lunedì 14 marzo 2016

La "Kultura" ... dell'assessora de Mestrin !

di Manuela Provenzano
Leggere l'articolo della Barbara Turetta (clicca qui per vederlo) e provare un po’ di rabbia e delusione. Quando a luglio il M5S fece richiesta di realizzare per i giovani di mestrino un momento di partecipazione alla vita politica civica del proprio paese,  ci sentimmo rispondere che “il comune non era l'interlocutore per il progetto del consiglio comunale dei ragazzi”(cit. L'assessore alla kultura).
L'altro giorno apprendiamo che il sindaco di Campodoro e il vicesindaco hanno presenziato l'avvio dei lavori del C.C.R a riprova (non nostra) che non era previsto nel calendario dei molteplici impegni della amministrazione mestrinese e soprattutto nell'agenda delle attività della dott.ssa Albanese (: l'agenda della stessa non avrebbe registrato “ccr” la stessa che sotto la lettera “c” prevede solo C-apelli, C-eretta ,se vi aspettavate C- ultura vi sbagliate. ….è sotto la K!!!!)
Chiamatela cattiva volontà. ..indolenza...apatia...chiamatela poca voglia. ...se vi può bastare! !!
Io vedo in questo un progetto subdolo di una pseudoclasse amministrativa di tenere e crescere generazioni di giovani distanti e disinteressati del proprio futuro.  Del resto i progetti educativi di certa gente puntano solo al cubismo per le femmine e solo medicina per il maschio (come prevede la kultura non-gender): dove il massimo per una ragazza 2.0 è il cubo di una discoteca e per un ragazzo acquistare una laurea in medicina e magari sperare in un santo in paradiso,  fare soldi, sposare  la moglie di facciata e poi rimorchiare tra un convegno e l'altro una cubista di turno !

10 marzo 1946 ….la conquista del diritto al voto delle donne italiane.
Luglio 2015 da mestrino viene bandito il senso civico.

Oggi l'unico senso civico è rappresentato dai gruppi che mettono “mi piace” a dei post fascisti e fasulli di un assessore che durante il giorno si diletta a postare immagini di autocelebrazione per gongolare sui “mi piace” (invece di lavorare)….che ha scoperto internet e il XXIsecolo (e non solo il XIXSECOLO giornalistico).
Calvino: Quelli che dalla diffusione del sapere hanno solo da perdere

Un Paese che demolisce l’istruzione è già governato da quelli che dalla diffusione del sapere hanno solo da perdere.

Italo Calvino non pensava certo a Mestrino quando fece questa riflessione. ..al contrario di me che ho deciso di iscrivere mia figlia a Rubano in un comune “non a 5 stelle” ma dove l'amministrazione comunale ha sempre puntato sulla C-ultura...C-ivica e di C-rescita.


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