I consiglieri di Maggioranza
leggono il nostro BLOG.
Bene!
Almeno in questo modo siamo certi
di una cosa: Il nostro consigliere Flavio Pinton aveva ragione!!
Quando cita l’immenso Albertone
nazionale nel marchese del Grillo, non appare inappropriato affatto; succede
infatti che la platea dei miserabili assista impotente di fronte ad un sopruso che
vede il Marchese approfittare del suo titolo
nobiliare per farsi beffa della legge, uguale per tutti solo nella scritta a
tergo dei banchi nei tribunali. Il Marchese non “sente” il volgo lamentarsi, il
poliziotto non distingue tra la dignità “volgare” dei concittadini e quella
nobile di chi ne è investito per ragion di sangue. Quanto mai attuale la
scenetta.
L’investitura elettorale,
dovrebbe essere vista come l’onore di un titolo nobiliare, da portare con
orgoglio e col rispetto di chi deve tutelare i diritti di tutti; ahimè dal
comune al parlamento Europeo è altresì tradotta nel diritto di “comandare” la
barca, dove le opposizioni sono mozzi di bassa lega, addetti al più, a pulire
il ponte di coperta.
E’ così semplice applicare la
regola aurea del bravo Travaglio: “Basta lasciarli parlare”, per comprendere
come sia intrinseco alla umana mente il delirio di onnipotenza, che ogni
ulteriore riflessione appare del tutto superflua. Ed è straordinario infatti
come consiglieri che, sia per lavoro che per incarico pubblico dovrebbero
ascoltare, siano invece concentrati su quanto hanno da dire, non perdendo
occasione per darne prova mirabile, in ogni quotidiano contatto. Provare per
credere. Forse l’unico che vi deluderà porta la fascia tricolore.
Già in tre consiglieri di
maggioranza ci hanno confessato, senza essere interrogati da noi di certo, che
questo blog è oggetto della loro attenzione.
Loro controllano, tutto, o almeno
questo è ciò che credono. Ci rivolgono la loro attenzione non perché ovviamente
intendono ascoltare le nostre ragioni, cosa che avrebbero potuto fare non violentando
un regolamento del consiglio comunale, sede opportuna e demandata dalle
istituzioni per il dibattito politico, ma semplicemente perché hanno paura.
Di cosa poi? Mi vien da sorridere
ad immaginare la nostra cara Manuela, che con ferocia inaudita passa dal
biberon del poppante affidatole alla materna da mamme sempre più apprensive,
alla scure di Conan il barbaro infuriare sui banchi del consiglio comunale.
No cari signori non è la violenza
fisica che temono, ma quella delle idee, quella di una opposizione di successo,
che lotta per la trasparenza delle decisioni, quella che ascolta i cittadini e
ne riporta le istanze nella sede opportuna, quella che combatte un regime di
pressione fiscale volutamente improbo per mantenere uno stato delle cose
insostenibile, quella che lotta per la sicurezza delle scuole (aspettatevi un
maremoto signori!) , quella che si oppone alle lobbies, ai cartelli dei rifiuti
(a proposito arrivata la TARES?), quella che manderà in pensione ETRA &
Co., quella che abolisce i privilegi dei parlamentari, quella che non partecipa
alle elezioni provinciali perché vuole abolire le provincie, quella che non si
nasconde dietro la frase: “Io non appartengo a nessun partito politico perché
mi occupo dell’amministrazione locale”,
NO!
Noi siamo il Movimento 5 Stelle orgogliosamente pieni zeppi di
idee che i cittadini stessi ci danno e contribuiscono a farle diventare FATTI!
Ora sta a te, caro Sindaco,
dimostra che quanto scrivo sono pugnette,
1 avvia la video ripresa del
consiglio,
2 fai partire il PEDIBUS che hai
approvato in consiglio
3 metti in sicurezza le scuole, (sismica
e degli accessi)
4 poni il limite pari a “nessun
limite” a mozioni e interrogazioni in consiglio comunale, allora si sarai anche
il nostro sindaco.
Altrimenti Renzie Potter (Renzi +
Fonzie + Pentolaio) è proprio il nuovo che avanza, guarda lui Sindaco, non noi,
noi siamo il caro vecchio ago e filo per cucire le pezze al culo agli Italiani.
Noi siamo questo, CLICCA PER VISUALIZZARE IL VIDEO
Auguri a voi.

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