TELEMESTRINO WEB TV

guarda la nostra tv a 5 stelle !!!

lunedì 31 dicembre 2012

BUON 2013 !!!

Cari amici, è finito il 2012 !
Un anno difficile, diciamo pure disastroso. Come la pensiamo su chi ci ha governato in questi decenni lo sapete!
Come la pensiamo su Monti=Bersani, Berlusconi, Casini e la loro politica distruttiva per i cittadini, lo sapete!
Ma bisogna essere propositivi, essere ottimisti, cercare soluzioni, sperare nel miglioramento.
Credere ancora che questi signori siano in grado di trovare soluzioni che sin qui però non hanno trovato...significa credere a qualcosa di impossibile.
Il nuovo anno ci porterà politicamente grandi e benefiche novità.
A fine febbraio il parlamento italiano sarà "invaso" da nuovi eletti a 5 stelle. L'obiettivo è vincere e formare il nuovo governo, il programma è chiaro, disponibile per tutti, leggetelo, andate sul sito del M5S  o sul blog di Beppe Grillo, diffondetelo. 
Non possiamo contare sugli organi d'informazione!
A fine aprile vinceremo le elezioni amministrative, formeremo la nuova giunta e Mestrino avrà un sindaco a 5 stelle.
Stiamo elaborando il programma di governo per il nostro paese, sarà innovativo, sarà decisivo, sarà vincente.
Chiunque volesse partecipare alla nostre riunioni sarà il benvenuto, non siamo un circolo chiuso per benpensanti, non scriviamo ne parliamo come i vecchi e retrogradi politici di professione, siamo cittadini che hanno deciso di dedicare del tempo al bene comune, più siamo meglio è !!!
Il 2013 sarà un anno importante.
Per questo vi auguriamo che lo sia davvero per tutti voi, per tutti noi, per le Vs e ns famiglie, per i Vs e ns amici, per tutti.
Un augurio anche ai nostri avversari politici locali, siamo convinti che, da maggio in poi, dalle sedie dell'opposizione saprete essere costruttivi e propositivi!
In gioco c'è il bene della nostra comunità.
Buon 2013
MOVIMENTO 5 STELLE - MESTRINO

domenica 30 dicembre 2012

PERCHE' MENO CONTANTE??


Pubblichiamo un articolo di Stefano Bassi:

Il Big Bang sarà il 3 Gennaio 2013 ed avremo bisogno di Voi.

Potrete essere parte del più grande e corale evento web che si sia mai visto sulla rete italiana…..

Si videro i primi allarmanti segnali sui RAI 3, in una puntata di Report in cui la Galbanelli sponsorizzò la tassazione del contante (!) (al 33%!)

per indirizzare sempre più “il topo nel labirinto” verso forme di pagamento elettronico…
Reagì inorridito UsemLab nel post: Inorriditi, scioccati, sdegnati e basiti, mettendo in luce il Grande Bluff della Lotta al Contante…che tante persone sta ingannando…

La campagna contro il Contante continuò,

sponsorizzata NON A CASO proprio dall’ABI e dalle Banche….;-)
Questa volta toccò al Prof. Beppe Scienza (sulle pagine del Blog di Beppe Grillo),
SMONTARE le falsità che vengono propinate in questa STRUMENTALE e fuorviante lotta al contante
e mettere in luce i VERI OBIETTIVI perseguiti sotto traccia dalle solite lobbies… 

…..Si veda G. Sabatini, direttore dell’associazione delle banche italiane (ABI), con la ridicola tesi che “la lotta al contante è una vera e propria battaglia di civiltà”. 

Chiaramente straparla, per nascondere una verità ben diversa: le banche guadagnano su tutti i pagamenti, salvo quelli in contanti. 
Per questo vogliono colpevolizzare chi li usa. 
Con le carte di credito, bancomat ecc. lucrano le provvigioni addebitate ai negozianti, le commissioni sui movimenti di conto corrente……………..
……gli interessi (fino al 24,9% annuo) sulle carte di revolving ecc. 
Inoltre costringono la gente a tenere i soldi sul conto, senza corrispondergli praticamente nessun interesse.
Le banche italiane si sono addirittura inventate la campagna della guerra al contante. Hanno costruito e finanziato “War on cash” che diffonde falsità del tipo: “Il cash è superato, costoso, pericoloso, inquinante e scomodo”. ….
….Anzi, la Deutsche Bundesbank ha addirittura organizzato un convegno a difesa del contante (Bargeldsymposium, Francoforte 10-10-2012, ovviamente ignorato dalla stampa italiana).
Vantaggi del contante. Studiosi e dirigenti della banca centrale tedesca dimostrano in modo inconfutabile che, rispetto ai pagamenti elettronici, il contante è: più comodo, più veloce, più accettato, più rispettoso della privacy, più economico, più trasparente…..

La “tecnica di guerriglia” della lotta al contante è sempre la stessa:

mercoledì 26 dicembre 2012

MA MONTI STA SALVANDO L'ITALIA ?


Pubblichiamo un articolo di  RUGGIERO LAURIA:


Quindi cosa è successo? Una cosa molto semplice, abbiamo perso potere di acquisto, cioè con gli 800 euro di oggi non si riescono a comprare le stesse cose che si potevano comprare con 1 milione e mezzo di 20 anni fa. Bene è come è potuto accadere questo? Fondamentalmente grazie ad un fenomeno conosciuto come inflazione.
"In economia il termine inflazione indica un generale e continuo aumento dei prezzi di beni e servizi in un dato periodo di tempo che genera una diminuzione del potere d'acquisto della moneta. Con l'innalzamento dei prezzi, ogni unità monetaria potrà comprare meno beni e servizi, conseguentemente l'inflazione è anche un'erosione del potere d'acquisto." (Wikipedia)
Le cause dell' inflazione sono fondamentalmente due:

1) una molto semplice ossia l'aumento dei prezzi
2) una più tecnica legata ad oscure questioni monetarie

L'aumento dei prezzi può a sua volte avvenire per varie cause: la prima, ed anche l'unica giusta, è quella di un aumento dei costi dei fattori produttivi, il classico esempio dell'aumento del costo del petrolio e dei benzinai che aumentano i prezzi della benzina. Ma molto più spesso il problema è di origine speculativa: i benzinai che non calano il prezzo quando scende il petrolio, le assicurazioni RC auto, i costi dei farmaci, l'aumento smisurato del valore degli immobili e tutti gli aumenti dei "furbetti" che ci sono stati con il passaggio all'euro (e si quello lo abbiamo pagato e lo stiamo pagando molto caro). Insomma persone ed aziende che cercano di aumentare i propri guadagni sulle spalle degli altri. Infine un altro fattore di aumento dei prezzi sono le tasse, nelle loro svariate forme, così se aumenta l'IVA semplicemente tutto costa di più. Di fatto quando parliamo di beni fondamentali: cibo, alloggio, salute, energia e mobilità la gente non può scegliere di smettere o di compare meno, ma può solo subire e, se non riesce a guadagnare di più, si impoverisce. Da qui l'incessante corsa nel cercare di guadagnare costantemente di più per non finire a vivere sotto i ponti.

La questione monetaria è il secondo, ma ancora più pericoloso, in quanto sconosciuto ai molti, meccanismo di impoverimento di massa. Una trattazione approfondita sarebbe lunga e noiosa, per cui mettiamo in evidenza gli aspetti fondamentali della questione:

2) lo Stato quando per stampare denaro deve dare in cambio titoli su cui paga (o meglio paghiamo) degli interessi

Insomma, sia in veste di cittadini che in quella di consumatori, abbiamo un sacco di interessi da pagare, e questi interessi di fatto levano risorse all'economia reale, quella fatta di persone che lavorano e spendono per vivere, di Stati che si prendono cura dei propri cittadini, e le spostano nel mondo della finanza. Tutti ci impoveriamo mentre banche ed operatori finanziari prosperano.
Pertaltro adesso si sono innescati dei meccanismi perversi, tipo gli stati che devono indebitarsi ulteriormente per pagare gli interessi sui debiti precedenti, per cui sono costretti ad aumentare la pressione fiscale, che impoverisce la gente senza fornire in cambio alcun miglioramento nella qualità della loro vita. Insomma ci muoviamo in una spirale verso il basso che vede quasi tutti progressivamente più poveri e pochissimi enormemente più ricchi

Ad ogni modo, dovendo pur cominciare da qualche parte, per mettere apposto le cose io banalmente suggerirei:

1) regoliamo meticolosamente il prezzo dei beni fondamentali facendo in modo che con 800 euro al mese cela si può tranquillamente fare, non strafare, ma semplicemente fare.
2) riformiamo immediatamente il settore bancario-finanziario e che nessuno che non sia lo Stato possa più creare denaro
3) restituiamo agli stati la possibilità di stampare moneta senza indebitarsi



lunedì 24 dicembre 2012

BUON NATALE

Care amiche e cari amici ....
mancano poche ore al Natale.
Inutile fare gli struzzi, la situazione economica e sociale del paese non è brillante e non induce a facili ottimismi. La seconda repubblica è stata governata per metà da Berlusconi e il suo centrodestra e per metà dal centrosinistra di Prodi, Amato, D'Alema con ministro sempre Bersani. L'ultimo anno si sono messi tutti insieme e appoggiando il governo Monti ci hanno dato l'ultima e più pesante mazzata!
Sono aumentate le tasse dirette e indirette, è aumentato il debito pubblico, è aumentata la disoccupazione....
Non sono diminuiti i costi della politica, non è diminuito il numero dei parlamentari, non sono diminuite le province....
Sono dati fallimentari, sono risultati che dimostrano la distruzione degli italiani...altro che salva Italia!
Ma bisogna saper guardare avanti, bisogna imporsi un bel sogno, corre l'obbligo di crederci.
Una visione realistica ci dice che sarà l'ultimo Natale senza parlamentari a 5 stelle, con la loro presenza forte, con il loro rifiuto del rimborso elettorale, con il loro autonomo e non imposto taglio netto del compenso, inietteranno all'interno dell'intero parlamento un virus letale che obbligherà anche gli altri a fare altrettanto!
Nel nostro piccolo, nel nostro comune, questo sarà l'ultimo Natale dell'attuale giunta. Nel 2013 si vota e, forti del crescente consenso, nascerà la prima giunta a 5 stelle della storia di Mestrino.
Care amiche e cari amici
mancano poche ore al Natale
"con un piede nel passato e lo sguardo dritto e aperto nel futuro"
vi facciamo in nostri più sinceri e sereni
AUGURI DI BUON NATALE
M5S - MESTRINO


giovedì 20 dicembre 2012

L'INFORMAZIONE OGGETTIVA :) .... con ironia...


Manca un solo giorno alla fine del mondo e non dormiamo sonni tranquilli. Tante cose ancora da fare e tra tutte una ci preme e ci preoccupa particolarmente.
Non siamo ancora riusciti a convincere “chi di dovere” che anche noi del M5S di MESTRINO apparteniamo senza ombra di dubbio alla pura razza ariana.

Il nostro è sempre un gruppo aperto, in evoluzione, si sta settimanalmente ingrandendo  e questo forse è motivo di preoccupazione….ma, ad oggi, garantiamo che non vi fa parte alcuna persona di colore, nessun zingaro, nessun ebreo  e, forse, neanche un gay.  Si… ammettiamo …ci sono delle donne… che esprimono opinioni, idee, proposte, però se questo fosse un elemento ostativo a “chi di dovere” … beh…possiamo magari imporre che non parlino !
Speriamo davvero che questo post possa essere utile!

P.S.: qualora qualcuno avesse dei dubbi, quanto soprascritto è dichiaratamente e palesemente intriso di ironia.

mercoledì 19 dicembre 2012

IL TACCHINO E...LA FINE DEL MONDO


Riceviamo e pubblichiamo: fonte MAURIZIO BLONDET
rischiocalcolato.it

Anzitutto, un pensiero compassionevole al povero Bersani. Aveva la vittoria già in tasca, la gioiosa macchina da guerra oliata e pronta, e cosa gli fanno gli eurocrati da lui tanto ossequiati?
Gli candidano contro Mario Monti.
Il quale – a riprova della sua fondamentale idiozia – si sveste dei panni del tecnico e si fa politico. Ossia da super-partes a partitante, capo di un blocco moderato in tumultuosa formazione con tutti i mozziconi spenti del centro-destra. Ma come può, povero Bersani, fare campagna elettorale contro Monti? 

Lo ha tanto servito, si è piegato a tutte le macellerie sociali del programma di Monti (e Merkel); gli ha promesso il Quirinale. E adesso, se lo trova avversario. Il lato tragicomico è che Bersani non ha un programma alternativo a Monti, da opporre al neo-partito moderato. Ha lo stesso programma di Monti. Ha definito Monti e il montismo «un punto di non ritorno». Adesso gli toccherà pensare a qualcosa che sembri diverso, e che nello stesso tempo rassicuri gli eurocrati – che chiaramente non vogliono la sinistra al potere. E quanti elettori «di sinistra» gli porterà via il Monti sceso in campo? C’è da tremare. Povero Bersani: tanto ossequio ai banchieri, ai tedeschi e ai creditori, tanta fedeltà inconcussa all’euro e al servizio del debito, ed ecco come ti ripagano.

È il trionfo della democrazia. Gli statisti del Partito Popolare Europeo, più i Kommissari, hanno dato l’ordine agli italiani: «Votate questo». E di colpo, tutti i partitanti sono per Monti. Berlusconi, poveretto, a Bruxelles ricordava a chi voleva sentirlo che era stato lui a scegliere Monti come Kommissario. Il suo partito, Pdl, intanto, a causa della sua ri-ri-ridiscesa in campo, gli esplode in mille schegge: ma il bello è che queste mille schegge sono tutte per uno: Mario Monti.
I ciellini, i socialisti, i laici, i missini… persino Alemanno si è pronunciato per Monti, con la speranza di essere ricandidato nella nuova formazione dei mozziconi urlanti.
Quindi ora lo sapete, italiani. Siete liberi di scegliere fra Bersani e Montezemolo, potete votare persino Berlusconi o la nuova AN. Ma chiunque votate, alla fine votate Mario Monti e il suo governo – in eterno (1).
È il trionfo della democrazia terminale. La democrazia senza opposizioni. Dove le opposizioni si oppongono fra loro, combattendosi aspramente, per strapparsi l’onore di mettere al governo il Prescelto dalle Burocrazie. E sostenere l’Unico, approvando tutte le sue manovre e «riforme». Due grandi formazioni, e il Candidato Unico.
Dunque, sarà Monti. Ricordiamo brevemente a quale scopo i partiti d’accordo avevano messo il tecnico Monti al potere:

Ridurre il debito pubblico. Monti ha aumentato il debito pubblico: da 1.850 miliardi a più di 2 mila miliardi. In un solo anno. E questo, nonostante tagli e tasse sanguinose, da record storico mondiale (la pressione fiscale sulle imprese impossibilitate al nero è ormai al 70%). Nel primo anno del governo Monti, il debito è aumentato di 282 milioni di euro al giorno (nel 201, sotto Berlusconi, era cresciuto di 152 milioni al giorno).

Assicurare che l’Italia paghi il debito. Per dare questa assicurazione ai «mercati», bisogna che l’economia italiana cresca. Un debito pubblico è sostenibile quando cresce meno (almeno un po’ meno) del PIL. Strangolando le imprese produttive, perseguitandole con la Polizia tributaria, pretendendo pagamenti fiscali su guadagni non realizzati, ritardando i pagamenti dovuti da parte del settore pubblico, Monti il tecnico è riuscito nella luminosa impresa: trasformare la recessione in depressione profonda. Crollo e paralisi del settore edilizio, blocco dei credito bancari, riduzione per paura dei consumi, disoccupati alle stelle; i dati sui consumi ed energetici in genere sono da 1929. Quattro trimestri filati di caduta del PIL: Monti non sarebbe riuscito a far meglio se avesse chiesto ai tedeschi di bombardare le fabbriche del Nord, come fecero gli Alleati su richiesta del Partito d’Azione…
Fare le «riforme» del settore pubblico. Ridurre la spesa improduttiva, visto che il PIL si inabissa, è una pura e semplice necessità. I tecnici hanno annunciato: spending review, ossia esame analitico delle spesa: mai fatto. Accorpare i Comuni: mai realizzato. Abolire le provincie: programma ridotto a «accorpamento», mai realizzato. Rendere ragionevoli le paghe scandalose dei dirigenti pubblici a 670 mila euro annui: niente di niente. La presidenza della repubblica continua a costare 5 volte Buckingham Palace. Le Regioni continuano a spandere senza controllo, ad alimentare centinaia di Fiorito e Polverini ancora sconosciuti. Diminuire un pochettino il numero dei parlamentari: niente, li avremo ancora lì, più affollati di un treno-pendolari in ritardo fra Milano e Varese. Solo che i pendolari non prendono 15 mila euro al mese. La legge elettorale? Voteremo ancora col Porcellum, e le liste determinate dai capi-partito. La liberalizzazione delle spiagge, come ci chiede persino l’eurocrazia? Macché: la lobby degli ombrelloni-sdraio è più forte della lobby ebraica.
In una cosa Monti è stato più bravo, perfino più bravo di Berlusconi: negli annunci, seguiti da completa inattività. Tant’è vero che gran parte degli italiani crede davvero che le cose sopra dette siano state realizzate; anche perché i media sussidiati le hanno salutate con nuvole di incenso al tecnico.
Il governo tecnico, con Monti a capo, è incapace? Incompetente? Fino a ieri propendevo per questa interpretazione. Adesso, comincio a pensare il peggio: che tutto ciò sia voluto. Persino un imbecille, però con un’infarinatura bocconiana, capisce che tasse e tagli e persecuzioni al settore privato porta alla miseria e dunque all’insolvenza. Ma guardate lo sguardo gelido di Monti, così simile a quello di Alesina e Giavazzi quando dicono che bisogna abolire le pensioni e rimandare a lavorare gli ottantenni, far morire le novantenni perché i letti di ospedale costano, eccetera. È questa la neo-ideologia made in Chicago.
Eliminare 4 miliardi di esseri umani (2); tanto il lavoro oggi non serve più, all’uno per cento interessa soprattutto trovare domestici e servitù a basso prezzo, l’industria del lusso va benissimo nella crisi generale: i ricchi sono autosufficienti, e i poveri inquinano il bel pianeta azzurro, oggi di loro proprietà.
Allora, qual è il vero scopo di Monti? Lo sappiamo: salvare l’euro, non salvare l’Italia.
Approfittare della crisi per costringere i popoli ad accettare il federalismo europoide, secondo il progetto Monnet-Delors-Padoa Schioppa. E il progetto, per quanto lo riguarda visto che è stato messo a governare l’Italia, è: de-industrializzarla. Vedete la Grecia: non ha più niente con cui vivere, per questo è totalmente dipendente da programmi che la spopolano, e da un euro che la uccide. Dipende totalmente dalla «carità» a credito tedesca.
Riducendola come la Grecia, all’Italia si toglie ogni velleità e possibilità di uscire dall’euro e di ripudiare il debito. Di gettare all’aria il progetto eurocratico, riacquistando competitività e mettendosi a far concorrenza alla Germania. Un futuro capo «populista» non avrà i mezzi per una politica popolare, di ripresa.
Sì, mi sono convinto che Monti completerà la spoliazione, ci ridurrà tutti a razzolare nella spazzatura a cercare bucce di patata. Con il sostegno inconcusso di tutti i nostri partiti storici. E gli applausi dei giornali e TV.
Quindi, ecco cosa farà. Il sospetto è venuto ad una cara lettrice molto addentro al sistema economico milanese, Carla L. Lei dice di aver sentito Monti accennare alla cosa in qualche discorso, subito però tacendosi.
Qual è la cosa? Cambiare le banconote. Dare un nuovo formato ai biglietti da 100, 200, 500 euro, nuovi colori. Con l’obbligo di presentare in banca le vecchie banconote entro un certo termine tassativo (dopo il quale non hanno più corso) per farsele sostituire con le nuove.
Molti italiani, l’estate scorsa, quando l’euro sembrava agli ultimi, hanno ritirato parte dei loro risparmi dai conti. I pesci veramente grossi hanno trasferito i loro grossi fondi all’estero, in Svizzera o nei paradisi fiscali. I piccoli, timorosi di veder devastati i loro risparmi, hanno ritirato banconote e le hanno messe sotto la mattonella, o in cassetta di sicurezza.
Sono centinaia di miliardi. Che sono scomparsi all’occhiuto sguardo del Fisco, non sono più visibili al Grande Fratello, sottratti alle banche, disponibili per pagamenti in nero. È per le banche e per Befera che si parla sempre più con insistenza di vietare l’uso del contante anche per pagamenti da 10 euro.
Ma soprattutto, quei soldi invisibili e reali sono la speranza di sopravvivere al «dopo». Dato che per ordine dei creditori e della Merkel, il debito in Europa non può più essere diluito col sistema storicamente più usato – l’inflazione – questo denaro mantiene abbastanza bene il potere d’acquisto. Costituisce una speranza.
Questa speranza va troncata: ridurre alla fame, alla fame vera, senza cuscinetto di risparmi, è il metodo più «efficiente» per rendere il lavoro «flessibile» al massimo: senza un soldo nella calza, vedrete che i vecchietti torneranno a lavorare per 5 euro al giorno, come già fanno in America. E i giovani «choosy» , e le donne casalinghe, la gente dei PIIGS accetteranno qualunque paga.
Per Monti, il cambio di banconote ha un vantaggio aggiuntivo. Immaginate: avete in cassetta di sicurezza, poniamo, 15 mila euro in banconote da 500. Arriva l’avviso che queste tra dieci giorni non avranno più corso legale; vi affrettate a presentarle alla vostra banca per farvele cambiare con le nuove.
E siete in trappola. Il bancario allo sportello è, ormai, l’occhio del miliardario-di-Stato Befera: «Come mai tanto contante? E di grosso taglio?». Ciò è altamente sospetto. Avete intenzione di fare pagamenti in nero: «Evasore Fiscale!» , grida il bancario; e tutti si voltano, pronti a linciarvi (i giornali, le TV e Report li hanno messi già contro di voi, evasori che usate il contante). Come minimo, dovete pagare una multa per il possesso ingiustificato di moneta (di corso legale, ma che importa). E poi, la Finanza: questi soldi sono un suo reddito che lei ha nascosto; ci paghi sopra le tasse! Hai voglia a cercare di dimostrare che non sono un reddito, che sono soldi vostri, già tassati, che avete semplicemente ritirato dal vostro conto corrente. Potete dimostrarlo? La Finanza sostiene che la vostra documentazione è falsa: multa! aggravi di mora! Penali varie e sovrattasse! Cercate di opporvi all’accertamento persecutorio e truffaldino? Bene, provate ad «adire la magistratura», come si dice. Intanto pagate e poi se ne riparla fra 20 anni.Secondo me, questo è il modo con cui, se avete 15 mila euro in banconote, ve ne porteranno via 5 mila.La famosa patrimoniale, con altri mezzi. La patrimoniale che colpisce i pesci medi e salva, come al solito, i pesci grossi. La patrimoniale che definitivamente proletarizza la classe media che non ha saputo essere, né darsi, classe dirigente.Lorsignori sanno che voi italiani, collettivamente, avete 9 mila miliardi di euro di ricchezza privata; (3) più di quanto ne abbiano i tedeschi, pro capite. È un tesoro che hanno deciso di prosciugarvi, – serve a loro, serve al Quirinale, serve alle opposizioni con candidato condiviso, e a tutti i parassiti miliardari che manteniamo come contribuenti – e con Monti, ci riusciranno. Togliervelo, serve anche ai tedeschi: così non potrete più uscire dall’euro, dovrete lavorare per 400 euro mensili nei mini-jobs, come già fanno 7 milioni di loro. È l’Europa che avanza.Ovviamente, il mutamento formale delle banconote dovrà avvenire a livello europeo. Ossia, dovrà essere d’accordo il Cancelliere in carica. Ma basta che Monti lo chieda, e l’avrà. I cittadini tedeschi lo accetteranno? Certo che lo accetteranno: da loro, il possesso di contanti mica è un delitto. Possono presentarsi a comprare un’auto con 20 mila euro in banconote, e il concessionario non chiama la Finanza, non vede in lui un: evasore; perché là, il fisco funziona bene o male, meglio del: : nostro. Là, mica hanno Befera.Ecco cosa succederà se ha ragione la signora Carla L. Il tacchino dice: «Mi unisco a una setta che crede che il mondo finirà il 21 dicembre». Quel tacchino siete voi. Il 21 dicembre il mondo non finirà. Ciò significa che, il 25,sarete spennati, arrostiti e mangiati.

martedì 18 dicembre 2012

UNA VISIONE NON ALLINEATA...


Può essere interessante leggere anche quella parte di giornalismo e "informazione" non contigua all'attuale potere mediatico. La verità non sta mai tutta da una parte...ma conoscere aiuta a riflettere.....
Riceviamo e pubblichiamo:

Lacrime di coccodrillo: Elsa Fornero piange in pubblico annunciando il taglio delle pensioni, ma in realtà lavora da anni proprio per questo. Obiettivo: consegnare al mercato finanziario privato il patrimonio delle pensioni pubbliche italiane, aggravando così anche il deficit dello Stato. Lo afferma Paolo Barnard, che insieme all’avvocato Paola Musu ha denunciato Mario Monti e Giorgio Napolitano per il “golpe finanziario” di fine 2011. Sono già un migliaio le denunce, sottoscritte in tutta Italia: Napolitano – di cui Barnard chiede l’impeachment in Parlamento – secondo il promotore italiano della Modern Money Theory avrebbe dovuto difendere l’Italia dall’attacco speculativo dello scorso anno. Invece, il capo dello Stato «non solo ha mancato nel suo compito supremo – lo accusa l’ex inviato di “Report” – ma è stato e continua a essere pienamente complice del sovvertimento democratico ad opera dei mercati finanziari e dell’Eurozona». Parla da solo, aggiunge il giornalista, il caso sconcertante di Elsa Fornero, da anni al servizio del sistema pensionistico privato.

lunedì 17 dicembre 2012

FIRMA DAY - GRAZIE!!!


Davvero grazie!
Un grazie sincero a tutti i cittadini che sia sabato sia domenica mattina sono accorsi in numero assolutamente inaspettato al nostro banchetto.
Abbiamo piazzato il ns gazebo, come sempre e come facciamo ogni fine settimana da ormai tre mesi, in piazza davanti al Municipio, ma questa volta la nostra presenza aveva uno scopo diverso dalle precedenti. Abbiamo cominciato la raccolta delle firme che ci consentiranno di presentare il simbolo e i candidati del M5S alle prossime elezioni politiche. Mestrino quindi è stata una delle piazze della provincia di Padova che ha da subito, immediatamente, organizzato con successo il cosiddetto FIRMA DAY.
Sabato, nonostante la pioggia e il freddo, abbiamo avuto una costante affluenza di persone, tutte informate sull’evento e tutte motivate. Domenica il botto !!! La compilazione dei moduli (uno per il senato e l’altro per la camera dei deputati) è proceduta per tutta la mattinata senza soluzione di continuità. Donne e uomini, giovanissimi che potevano firmare solo per la camera (per il senato può firmare solo chi ha più di 25 anni) e anziani, coperti da sciarpe e cappelli ma con la carta d’identità in mano e occhiali da indossare al momento della compilazione dei loro dati. Famiglie, marito e moglie, in taluni casi accompagnati dai figli piccoli. Qualcuno che si complimentava per la serata di mercoledì scorso, quando abbiamo fatto la presentazione del M5S di MESTRINO, altri che chiedevano notizie sui nostri incontri, molti che ci incoraggiavano.
Si è formata più volte anche una piccola coda, ma nessuno ha protestato per l’attesa, nessuno si è lamentato, ci scusiamo per non essere riusciti a evitare questi piccoli disguidi.
Davvero grazie, un grazie sincero a tutti, con questo post non ci sentiamo di dire altro  J


Nelle foto due "momenti" d'attesa di domenica mattina. 

sabato 15 dicembre 2012

AGGIORNIAMO LA CASSA

Cari amici...la trasparenza ci chiama!!!!
Abbiamo sostenuto alcune spese, come la stampa di 5000 volantini per promozionare la nostra serata di presentazione. Li abbiamo però distribuiti a costo zero perchè ce ne siamo occupati noi del gruppo.
Abbiamo poi pagato "l'occupazione" di un paio d'ore della stanza delle associazioni, che il Sindaco di Mestrino ci ha consigliato come alternativa meno costosa rispetto alla più ambita ma anche molto più onerosa sala consigliare  (quella che invece la lista della sinistra non ha avuto problemi a usare... :(  ).
Insomma, abbiamo speso dei soldi ma abbiamo anche ricevuto qualche offerta fatta tra chi mercoledì scorso ha assistito alla presentazione.
Di seguito e come sempre con la massima trasparenza pubblichiamo l'aggiornamento della nostra cassa:


giovedì 13 dicembre 2012

CI SIAMO PRESENTATI !!

Ieri sera il battesimo!!
Il gruppo di Mestrino si è presentato ai cittadini nella sala delle associazioni, una bella stanza fornita di ottima attrezzatura tecnica che ci ha consentito di proiettare le nostre slide. Avevamo chiesto verbalmente al Sindaco la possibilità di "usare" la sala consigliare, ma il costo che avremmo dovuto sostenere era troppo alto per le nostre tasche. La lista della sinistra l'aveva usata qualche settimana prima ...ma evidentemente  le loro disponibilità finanziarie sono più cospicue...
La tariffa per la sala delle associazioni è di 18 € l'ora, abbiamo pagato 36 € (due ore), siamo stati perfettamente nei tempi.
La capienza della sala delle associazioni è di 70 posti, le sedie erano tutte occupate, qualcuno è rimasto anche in piedi....insomma...come inizio non c'è male....SIAMO SODDISFATTI !!!!
Ci sono stati quattro interventi: ha "rotto il ghiaccio" Flavio Pinton, una quarantina di minuti che sono serviti a disegnare, con il contributo di molte fotonotizie proiettate alle sue spalle, la storia politica italiana degli ultimi 18 anni, da quando cioè è nata la "seconda repubblica" sino ai nostri giorni. Dati alla mano, incontestabili, hanno governato alternativamente centrodestra e centrosinistra, hanno governato Berlusconi e hanno governato esecutivi dove Bersani è sempre stato ministro! Oggi sono insieme a sostenere il governo Monti e ad approvare tutte quelle leggi e tasse che gli italiani conoscono molto bene!! Alla fine un quesito d'obbligo: continuiamo con loro...o cambiamo? Una scelta semplice e chiara: o loro o il M5S !
Il secondo intervento è stato tenuto da Claudio Scalabrini, promotore, diversi mesi fa, della nascita del gruppo di Mestrino. Il suo discorso si è incentrato soprattutto nello spiegare come "funziona" a livello locale il M5S. La semplice e gratuita iscrizione online al blog di Beppe Grillo, poi l'iscrizione al Meetup di Padova e in questo modo già si entra in contatto con il mondo degli attivisti a 5 stelle. Poi ognuno in funzione del tempo e della voglia che ha...mette a disposizione se stesso al gruppo. Banchetti, riunioni, idee,...c'è molto spazio! Poche ma chiare le caratteristiche personali richieste: fedina penale pulita e non essere un politico navigato....:).
Il terzo intervento è stato del primo ospite della serata: Giovanna Libero, consigliere comunale di Veggiano eletta la scorsa primavera. Ha spiegato la sua attività di consigliere d'opposizione a 5 stelle, un opposizione "diversa" un opposizione " costruttiva" ! Alcune delle sue mozioni sono state approvate all'unanimità dal consiglio comunale di Veggiano. Il lavoro da fare è tanto, l'impegno e la passione che lei ci mette è sotto gli occhi di tutti.
Abbiamo poi proiettato un breve filmato che ci ha mandato il sindaco di Mira, Alvise Maniero, un sindaco a 5 stelle! Pochi minuti per salutare i cittadini di Mestrino e per augurare un buon lavoro a noi del gruppo.
Il quarto e ultimo intervento è stato curato da David Borrelli, il primo consigliere eletto con le liste "grilline" in Italia. Nel 2008, grazie a una affermazione inaspettata per l'epoca, è entrato a far parte del consiglio comunale di Treviso. Ci ha raccontato la sua esperienza che ormai volge al termine, anche per lui tante proposte fatte al consiglio e tanti risultati ottenuti e riconosciuti. David ha deciso che non si ricandiderà, convinto che la politica è un servizio al cittadino e alla propria città, non è un lavoro!
Infine i saluti e un invito a chi fosse interessato a partecipare alle nostre riunioni aperte che si svolgono ogni venerdì sera alle ore 21 presso il rist/pizzeria Corte Priuli di Lissaro.
Un ringraziamento a chi, prima di tornare a casa, ha deciso di contribuire finanziariamente facendo un offerta (avevamo messo una cassettina apposita all'uscita). 
La nostra "esigua" cassa, frutto di offerte spontanee degli attivisti e simpatizzanti il M5S è online e lo sarà sempre. Verrà aggiornata ogni qual volta ci saranno delle nuove spese e/o nuove entrate. Non riceviamo alcun finanziamento pubblico e lo rifiuteremo in futuro....e quindi non abbiamo nulla da nascondere.
Grazie a tutti per ieri sera e...come ormai facciamo spesso, chiudiamo il post dicendo.....
Ci vediamo in Comune...formare la giunta sarà un piacere !!  :)


martedì 11 dicembre 2012

CI PRESENTIAMO?

Finalmente è arrivato il momento tanto atteso. 
L'unica NUOVA, ALTERNATIVA, FORTE E VINCENTE forza politica del panorama locale e nazionale si presenta a Mestrino.
L'appuntamento è alle 20,45 presso la sala delle associazioni, vicino al Municipio.
Le prossime votazioni stabiliranno chi governerà l'Italia e chi governerà Mestrino. La data non è nota perchè i giochetti di palazzo sono ancora in corso.
Ma, indipendentemente da questa, grazie al consenso sempre maggiore che ogni giorno respiriamo, la possibilità di MANDARE A CASA DEFINITIVAMENTE L'ANTIPOLITICA, di mandare a casa definitivamente quella classe politica che sta distruggendo i cittadini italiani è altissima e concreta.
Non lasciamocela sfuggire!


P.S.: nessuno di noi conosce qualcuno che lavora in Rai, perciò nessuno di noi conosce qualcuno che lavora a Ballarò! Ci azzardiamo quindi a fare una previsione soltanto "guardando le stelle"  :) .... scommettiamo che questa sera "sputtaneranno" il M5S ??
Ai posteri.........

mercoledì 5 dicembre 2012

AMARCORD A MESTRINO

Chi risiede a Mestrino da tanto tempo sa (e forse anche ricorda di aver visto), che dietro al Municipio c'era il "campo sportivo". Qualcuno lo chiamava addirittura "stadio" ma...non c'erano gradinate e per 12 mesi l'anno non c'era nemmeno l'erba ( nessuno ha mai capito il perchè...ma non cresceva mai :) ).
Perchè questo amarcord?
Beh...osservate l'articolo che sottoriportiamo nelle due foto, è uscito ieri.


Una pagina intera sul nostro paese, su cosa dovrebbe accadere e sulla diatriba di posizioni tra le due attuali, vecchie forze politiche in campo sino a oggi. 
Tra il vetusto "campo sportivo" e questo articolo c'è una forte similitudine.
Entrambi, nell'immediato futuro, faranno parte del passato, di com'era Mestrino....
Stiamo arrivando!
Ci vediamo in Comune...formare la giunta sarà un piacere !!  :)