sabato 1 febbraio 2014

PER IL RENZINO AUGIAS PERTINI ERA UN FASCISTA INCONSAPEVOLE

Per Augias, Pertini era un fascista inconsapevole: «legge truffa nel marzo del 1953: dopo 70 ore di seduta ci fu una rissa di 40 minuti che vide Sandro Pertini rivolgersi al presidente Meuccio Ruini con un "Lei non è un presidente, è una carogna! Un porco!".
O ancora, sempre nella stessa seduta, il senatore Elio Spano (Pci) affrontò a muso duro il giovane sottosegretario Giulio Andreotti, che in quel momento aveva in testa il cestino della carta per proteggersi dagli oggetti che piovevano dai banchi della sinistra, urlandogli: "Dopo il voto avrete un nuovo piazzale Loreto!"» 

FONTE
PERTINI E' STATO UN PARTIGIANO E HA VINTO LA SUA BATTAGLIA PER LA LIBERTA'

IL M5S E' LA NUOVA RESISTENZA E VINCERA' PER LA LIBERTA'

AUGIAS basta la parola

"Inquieta ma non sorprende l'attacco (del M5S, ndr) al presidente della Repubblica e gli altri, di stampo sessista, alle parlamentari, e poi i pugni agitati, i volti contratti. Molti di questi sono arrivati in Parlamento senza la minima idea di come funzioni una democrazia, che le istituzioni si reggono solo se rispettano certe regole, che urlare ingiurie e dare di matto in aula serve a far uscire foto sui giornali (del mondo, purtroppo) ma politicamente non porta a niente. Questi poveri parlamentari sono usati dal duo Grillo -Casaleggio come marionette. Il loro capo li chiama "meravigliosi guerrieri", in realtà li usa nel tentativo di far uscire il suo movimento dall'angolo in cui una riforma in senso bipolare lo ridurrebbe. Dopo l'ubriacatura del 25% arriverebbe la soglia fisiologica che un movimento del genere può raggiungere, la frangia marginale di scontenti che c'è sempre in ogni società" Corrado Augias, su la Repubblica del 1 febbraio 2014 - pagina 26



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