E’
inutile girarci attorno, l’unica verità è che hanno una tremenda paura del
MoVimento 5 Stelle.
Fateci caso, guardate
cosa è successo questa settimana e lo capirete da soli.
E’ ripartito più forte
che mai (forse solo a marzo era simile) l’attacco totale, frontale e congiunto
al nostro movimento da parte di tutti i poteri italiani, nessuno escluso.
E’ un coro unico di partiti, giornali, TV, radio, rappresentanti
del governo e Presidente della Repubblica.
La nostra colpa?
Sempre la stessa:
essere coerenti, sostenere sempre la verità e portare la voce del popolo
italiano dentro i palazzi del potere.
Con la nostra azione politica in 9 mesi li abbiamo messi con le
spalle al muro.
Li abbiamo costretti a
inseguirci per non sparire portandoli così, spesso, a prendere scelte che non
avrebbero mai preso in nostra assenza.
Li abbiamo portati a
dover parlare di liste pulite in Parlamento e dopo 30 anni abbiamo fatto fuori
Silvio Berlusconi da sempre protetto dal PD.
Li abbiamo tenuti in aula giorni e notti e abbiamo occupato il
tetto della Camera ottenendo lo slittamento della riforma della Costituzione
che ha poi, di fatto, bloccato il folle iter di deroga all’art.
138.
Li abbiamo portati a
dover parlare (senza risolvere) il problema dei costi della politica per “colpa
nostra” e della nostra riduzione del 50% degli stipendi da deputati.
Li abbiamo portati a parlare (senza risolvere) di rimborsi
elettorali per “colpa nostra” che vantavamo una rinunzia a 42 milioni di euro e
tante altre cose che senza di noi non avrebbero avuto la necessità di fare.
Li abbiamo messi così
tanto con le spalle al muro che nonostante la protezione del PadrePadrone Re
Giorgio Napolitano hanno persino dovuto inventare un circo mediatico, insieme
al PDL, per sparigliare le carte in tavola e ingannare nuovamente gli italiani.
Il tutto in pochissime
mosse, trasparenti ai meno attenti ma palesi ai molti:Finta scissione del PDL
in Forza Italia e Nuovo Centro Destra per garantire una nuova maggioranza al
Governo Letta ottenendo due risultati: da una parte Berlusconi non si sporca le
mani con chi l’ha allontanato dal Senato;
dall’altra il PD non governa più insieme a un condannato.
Il tutto ovviamente
programmato a tavolino, l’inciucio resta ma in pochi lo capiscono;
Elezione a segretario
del PD del salvatore della patria Matteo Renzi.
Un rottamatore che per fare piazza pulita del passato ha deciso di
mantenerlo integralmente “a patto che segua la mia linea” e ha composto la sua
segreteria col peggio dei giovani del PD, uno dei quali, Faraone, ha avuto
contatti con esponenti della mafia palermitana in passato;
Santificazione di Renzi a mezzo stampa.
La totalità dei media
italiani non parla d’altro che del sindaco di Firenze.
Nessuno però ricorda agli italiani che al comune di Firenze lo
danno per disperso essendosi presentato nemmeno il 10% delle volte, che è già
stato condannato in primo grado per danno erariale e soprattutto che vanta una
storica vicinanza a democristiani DOC come Ciriaco De Mita;
Copia totale del
programma e degli slogan del MoVimento 5 Stelle, sempre e solo a favore di
camera chiaramente;
Denigrazione a reti
unificate del MoVimento 5 Stelle reo di non aver risolto i mali del paese in 9
mesi e dall’opposizione parlamentare, roba che nemmeno Mazinga Z.
Raffica di menzogne a mezzo stampa così che, prima o poi,
diventino verità.
Ad esempio che il
governo Letta abbia abolito le province e i rimborsi elettorali.
Inutile dire che tutto
questo non ci spaventa per niente.
In 9 mesi abbiamo dimostrato, a differenza loro, di fare sempre
tutto ciò che abbiamo promesso.
Abbiamo usato ogni
attimo del nostro tempo e ogni granello della nostra energia per portare avanti
ciò che, nel bene o nel male, ritenevamo giusto ottenendo qualche bel successo
nonostante la censura della Presidente della Maggioranza Laura Boldrini e gli
attacchi indecenti e incostituzionali del Presidente della Repubblica Giorgio
Napolitano.
Questa coerenza ci dà
la possibilità di camminare a testa alta in qualsiasi contesto.
Partecipiamo a ogni agorà pubblica e ascoltiamo le voci di
qualsiasi manifestazione pacifica.
Abbiamo dialogo
costante con il presidio permanente Stamina e siamo stati in piazza con Coldiretti
e con il Movimento 9 dicembre senza scorte e senza arroccarci dietro generiche
“folle violente”.
Ai proclami renziani
sui rimborsi elettorali rispondiamo con un “mollate il malloppo” così semplice
da realizzare che basta non fornire l’IBAN del partito, come ha fatto il M5S, e
versare il mal tolto (circa 2miliardi di euro) al fondo per il debito pubblico
dello stato.
Ai proclami sulle liste pulite rispondiamo che sarebbe bastato
calendarizzare la proposta “parlamento pulito” del M5S per non avere più il
problema per sempre.
Per il resto
continuate pure così che andate alla grande, come mi disse Fabrizio Cicchitto
in commissione, riferendosi alla maggioranza “stamo a lavorà pè voi”.
Eh sì, state lavorando
per noi, state lavorando nella stessa direzione di sempre ovvero quella che ha
portato il popolo in piazza a protestare.
Noi intanto facciamo il nostro lavoro, ogni santo giorno con
passione e dignità, ed aspettiamo il cadavere del nemico sulla sponda del
fiume…Vinciamo noi!
Manlio Di Stefano
Portavoce M5S Camera
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