Abbiamo protocollato questa mozione che rappresenterebbe, se approvata, una grandissima novità nel rapporto cittadino/istituzione comunale.
Finalmente il singolo cittadino, o gruppi anche associati di cittadini, potrebbero interrogare il sindaco o gli assessori su temi di interesse generale durante il consiglio comunale, luogo (non dimentichiamolo) dove la democrazia dovrebbe essere PROTAGONISTA ASSOLUTA !!!!
Che ne pensate?
Mestrino 07 febbraio 2016
Egr. sig. Presidente
del Consiglio Comunale di Mestrino
Egr.
sig.
Sindaco di Mestrino
MOZIONE 27
Il “Question time” a
Mestrino.
Ovvero: spazio e parola
ai cittadini in consiglio comunale.
PREMESSO CHE
-
La
partecipazione del cittadino alla vita democratica è un principio che discende
direttamente dal diritto di sovranità popolare e dal diritto di cittadinanza,
riaffermato dalla normativa europea. Alcune azioni dell’Unione Europa
sostengono la partecipazione diretta dei cittadini e la massima trasparenza
nelle comunicazioni tra pubblica amministrazione e cittadini. Il principio
della partecipazione attiva e della trasparenza dell’azione amministrativa
sancisce quattro diritti fondamentali: il diritto all'accesso, il diritto
all'informazione, il diritto alla formazione, il diritto alla partecipazione.
La Legge 7 giugno 2000, n. 150, nel disciplinare le attività di informazione e
di comunicazione delle pubbliche amministrazioni, ha riconosciuto il diritto di
accesso del cittadino all’azione amministrativa anche attraverso il ricorso
agli istituti della concertazione e della partecipazione
attiva;
-
L’azione della
pubblica amministrazione è rivolta a perseguire l’interesse generale della
Comunità, agendo attraverso l’esercizio del potere in modo trasparente: si
parla di finalizzazione dell’agire pubblico. Trasparenza e partecipazione sono
i pilastri basilari delle regole di condotta della pubblica amministrazione,
consentendo alla parte privata, il cittadino, di comprendere appieno le
decisioni adottate, confermando la tendenziale coincidenza tra obiettivi
perseguiti e utilizzo del potere conferito dalla legge. L’attività
amministrativa viene, dunque, a regolamentarsi nel pieno rispetto del
cittadino, in un rapporto di parità e di scambio partecipativo, dovendo
limitare il suo potere in relazione ai principi di correttezza e buona fede;
-
Il M5S MESTRINO
intende proporre e perseguire le sopracitate finalità anche utilizzando lo
strumento della partecipazione attiva del cittadino, cosciente che, attraverso
le sollecitazioni dei cittadini, si raggiungono obiettivi condivisi.
CONSIDERATO CHE
-
In attuazione
dei principi di Partecipazione del Cittadino alla vita pubblica della propria
comunità, riteniamo opportuno introdurre uno strumento nuovo definito “Question
Time”;
-
Il Question Time
ha la finalità di consentire ai Cittadini di esporre domande (interrogazioni)
inerenti questioni di pubblica utilità, al Sindaco, ai componenti della Giunta
Comunale, al Presidente del Consiglio, ai Presidenti delle Commissioni
Consiliari, ciascuno per la propria competenza rispetto all’oggetto della
richiesta secondo le modalità stabilite da apposito regolamento. Può essere
esteso anche a quesiti verso rappresentanti delle minoranze sul loro operato;
-
I soggetti beneficiari che possono partecipare al
Question Time sono coloro i quali abbiano compiuto il sedicesimo anno d'età e
che siano: 1) residenti nel territorio del Comune di Mestrino; 2) non
residenti, ma esercitano stabilmente nel Comune la propria attività di lavoro o
di studio. Sono esclusi dal diritto di partecipazione al Question Time i
consiglieri comunali, i quali utilizzano, invece, lo strumento delle interrogazioni
ed interpellanze durante le sedute del Consiglio Comunale;
-
L’oggetto del
Question Time sono interrogazioni formulate su qualsivoglia
argomento che abbia attinenza con la pubblica utilità, fatta eccezione per
tutte quelle materie e/o casi trattati dalla magistratura o comunque per tutte
quelle materie su cui è sospeso un giudizio da parte dell’autorità giudiziaria
e nel rispetto delle norme a tutela della Privacy. Non sono ammesse
interrogazioni su argomenti già trattati da sedute di Question Time precedenti,
ad eccezione dei casi di aggiornamento riguardanti particolari iter esecutivi;
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I destinatari delle
domande dei cittadini e presentazione delle interrogazioni sono il Sindaco, i componenti della Giunta Comunale, il
Presidente del Consiglio, i Presidenti delle Commissioni Consiliari, ciascuno
per la propria competenza rispetto all’oggetto della richiesta, i quali hanno
l’obbligo di rispondere entro i limiti e nei modi stabiliti dall’apposito regolamento. Come su proposto potrebbero
essere destinatari anche i consiglieri di minoranza per quesiti riguardanti il
loro operato in consiglio comunale;
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Le interrogazioni vanno trattate
seguendo l’ordine cronologico di presentazione. L'ufficio di presidenza riceve
e valuta le interrogazioni presentate dai cittadini ed elabora specifica
motivazione scritta per le interrogazioni escluse dalla trattazione. Il Presidente
del Consiglio durante la seduta renderà note tali motivazioni. Sono escluse
automaticamente le interrogazioni che trattino di fatti privati o personali di
uno dei destinatari o che esulino dalle competenze del destinatario stesso;
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Le interrogazioni vanno presentate
almeno una settimana prima della convocazione del question time. Le
interrogazioni che non verranno presentate entro tale limite, saranno discusse
nella seduta successiva. Non saranno ritenute valide eventuali interrogazioni
presentate durante lo svolgimento della seduta. Le richieste di interrogazione
che non riportano nessun destinatario si intendono indirizzate al Sindaco, il
quale ha facoltà di delegare un componente della Giunta Comunale per fare le
sue veci o formulare risposta scritta di cui verrà data lettura dal Presidente
del Consiglio;
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La modalità di partecipazione
e la tempistica riservata al Question Time va disciplinata con apposito
regolamento che siamo disponibili a proporre in bozza e che potrà essere
valutato e modificato nella apposita commissione regolamenti;
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La modalità di
svolgimento della seduta del Question Time sarà anch’essa regolamentata
prevedendola o all’inizio della seduta consiliare o a metà della stessa. Ci
sembra opportuno non riservarla alla fine della seduta consiliare.
TUTTO CIO’ PREMESSO
CHIEDIAMO
Che Il Consiglio Comunale impegni il Sindaco e la Giunta a:
1. Introdurre il cosiddetto “QUESTION TIME” a
Mestrino, dalle caratteristiche democratiche e tecniche sommariamente descritte
nelle premesse e nelle considerazioni sopra riportate, entro il ragionevole
tempo tecnico necessario alla discussione, alla condivisione e alla redazione
di apposito regolamento, tempo tecnico che noi valutiamo in 6 mesi (ma
naturalmente siamo disponibili a valutare controproposte);
Il M5S Mestrino, come già dichiarato sopra, si rende
disponibile alla collaborazione e partecipazione nell’iter organizzativo e
deliberativo del necessario regolamento.
Si chiede infine che la mozione in oggetto venga discussa e
messa ai voti durante il prossimo Consiglio Comunale.
MOVIMENTO
CINQUE STELLE - MESTRINO
Il Portavoce E
Consigliere Comunale
Flavio
Pinton

Macchè ! Ea ze na QUESTION (el TIME che casso zeo?) che no stà ne in cieo ne in tera...anca parchè in tera comanda i uri !
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