LAVORO
Santangelo Vincenzo – ARCHITETTO
Lucidi Stefano – INGEGNERE
Airola Alberto – CAMERAMAN
Bertorotta Ornella – IMPRENDITRICE
Blundo Rosetta Enza – INSEGNANTE
Bottici Laura - IMPIEGATA
Buccarella Maurizio – AVVOCATO
Bulgarelli Elisa – EDICATRICE
Cappelletti Enrico – IMPRENDITORE
Castaldi Gianluca – IMPRENDITORE
Catalfo Nunzia – IMPIEGATA
Ciampolillo Lello – IMPIEGATO
Cio Andrea – INGEGNERE
Cotti Roberto – INSEGNANTE
Donno Daniela - NON OCCUPATA
Endrizzi Giovanni – EDUCATORE
Fattori Elena – BIOLOGA
Gaetti Luigi – MEDICO
Giarrusso Mario Michele – AVVOCATO
Girotto Gianni Pietro – AVVOCATO
Lezzi Barbara – IMPIEGATA
Mangili Giovanna – IMPIEGATA
Martelli Carlo – INSEGNANTE
Marton Bruno – OPERAIO
Morra Nicola – INSEGNANTE
Nugnes Paola – ARCHITETTO
Paglini Sara – GRAFICA
Petrocelli Vito Rosario – GEOLOGO
Scibona Marco – CONSULENTE
Serra Manuela - INSEGNANTE

giovedì 18 gennaio 2018

Ormai rottama anche se stesso ...


Ormai rottama anche se stesso ...
Al di là delle facili battute davvero è difficile commentare cosa sta accadendo nel panorama politico italiano.
Berlusconi, ultraottantenne incandidabile e condannato alleato con Salvini che diceva di non volerne più sapere. La Lega alleata con i democristiani .... democristiani che te li ritrovi anche con il PD renzino che era nato al grido "rottamiamoli", Casini alleato con la Bonino (non so pensare cosa starà sbraitando Pannella lassù ... ). Bersani che se ne va dal PD ma poi lo appoggia nel Lazio ... boh ... 
e in tutto questo ...c'è pure chi li voterà ma poi al bar si lamenta e dice: "son tutti uguali".
Usiamo lo specchio ogni tanto, quello specchio che riflette la coscienza!

mercoledì 17 gennaio 2018

C'è chi decide in segreto e chi vota democraticamente.

Continua il voto on line per la scelta dei parlamentari 5 stelle.
Una grandiosa operazione di democrazia diretta, mentre gli altri partiti (che hanno fallito e portato l'Italia nella situazione che tutti conosciamo), decidono in segrete stanze e mentre i vari tiggì tacciono compiacenti oppure criticano.

di MoVimento 5 Stelle
Anche oggi si può votare su Rousseau dalle ore 10 alle ore 21 per le parlamentarie del MoVimento 5 Stelle per le prossime elezioni politiche. Ieri c'è stata grande partecipazione e ringraziamo tutti coloro che hanno votato. Nel caso si creasse, per la grande partecipazione, l'effetto di coda virtuale ai seggi nelle ultime ore che potrebbe causare difficoltà ad accedere al sito, la scadenza sarà prorogata e sarà possibile votare dalle 10 alle 14 di giovedì 18 gennaio.
Tutti i candidati che troverete nelle liste hanno accettato il nostro Statuto e il nostro Codice Etico, che definisce regole chiare per evitare i voltagabbana e gli approfittatori, e ne rispettano i prerequisiti.
In ogni caso si suggerisce di non aspettare all'ultimo per votare. VOTA SUBITO!
Ogni iscritto potrà esprimere tre preferenze per i candidati nel proprio collegio plurinominale alla Camera e tre preferenze per quelli nel proprio collegio plurinominale al Senato. Possono partecipare alle votazioni tutti gli iscritti alla nuova Associazione MoVimento 5 Stelle con documento certificato. Gli iscritti non possono più fare modifiche al profilo fino alla fine delle votazioni. Non verranno certificati ulteriori documenti per nuove iscrizioni.
Buona partecipazione a tutti!

lunedì 15 gennaio 2018

IMPREPARATI e INCOMPETENTI? Confrontiamo i fatti con la propaganda

di Flavio Pinton
In questi giorni il partito unico, capeggiato dal vecchietto condannato per frode fiscale e dal suo figlioccio politico, attacca M5S con il leitmotiv dell’impreparazione e dell’incompetenza.
Vorrei osservare, non senza malizia, che nella campagna elettorale che ho vissuto come candidato sindaco 5 anni fa un simpaticissimo membro di una lista competitor ci descrisse così : “Non c’è bisogno, soprattutto, di subire per altri 5 anni un altro gruppo di improvvisatori, magari in buona fede e con le mani pulite, ma privi delle conoscenze necessarie per fare il benché minimo intervento”.  Come si può intuire si trattava di un soggetto che esprimeva giudizi sull’appartenenza a un gruppo e non sulle singole persone … in pratica per questo candidato noi del M5S siamo ignoranti a prescindere (non ci conosceva) solo perché non abbiamo scelto politicamente quello che ha scelto lui.
SONO PASSATI 5 ANNI … e se 5 anni fa quest’opinione sembrava già patetica, 5 anni dopo, ancorchè espressa appunto da leader nazionali, appare ridicola. Se guardiamo il nostro caso di Mestrino, quel candidato “sapientone” è stato poi eletto in consiglio comunale ma non si è contraddistinto su nulla, ha inanellato una sequela di assenze (probabilmente uno dei consiglieri più assenteisti) e poi si è pure dimesso. M5S invece ha eletto chi vi scrive in consiglio e l’esperienza si chiude con il record storico di mozioni e interrogazioni presentate e discusse, si chiude con il 100% di presenze (ovvero nessuna assenza), si chiude con centinaia di interventi pubblici e con battaglie contro la cattiva gestione dell’attuale amministrazione. 
Medesima analisi va fatta sull’attività parlamentare: chi ha fatto opposizione all’attuale governo renzino? Chi ha proposto? Chi ha combattuto per salvaguardare la costituzione?
E’ evidente a tutti quindi che la propaganda, sempre “pompata” dall’informazione di regime (la Rai è in mano al PD Renzino, Mediaset a Berlusconi, Repubblica, La Stampa, Il Corriere, Il Messaggero, Il Giornale, Libero ..ecc… sono apertamente schierati) non ha alcuna fondatezza con i fatti REALI.
A meno che non passi l’idea che chi sceglie M5S sia “deficiente” a prescindere e abbia, per definizione o per natura, incapacità di apprendere e poi di “fare”.
Osservo allora che per risolvere questo “problema” decenni orsono qualcuno fece una legge apposita annunciandola in piazza Unità d’Italia a Trieste.
Mi auguro davvero che il partito unico non stia già pensando a questo ma….

voi che ancora credete agli imbonitori che alla prova dei fatti hanno fallito e dimostrato la loro incapacità, non vi fate qualche domandina????


venerdì 12 gennaio 2018

Il caso Renzi-De Benedetti e la corretta informazione in Italia

La libera e corretta informazione in Italia, dopo l'avvento di Renzi al potere, è diventata un'emergenza che va risolta senza se e senza ma!
La ripresa economica parte dai diritti elementari alla conoscenza.

Cari amici, sono rimasto sorpreso che una notizia a mio parere politicamente importante sia stata sottaciuta o quasi ignorata da molti giornali e perfino dall’informazione del servizio pubblico. Parlo del caso Renzi - De Benedetti.
Tutto parte da una telefonata agli atti della commissione d’inchiesta sul sistema bancario, resa pubblica da alcuni bravi cronisti. Sia ben chiaro, per la Procura non si tratta di un reato ma, se andiamo a verificare i contenuti, è evidente la gravità dell’episodio dal punto di vista politico.
Nel corso della telefonata l’editore de La Repubblica parla col suo broker. “Il governo farà un provvedimento sulle popolari” – dice De Benedetti al telefono. Poco dopo aggiunge: “Passa, ho parlato con Renzi ieri, passa”. La telefonata rivela che Renzi ha parlato con De Benedetti dando un’informazione fondamentale che ha consentito all’editore de la Repubblica, La Stampa e l’Espresso di lucrare plusvalenze di 600 mila euro in tre giorni, mentre andavano in fumo i risparmi di migliaia di piccoli risparmiatori.
Un legame che i cittadini elettori devono conoscere e che riporta in primo piano il dovere di fare una corretta informazione.



lunedì 8 gennaio 2018

BERLUSCONI PRESIDENTE


di Flavio Pinton
Post lunghetto ma che invito a leggere.
BERLUSCONI PRESIDENTE:
Il vecchietto "scende" in politica nel 94, fonda un partito con Dell'Utri (quello che sta in galera per mafia), si allea con Bossi (quello condannato per aver fatto un uso "allegro" dei soldi della Lega) e con Fini (quello della casa a Montecarlo, indagato ecc...).
Nel 94 mia figlia non era ancora nata!
Berlusconi vince ma il governo fallisce e si dimette perchè litiga con Bossi. Al suo posto arriva Dini che fa un governo un po' con tutti (vi ricorda qualcosa???).
Berlusconi si ricandida nel 96, ma perde le elezioni. Vince Prodi che però fallisce, i suoi litigano e il governo cade. Arrivano in sequenza D'Alema e Amato.
Mia figlia comincia la scuola.
Berlusconi si ricandida nel 2001, si allea con i soliti e vince. Il suo governo cade quattro anni dopo ma ne fa un altro.
Berlusconi si ricandida nel 2006, ma riperde le elezioni. Riarriva Prodi che rifallisce e si rivota nel 2008.
Mia figlia fa le medie.
Berlusconi si ririrricandida e vince le elezioni. Ma riririfallisce e porta l'Italia sull'orlo del fallimento grazie al contributo della Lega al governo con lui.
Arriva Monti che fa un governo con tutti (vi ricorda qualcosa??) e introduce, tra le altre mazzate, la legge Fornero votata da Berlusconi e dalla Meloni!
Arriva il 2013 mia figlia fa le superiori!
Berlusconi si ririririricandida ma perde, la prima forza politica è il M5S ma il governo lo fa il PD con parte degli amici del vecchietto.
Letta fallisce, arriva Renzi. Renzi fa il disastro e arriva Gentiloni. Berlusconi viene condannato definitivamente per frode fiscale e viene "espulso" dal parlamento. Berlusconi è incandidabile per legge.
Mia figlia sta finendo l'università.
2018 Berlusconi si riririri...candida.
E qualcuno rirriri vuol votarlo!!!
Ora...se dico che il problema di questa nazione non è solo la classe politica del partito unico ma anche "qualche" cittadino che la riririririri vota ...SBAGLIO ????? 🤔🤔