mercoledì 16 marzo 2016

Il recidivo?


Grazie alla segnalazione di un amico del blog, pubblichiamo oggi una vecchia notizia che non ricordavamo.
Sia chiaro ... visto quanto affermato e dimostrato nel post di ieri, non possiamo certo fidarci ciecamente di una stampa di regime ma ... pare che il "maleducato" (forse con il contributo del fascistone assessore) l'avesse già combinata grossa in passato provocando l'ira pure del sindaco di Napoli.
Pare che allora il "podestà" porse le sue più sentite scuse.
Scuse che a noi "grillini" schifosi ... non ci sono ancora arrivate ... 

Tratto dal "Corriere del veneto" del 27 febbraio 2012 clicca qui per leggere l'articolo sul sito del Corriere

Vesuvio pieno di rifiuti
polemica sul sito di Mestrino

Una foto del simbolo napoletano pieno di immondizia per pubblicizzare la raccolta differenziata. Consigliere partenopeo: chiederemo i danni. Il sindaco la fa togliere

La foto apparsa sul sito del Comune di Mestrino, in provincia di Padova (web)
La foto apparsa sul sito del Comune di Mestrino, in provincia di Padova (web)
VENEZIA - Una fotografia del Vesuvio e davanti un mare di immondizia: è l'immagine che il Comune di Mestrino, in Provincia di Padova, sul sito ufficiale dell'ente, utilizza per la sezione dedicata alla raccolta differenziata. A segnalarlo è il consigliere comunale di Napoli del Pdl, Stanislao Lanzotti, nel corso della seduta dell'Assise cittadina. «Mi sento offeso da questa fotografia - commenta Lanzotti - si fa dell'ironia su un dramma.
È un messaggio subliminale ai quasi 11mila cittadini di quel Comune: se non fate la differenziata, fate la stessa fine». Lanzotti chiede che il Comune di Napoli si costituisca parte civile contro l'Amministrazione di Mestrino per chiedere i danni che ne derivano.
Il sindaco di Mestrino, Marco Valerio Pedron, ha dato ordine di rimuovere immediatamente l'immagine dal sito. «Non ne sapevo nulla - ha detto Pedron, interpellato dall'Ansa - e sono d'accordo con le rimostranze del consigliere del Pdl del comune di Napoli, Stanislao Lanzotti. Ho provveduto a disporre la rimozione dell'immagine dal sito e chiedo scusa da parte del comune di Mestrino al consigliere e all'intera città di Napoli. È stata una iniziativa di qualcuno e della quale non ero a conoscenza». «Ritengo - ha aggiunto il primo cittadino leghista - che non sia il caso di giocare con un problema così grave che ha interessato una città».
Luigi de Magistris, sindaco di Napoli, invita il primo cittadino di Mestrino «a fare una passeggiata per la città e poi raccontare, quando ritorna, com'è adesso». «Sarebbe una bella cosa», commenta, e sottolinea di «prendere atto delle scuse» arrivate da Pedron per la fotografia del Vesuvio e intorno un mare di rifiuti. «Si è reso conto che, oltre a essere un fatto grave - afferma, in merito alla decisione di Pedron di far rimuovere l'immagine e di chiedere scusa a Napoli - era anche un falso che lo esponeva ad una vicenda giudiziaria». Quell'immagine «mostrava uno sconcio che non appartiene a questo momento». «In passato Napoli e provincia hanno vissuto emergenze e criticità - conclude - ma non adesso».(Ansa)

27 febbraio 2012



2 commenti:

  1. Par quei coe fete de saeado soi oci16 marzo 2016 alle ore 11:55

    Si.... e del divano ve sio scordai ? Non importa parchè tanto tra un fià ghe sarà da segnaarghene de mondissie in giro pai fossi. Speta che ea zente paga e prime boete ai marajoni pa ventani e dopo se savemo dire. E altro bel'argomento : ea piaga del zugo d'azardo come se curea in te sto paese ? Ah no scusa...importante ze fitare, parchè se no i schei investii daea congrega dea carega, no fruta !

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    1. A Padova si sta cercando di affrontare il problema della ludopatia e pare che siamo di fronte alla stessa parte politica che abbiamo qui, ma stranamente qui ci si sta dirigendo in tutt'altra direzione, agevolando o quantomeno non contrastando certi insediamenti. Probabilmente qui siamo di fronte ad una crisi di identità politica, come del resto avete fatto notare anche voi stigmatizzando certi comportamenti di talune persone.

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