Grillo continua a crescere nei sondaggi. Ha raggiunto
il 22% dei consensi. Ma facendo la media del tempo di parola che i telegiornali
riservano all'ex comico e al suo movimento si raggiungono risultati che se
fossero ottenuti alle urne non sarebbero utili neanche per superare lo
sbarramento. I tre canali all news, nonostante lo spazio a disposizione,
concedono minuti col contagocce alle parole dei grillini. Eppure Grillo non è
certo uno che passa le giornate in silenzio. Anzi parla e straparla spesso. In tutto
il mese di novembre SkyTg24, il tiggì vicino ai poteri forti e al governo
Letta, ha concesso ai 5 Stelle soltanto il 2% del tempo di parola dedicato ai
soggetti politici e istituzionali. Esattamente 37 minuti e 48", contro le
10 ore e 20 minuti dedicate al governo (metà al premier e metà ai ministri),
alle 7 ore e 40' del Pd, alle 4h e 41' del Pdl e alle 3 ore di Forza Italia.
Tre volte più dei grillini hanno parlato in video gli esponenti del nuovo
centrodestra.
Dimenticati da Mediaset
I 5 Stelle sono addirittura andati peggio al Tgcom24, che si divide tra
Letta (il più amato dal direttore Banfi) e Forza Italia che stravince nel tempo
di parola: 3 ore e 34 minuti in un mese, quanto all'incirca la somma tra lo spazio
concesso al premier (2 ore e 27 minuti) e il resto del governo. E i grillini?
Soltanto 17 minuti e 51" è la somma di tutto il mese di novembre. Pari
all'1,82%. Il nuovo centrodestra, che nei sondaggi non arriva al 6% (contro il
22% dei grillini), su Tgcom 24 ha collezionato 54 minuti (più del triplo dei 5
Stelle). Apparentemente più equilibrato RaiNews. La voce dei grillini è stata
ascoltata in un mese per un'ora e 37 minuti (3,10% di tutto lo scacchiere
politico). Il premier 8 ore e 44', il governo 9h e 36', il Pd 9h e 10', il Pdl
7h e 16', Forza Italia 4h e 57', il Ncd 3h e 18'. Dunque, anche per Rainews la
squadra di Alfano vale il triplo di Grillo. Ma se i dati di tutte le edizioni
di RaiNews danno un po' di sollievo ai 5 Stelle, quando si tratta di andare in
onda con il tiggì all news anche su Raitre ecco che tutto si ridimensiona: meno
di 4 minuti in un mese con l'1,50%. In pratica lo stesso tempo di parola
dedicato a Scelta Civica. Alla faccia del servizio pubblico.
I tiggì generalisti
Peggio dei canali all news fanno i due telegiornali di Mediaset diretti
dal berlusconiano doc Giovanni Toti. Si tratta di percentuali paragonabili ai
partiti del Sud Tirolo: 0,40% sia per Tg4 sia per Studio Aperto. Con
quest'ultimo che in un intero mese ha aperto i microfoni alla voce dei grillini
per soli 23 secondi. Il Tg5 invece è stato più aperto ai 5 Stelle con 7 minuti
di spazio e il 3,20%. Più del Tg3 (4'42" e il 2,46%), ma meno di Tg1
(5,42%) e Tg2 (6,03%).
Per contro i telegiornali che danno più spazio ai grillini sono quelli
di Cairo Communication: 10,33%, pari a 10 minuti e 25" nel mese di
novembre (dati Agcom). Tuttavia, quello che alla fine è più significativo sta
nel fatto che queste percentuali così ridotte, dell'ordine del 2%, non
decollano neanche nello spazio del tempo di notizia (che non prevede la voce) e
nel tempo di antenna (il totale). Insomma per i tiggì generalisti e per quelli
all news Grillo vale il 2% e non il 22%.
Marco Castoro

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