TELEMESTRINO WEB TV

guarda la nostra tv a 5 stelle !!!

giovedì 31 ottobre 2013

AUMENTO DELLE TASSE A MESTRINO ! NOSTRA MOZIONE SUL TEMA

Abbiamo presentato nei giorni scorsi la mozione n° 05, per correttezza istituzionale abbiamo inviato copia per conoscenza anche all'altra minoranza presente in consiglio. Qui sotto ecco il testo eventualmente leggibile anche in versione pdf cliccando qui:

MOZIONE 05
AUMENTO DELLE TASSE A MESTRINO


PREMESSO CHE:

-        Durante il Suo primo mandato, in più occasioni, l’abbiamo sentita ribadire un concetto chiaro, ovvero che le finanze del Comune di Mestrino non le erano state lasciate dalla precedente amministrazione “in ordine”, anzi tutt’altro;

-        Nel programma della lista da Lei capeggiata e che ha vinto le elezioni amministrative proprio il Sindaco scrive (estratto dal programma):

-        Durante i primi consigli comunali sia Lei sia l’assessore Piazza, delegato al bilancio, avete dichiarato che alcuni aumenti delle tariffe (rifiuti, Irpef, rette della scuola Arcobaleno…), che andranno ancora una volta a ricadere sui cittadini, sono stati dovuti al fatto che lo stato centrale continua a “tagliare” i finanziamenti alle amministrazioni locali;
-        Più volte abbiamo ascoltato considerazioni Sue e del succitato Assessore competente sul fatto che redigere il bilancio previsionale, e naturalmente anche quello consuntivo, è sempre più difficile in quanto il governo nazionale non comunica con tempistica corretta e con certezza,  i contributi economici riservati al nostro Comune;
-        Nell’ultimo consiglio comunale svoltosi il 26 settembre, il M5S ha presentato una interrogazione, la n° 06, dal titolo “difficoltà nell’amministrare il Comune” e in questa interrogazione le veniva posta una semplice, elementare domanda e cioè se era e se è vero che le tasse a Mestrino sono aumentate negli ultimi mesi perchè il governo ha tagliato e continua a tagliare i contributi riservati alle amministrazioni locali, ovvero se quanto affermato da Lei e dall’Assessore competente corrisponde alla reale situazione economica o non è invece una facile scusa giustificativa da abbinare alle vostre scelte;

-        A questa interrogazione il Sindaco non ha risposto, appellandosi all’art. 33, comma 2 del regolamento del funzionamento del consiglio comunale che, per correttezza, riportiamo qui sotto:

Ecco qui sotto l’estratto dell’intervento del Sindaco:
-        A questa “non risposta” del Sindaco, chi sottoscrive la presente mozione, ha obiettato che il regolamento era stato perfettamente rispettato e non era comprensibile, almeno secondo il nostro parere, la mancata risposta del Sindaco;
-        Nessun intervento è stato fatto dal Presidente del Consiglio per far rispettare l’elementare principio democratico e legislativo che prevede che a una interrogazione posta nei termini regolamentari (e la nostra lo era come sopra dimostrato) si debba e si deve rispondere. Anzi il Presidente del Consiglio ha invitato il consigliere Pinton a presentare una mozione per “avere più spazio” (qui sotto riportiamo l’estratto):

CONSTATATO CHE:

-        Il M5S ritiene fondamentale informare i cittadini, con tutti gli strumenti possibili messi a disposizione dalle regole democratiche e dalla tecnologia, sui motivi per cui chi amministra prende decisioni importanti per la vita degli stessi;
-        Il M5S, al contrario del Sindaco, ritiene che l’aumento delle tasse sia un argomento, una questione davvero molto importante per tutti i cittadini;
-        Il M5S è davvero meravigliato della scarsa considerazione che il Sindaco ha voluto dimostrare nei confronti di un problema “l’aumento delle tasse” rappresentato con forza con l’interrogazione sopra richiamata, ed è negativamente stupito che lo stesso Sindaco abbia espresso giudizi personali negativi nei confronti del consigliere capogruppo del M5S Pinton soltanto perché egli ha osato trattare un tema evidentemente, per Lo stesso Sindaco, imbarazzante. A questo proposito riportiamo qui sotto quanto affermato dal Sindaco:
-        A una interrogazione la regola democratica prevede che si dia una risposta, non un giudizio arbitrario sulle finalità della stessa;
-        Il M5S di Mestrino ha portato in questo Consiglio Comunale un problema serio, vero, talmente serio e vero che siamo stati precursori di accadimenti molto importanti che si sono verificati qualche settimana dopo. Al contrario del nostro Sindaco, alcuni suoi illustri colleghi, evidentemente anche loro presi da “…velleità personali e voli ad ali spiegate…” hanno preso posizioni molto dure e importanti sul tema “aumento delle tasse”. Colleghi sindaci che non si sono nascosti dietro un politichese d’altri tempi, dietro un “…il regolamento prevede …” citiamo ad esempio il Sindaco di Casale Di Scodosia che si è dimesso insieme a tutta la sua maggioranza proprio perché non vuole più applicare aumenti indiscriminati delle tasse ai suoi cittadini, ci riferiamo al Sindaco di Albignasego che ha duramente criticato l’operato dell’attuale esecutivo CENTRALE, pur essendo egli stesso espressione di una forza politica di maggioranza governativa. Qui sotto alleghiamo due articoli della stampa che riportano quanto sopra evidenziato:



-        La Giunta Comunale su proposta dello SPES ha approvato con propria delibera n° 4 del 10 Gennaio 2013 la modifica delle rette per i non residenti, l'eliminazione di gran parte dello sconto per i fratelli frequentanti la scuola dell'infanzia ARCOBALENO nella misura del 73 % per il tempo pieno e 65% per il partime. Ha approvato inoltre la non restituzione dell'intera retta di iscrizione di ciascun bambino (120 €);
-        la stessa Giunta elargisce annualmente contributi economici allo SPES, recentemente aumentati, contributi che derivano dalle tasse pagate dai cittadini di Mestrino;
-        lo SPES non ha dato alcuna informazione ai genitori dei bambini iscritti in merito alle modifiche delle rette e agli sconti fratelli, ma al contrario ha volutamente tenuto nascosti gli aumenti fino al mese di ottobre;
-        ci viene riferito che la direttrice, sig.ra Maria Teresa Boi, ha sempre negato la cosa disorientando i genitori che si erano visti accreditare le somme maggiorate. A questo fatto si aggiunge, sempre secondo le nostre informazioni, da parte della direttrice la mancanza di trasparenza, il rifiuto di convocare un'assemblea con tutti i genitori per discutere la questione, la convocazione di una riunione ristretta solo con le persone interessate dall'aumento ad orari molto difficili per la gente che lavora (13.30 del pomeriggio) e che questo rende ancora più difficile la partecipazione;
-        lo SPES reca come dicitura nel proprio nome "Servizi alla persona educativi e formativi" e in quanto accaduto si riscontra la totale mancanza di attenzione alla persona;
-        i genitori dei bambini del centro dell'infanzia Arcobaleno hanno subito un danno economico in misura variabile ma molto consistente per chi ha 2 figli iscritti, non è stata data loro la possibilità di scegliersi per tempo una scuola per l'infanzia con rette più accessibili e alcune famiglie sono state messe in seria difficoltà a fronte di questi aumenti;
-         il Consiglio Comunale rappresenta i cittadini e come tale ne deve tutelare gli interessi, prendendone le difese quando subiscono ingiustizie e soprattutto non deve “decidere” ingiustizie; 
-        È giunto il momento che l’attuale amministrazione dia un segnale forte di inversione di tendenza rispetto alle decisioni amministrative sin qui prese, ovvero intervenga sugli aumenti delle tasse già decisi;

CHIEDIAMO

-        che questo Consiglio Comunale approvi la sospensione degli aumenti delle rette e le riduzioni degli sconti per tutto l'anno scolastico 2013 - 2014 previsti dalla delibera n° 4/2013 per consentire alle famiglie che non possono sostenere le rette di potersi cercare altre scuole per il prossimo anno scolastico e per prendere le distanze dagli atteggiamenti volutamente omissivi e poco trasparenti dello SPES;
-        che questo Consiglio Comunale approvi la sospensione dell'erogazione ed il congelamento dei contributi da elargire allo SPES in attesa che venga fatta chiarezza e fintanto che non vengano restituite alle famiglie le quote degli aumenti applicati in maniera scorretta;
-        che questo Consiglio Comunale, qualora sia provato un comportamento volutamente omissivo e non trasparente da parte della direttrice Maria Teresa Boi, chieda allo SPES di indurre, con provvedimenti adeguati, la stessa direttrice a modificare il suo atteggiamento, ad avere una maggiore disponibilità ad incontrare tutti i genitori e ascoltare le loro giuste ragioni;
-        Che questo Consiglio Comunale approvi una regola inderogabile che preveda che il Sindaco, tramite l’apposito spazio già esistente sul sito istituzionale e denominato “Editoriali del Sindaco”, oppure in un nuovo spazio creato all’uopo, ogni qual volta venga decisa una norma che stabilisce una modifica della tassazione a carico di privati cittadini e/o aziende, sia obbligato a spiegare e giustificare con adeguato anticipo tale scelta con un appropriato scritto/articolo/lettera;
-        Che sia creato un adeguato spazio, sempre nel sito istituzionale e semplicemente linkabile dai cittadini, a disposizione delle due minoranze presenti in Consiglio, nel quale le stesse minoranze possano esprimere le, eventuali, diverse opinioni in merito al tema sopraccitato;
-        Che venga dato risalto e pubblicità a questo importante obbligo del Sindaco, informando i cittadini tramite affissioni cartacee nelle apposite bacheche comunali compreso l’androne d’ingresso del Municipio.

Chiediamo infine che la mozione in oggetto venga messa ai voti durante il prossimo Consiglio Comunale.



GRUPPO CONSIGLIARE MOVIMENTO CINQUE STELLE
Il capogruppo
FLAVIO PINTON


2 commenti:

  1. Ottima iniziativa, ma il risultato è già scontato : la maggioranza in quanto tale rigetterà, come sempre, tutto ciò che non collima con i suoi interessi e con tutto ciò che va a intralciare gli accordi "informali" fatti per facilitare gli amici.
    Propaganda, ci vuole propaganda urlata e a tambur battente se volete punzecchiare gli anestetizzati e buoi di Mestrino, cioè i cittadini. Il sindaco di certo non la vuole e ve li scordate i volantini o le affissioni.....a meno che non le facciate voi ! Gli indignati dovete raggrupparli davanti al comune e in consiglio comunale, non sul web ! Solo così creerete qualche pensiero al sindaco e ai suoi, altrimenti è solo aria fritta che diverte chi vi denigra.

    RispondiElimina

Il tuo commento sarà motivo di riflessione!