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sabato 31 dicembre 2016

"UN BEL TACER NON FU MAI SCRITTO"

"UN BEL TACER NON FU MAI SCRITTO"
Rendere pubblica l'informazione dell'acquisto di telecamere mobili, per il dichiarato obbiettivo di identificare i protagonisti dei ripetuti e recenti atti vandalici, credo raggiungerà questi obbiettivi:
1. La notizia pubblicamente diffusa è e sarà un deterrente nei confronti di quei giovani che scelgono bullismo e vandalismo come espressione della loro maleducazione, della loro mancanza di senso civico e di rispetto della cosa pubblica.
Ricordiamoci però che è anche espressione del loro disagio esistenziale, dell'avversione nei confronti di un sistema economico e politico che difende le libertà di pochi ricchi ma che impone a tutti una povertà diffusa, precarietà e nuove forme di "schiavitù".
Oltre alla repressione si può fare di più? SI! Anche in alcuni paesi confinanti esiste una seria politica nei confronti dei giovani che prevede soluzioni interessanti:
- un Consiglo Comunale dei Giovani, presso il quale la giunta ricava idee e proposte sui loro problemi, dando quindi risposte più precise e funzionali;
- uno sportello "INFORMA GIOVANI", dove i giovani trovano tutti gli aiuti possibili.
2. L'immediata pubblicizzazione della notizia è però anche la solita fanfaronata con cui i politici che ci governano cercano di dare lustro alla propria immagine: "Visto che bravi che siamo? Vogliamo difendervi e ci siamo attrezzati per scoprire e punire i colpevoli". Siamo bravi vero?" E noi "SIIIIII" siete bravissimi!
3. Io non sono un vandalo e della cosa pubblica sono ancora più rispettoso di quanto è mio. Però, se fossi uno dei piccoli delinquenti coinvolti, io penserei così:
"Che Narcisi che sono! Mi hanno informato che nelle aree dove io ho agito, loro metteranno delle telecamere per identificarmi. Visto che io sono un vandalo ma non altrettanto stupido, utilizzerò la mia fantasia per scaricare la mia rabbia in altre aree del paese fuori controllo e su altri obbiettivi. Grazie Sindaco, grazie Assessore per la preziosa informazione. Finché mi aiuterete, informandomi sulle vostre mosse, voi non mi prenderete. Bye bye" 😝

Lettura sconsigliata ai renzin/salvin

Brutti, sporchi e cattivi
Altri dieci buoni motivi per cui i 5Stelle non potranno mai governare né Roma, né l’Italia, né un condominio. ( ironico ovviamente, nota mia FB)
1. Campidoglio: Raffaele Marra, dirigente comunale dai tempi di Alemanno e Marino, viene promosso da Virginia Raggi a capo del Personale. Marra risulta incensurato e mai indagato, poi la Procura di Roma scopre che tre anni prima s’è fatto pagare una casa da un costruttore e lo fa arrestare. Tutti contro la Raggi perché doveva prevederlo che sarebbe finito nei guai, quindi è un’incapace che non sa scegliersi i collaboratori: “Caos Roma, Raggi nella bufera, Virginia vattene”. 
Palazzo Chigi: il premier Paolo Gentiloni nomina sottosegretari del suo “nuovo” governo tutti quelli di Renzi, fra i quali Giuseppe Castiglione, indagato in Mafia Capitale per corruzione elettorale e turbativa d’asta (appalto truccato del Cara di Mineo); Simona Vicari, inquisita per falso (visite in cella a Cuffaro); e Vito De Filippo, imputato per peculato e indagato per induzione indebita (già concussione). Grandi elogi a Gentiloni per la serafica continuità col governo Renzi, che tanto bene fece agli italiani a loro insaputa: nessuno gli dà dell’incapace per non aver previsto che Castiglione, De Filippo e Vicari sarebbero finiti sotto inchiesta, anche perché lo erano già, quindi non solo l’aveva previsto: lo sapeva. Perciò li ha confermati. Lui sì che sa scegliersi i collaboratori.
2. Campidoglio: la Raggi nomina assessore all’Ambiente Paola Muraro, incensurata e non indagata. Un mese dopo la Muraro fa un secondo interpello ai pm e scopre di essere inquisita. Lo annuncia lei stessa con la Raggi un mese e mezzo dopo, in commissione Ecomafie. Polemiche à gogo perché non l’hanno detto subito, attacchi furibondi a Di Maio perché era stato avvisato via email ma aveva taciuto. “Caos 5Stelle, Di Maio nella bufera, Luigi vattene”. Poi la Muraro riceve l’invito a comparire con le accuse (presunte violazioni del testo unico ambientale) e la Raggi la fa dimettere. “Caos Roma, Raggi nella bufera, Virginia vattene”. 
Palazzo Chigi: Gentiloni promuove a ministro dello Sport il sottosegretario Luca Lotti, incensurato. Poi Lotti viene indagato per favoreggiamento e rivelazione di segreto insieme al comandante generale dei Carabinieri, Tullio Del Sette: Luigi Marroni, ad di Consip, li accusa di averlo avvisato che i pm di Napoli avevano piazzato delle cimici nei suoi uffici per trovare le prove di una mazzetta per il più grande appalto d’Europa che sta a cuore a papà Renzi e a due imprenditori amici. Gentiloni conferma Marroni, Lotti e Del Sette perché “ho fiducia nei magistrati”. Risultato: o la Consip è guidata da un calunniatore, o al governo e al vertice dell’Arma ci sono due delinquenti bugiardi. Ma niente caos-bufera-“Renzi e Gentiloni sapevano”: solo tanta fiducia nella Giustizia.
3. Palazzo Vecchio, Firenze: come rivela il Fatto nel 2015, la Corte dei Conti boccia gli ultimi 4 bilanci del Comune, cioè l’intera gestione dell’ex sindaco Renzi: “Gravi irregolarità, inosservanza dei principi contabili di attendibilità, veridicità e integrità del bilancio”. Nessuna reazione. Palazzo Chigi: l’Ufficio parlamentare di Bilancio, Bankitalia e la commissione Ue censurano la Stabilità di Renzi. Nessuna reazione. 
Campidoglio: i revisori dei conti bocciano il bilancio della giunta Raggi, il primo non falso degli ultimi 10 anni, dopo aver avallato tutti gli altri. Uno dei tre revisori è imputato per bancarotta fraudolenta. “Caos Roma, Raggi nella bufera, Virginia vattene”.
4. Palazzo Chigi: la Corte costituzionale, con ampie motivazioni, boccia in quanto incostituzionale la riforma Madia della PA. Governo, partiti e giornaloni attaccano la Consulta che si permette addirittura di sindacare la costituzionalità di una legge. 
Campidoglio: come ben 800 sindaci, anche la Raggi emana un’ordinanza per vietare a Capodanno botti, razzi e fuochi artificiali a difesa dell’incolumità di persone e animali. Ma il Tar del Lazio accoglie un ricorso dei produttori di botti e sospende senza motivazioni l’ordinanza, rinviando la discussione sul merito al 25 gennaio: tanto per il Capodanno 2017 c’è tempo. E giù lacrime dei giornaloni sul Capodanno triste, con l’albero di Natale spoglio e senza Concertone (lo sponsor che ha vinto la gara chiedeva i soldi al Comune: primo sponsor a pagamento della storia). “Caos Roma, Raggi nella bufera, Virginia vattene”.
5. Palazzo Marino, Milano: il sindaco Giuseppe Sala, indagato per falsa dichiarazione (nascose una villa in Engadina e due società in Romania), truffa (sulle monete e le medaglie di Expo) e soprattutto falso in atto pubblico (sul maggiore appalto di Expo), nomina assessore al Bilancio Roberto Tasca, suo socio nella Kenergy (società che produce energia elettrica, una di quelle non dichiarate). Altri applausi. 
Campidoglio: la Raggi, non indagata, per evitare il conflitto d’interessi tra Raffaele Marra e il fratello Renato, ufficiale dei Vigili che aspira ai gradi di comandante (fascia 5) con ottimi titoli, lo dirotta a dirigente Turismo (fascia 3). L’Anac nulla obietta sull’assessore socio di Sala, ma denuncia la Raggi ai pm per il conflitto d’interessi dei Marra. Così ora “può essere indagata” (Repubblica), anzi lo sarà “presto” (l’Unità). “Caos Roma, Raggi nella bufera, Virginia vattene”.
6. Campidoglio: da giugno la Muraro chiede alla Procura di essere sentita. Risposta: picche, fino all’interrogatorio del 21 dicembre. Anche la Raggi, quando il 22 dicembre viene denunciata dall’Anac, si dice pronta a parlare coi pm, ma niente: ci sono le ferie. Lo stesso giorno Lotti e Del Sette apprendono di essere indagati e pretendono di essere sentiti subito. Nonostante le ferie, Del Sette viene sentito la sera stessa, e Lotti il 27. Tra un panettone e un brindisi. Per loro “tutto falso, tutto chiarito, tutti innocenti”. Invece “caos Roma, Raggi nella bufera, Virginia vattene”.
7. Il costruttore Sergio Scarpellini, benefattore e beneficiario di tutti i partiti, è arrestato con Marra e confessa altri favori in acquisti di case a Mirko Coratti (Pd), Gianfranco Zambelli (Pd), Irene Pivetti (ex Lega, ora Centro) e Luciano Ciocchetti (Udc). Ma in galera c’è solo Marra. “Caos Roma, Raggi nella bufera, Virginia vattene”.
8. Renzi, il 24.6.2015, dichiara alla Camera: “Il rimpatrio non è un tabù, la sinistra non può aver paura del concetto di rimpatrio”. Applausi sui giornaloni per il suo alto senso della legalità. Nel dicembre 2016 Di Battista e Grillo chiedono accoglienza per i profughi e rimpatrio per gli irregolari, come prevedono le leggi italiane ed europee di destra e di sinistra. I giornaloni parlano di “svolta lepenista”, anzi “trumpista”, anzi “fascista” dei 5Stelle.
9. Nel 2012 Mario Monti rinuncia alla candidatura di Roma alle Olimpiadi 2020: standing ovation da Pdl, Centro, Pd e giornaloni. Nel 2016 la giunta Raggi rinuncia alla candidatura di Roma alle Olimpiadi 2024 per gli stessi motivi: non c’è un euro. Fischi e pernacchie da tutti i partiti e dai giornaloni. Ieri Gentiloni, già favorevole alla rinuncia di Monti, ha definito “un errore” la rinuncia della Raggi. “Caos Roma, Raggi nella bufera, Virginia vattene”.
10. Corriere della Sera, 27.12: “Prendete l’albero di Natale in Piazza Venezia. Così brutto non l’avevamo mai visto. Brutto al punto di dover intervenire in un secondo tempo per migliorare gli addobbi… Un segnale, quell’albero, che avrebbero dovuto cogliere subito. Invece no. Per la prima volta dopo vent’anni, il Concertone di Capodanno non ci sarà”. 
Libero, 24.12: “La politica imbruttisce chi la fa come la Raggi. Gli zigomi sporgenti e i cerchi neri testimoniano notti insonni. È l’ombra della donna che era. Lontani i tempi in cui poteva andare in giro a fotografare le buche”. 
Brutto l’albero e brutta pure la sindaca. “Caos Roma, Raggi nella bufera, Virginia vattene”.
Marco Travaglio FQ 30 dicembre 2016


venerdì 30 dicembre 2016

El assessor...xe brao!

Traduzione per i non locali: "l'assessore è bravo".

di Simon Carmignotto

...chi ha pensato che, (vedi screenshot foto post precedente), i lavori di pulizia delle tubazioni in cemento e dei pozzetti non fossero parte del lavoro di pulizia dei fossati si deve ricredere...Era un lavoro calendarizzato da tempo, è stata solo una fatalità che sia stato fatto un paio di giorni dopo la segnalazione...
Basta con questa malfidenza!! 😕😏


Il mondo è cambiato. Gli Amministratori oggi sanno di essere controllati a vista. Se non vogliono fare la figuraccia degli incompetenti e degli incapaci, di quelli che sanno dire solo "NO", anche loro ogni tanto devono darsi da fare.

Conclusione: 
1. il cittadino che se ne frega e che tace non ottiene mai nulla. 
2. Il cittadino che ama il suo territorio e se ne occupa e pubblicamente denuncia, ottiene sempre attenzione e talvolta anche qualche soluzione

giovedì 29 dicembre 2016

MPS/Renzini ... e la Raggi ... evvai con il regime stile Goebbels

Mps: della serie “la memoria aiuta”… o meglio "non una sola di queste parole si è rivelata vera e fondata"..
A GENNAIO Renzi disse: "la banca è a prezzi incredibili, chiunque verrà farà un ottimo affare"
Sempre a GENNAIO, l’allora presidente della banca Tononi disse: "Non abbiamo alcuna intenzione di un aumento di capitale"
A LUGLIO Padoan disse: "Il sistema bancario italiano non ha bisogno di un intervento diretto dello Stato”
Ad AGOSTO Renzi disse: "Abbiamo lavorato molto forte per una soluzione di mercato. Sono soddisfatto del risultato”
A SETTEMBRE Padoan disse: L'aumento di capitale sarà un successo, non ci sarà alcun piano B"..
A OTTOBRE Padoan disse:" io non vedo la necessità né di nazionalizzare, né di alimentare idee di interventi strani"
A NOVEMBRE Padoan disse: "il piano funziona,siamo in fase d'incertezza, ma i mercati le hanno già dato un prezzo"
Oggi anche Federico Fubini sul Corriere fa polpette delle promesse a vuoto, dei rinvii e delle bubbole venute nei mesi alle nostre spalle dalle autorità politiche e dai regolatori italiani. Mi duole solo aggiungere che la stragrande maggioranza delle grandi testate d'informazione, però, si sono per mesi e mesi anzi anni prestate al gioco, trattando da minchioni i pochi che come me criticavano a testa bassa. Non c'è MAI stata una sola formalizzazione ufficiale della disponibilità delll'arcivantato fondo sovrano del Qatar o di quelli di Soros,né nel frattempo - come state vedendo e leggendo in questi giorni - una seria trattativa preventiva tra governo e regolatori ITA con BCE e Commissione Europea sui termini reali dell'aumento precauzionale di Stato a cui si pone mano solo adesso e con criteri patrimoniali diversi dell'aumento di capitale "di mercato" perseguito previcacemete come scusa per andare oltre il referendum...


mercoledì 28 dicembre 2016

Grande notizia a Mestrino! MESTRINO ZANZARA FREE

Siamo emozionati, abbiamo i brividi che ci percorrono l'intero corpo.
La notizia che campeggia oggi sui giornali è di quelle che sono destinate a cambiare la vita dell'intera comunità di Mestrino.
Altro che sicurezza stradale, rotonde pericolose, furti nelle case, gestione rifiuti, varianti di bilancio, varianti sul territorio, piste ciclabili, incontri mai fatti con i cittadini, trasparenza degli atti, eventi a costo zero (virgola)... ecc ... 
NO
A Mestrino il problema delle zanzare è risolto!
Acquistati dei tombini speciali che sono verdi come il colore della nostra superba amministrazione.
Con questi nuovi tombini le zanzare tigre saranno debellate e Mestrino diventerà uno dei primi comuni ZANZARA FREE.
E qualora qualche zanzara riuscisse a resistere all'immane forza assassina, in quel caso rimarrà per sempre imprigionata all'interno delle tubazioni dei fossi tenute "tappate" apposta per non farle scappare (vedi post precedente)...altro chè ... ah ah ah... qua a Mestrin i pensa a tuto iuri (lingua locale per il nostro lettore intimidator/abituale).
Un unico neo, una singola nota di rammarico.
La primadonna progettualzero è stata esclusa da foto e citazioni.
Perchè?
Vuol essa esser non coinvolta in siffatte gesta mirabili ed encomiabili?
O forse di argomento non particolar scentific/festaiolo trattasi?
Mah ... 
Ai renzin mestrinian futur alleat primadonn...l'ardua nonchè sequenziale sentenza.




domenica 25 dicembre 2016

Buon Natale anche a te ...

Letterina di Natale scritta da chi ti conosce da tanto ... ... ... ... ... ... ... 
“Io penso positivo perché son vivo Perché son vivo Io penso positivo perché son vivo E finche' son vivo Niente e nessuno al mondo Potrà fermarmi..... ”
Questo il “way of thinking” di chi ha personificato il modello di riferimento politico nell’Aponense degli ultimi anni. E sappiamo tutti come sia finito.
Ho sempre diffidato dagli organizzatori di feste pro bono. Tanto più se investiti di una carica pubblica. Ne conosco uno che si dava un gran da fare dopo gli studi. Non era interessato politicamente, aveva due lauree, gestiva l’attività commerciale di una grossa società di ingegneria. Insomma, non lo faceva certo perché ne avesse bisogno. Alla veneranda età di 40 anni suonati io non ho più voglia di feste. Non mi illudo di essere un modello, ma se mi guardo attorno, anche questo mio amico coetaneo si è rotto le palle di organizzare feste. Gente come l’idolo delle teen ager e dei rampolli degli albergatori aponensi ne ha fatto una leva per la sua arrampicata politica. Arrampicata finita in una fossa. Con le sbarre e le manette.
Da modello di organizzatore a modello con tuta a righe bianco nere. Anche lui, suo malgrado ha dovuto smettere di organizzare feste, dopo quella che gli hanno fatto i magistrati.
Ecco perché mi disturba. Faccio fatica davvero a comprendere il dimenarsi come un serpente strisciante di chi vuole imporsi a paladino unico del pubblico coinvolgimento ludico, in una amena località non certo alla ribalta delle cronache per essere nota meta di festanti eventi. Se c’è il balletto lui c’è. Se c’è la partita, lui c’è. Se c’è la festa, beh, può forse mancare? Se c’è l’evento commemorativo, in prima fila! Se c’è da vestirsi da pagliacci, indimenticabile il suo primo piano. Se c’è da organizzare, pronti ecco il suo post su FB. Se c'è da presenziare alla festa della scuola,  presenta lui. Pure alla scuola del paese vicino, si sa, sempre meno cittadini mandano i figli alle scuole di Mestrino. Merito forse anche di chi siede in giunta al suo fianco? Se c’è il sole lui l’ha acceso. Se c’è la notte, lui la illumina con le stelle. Se entra in paese si accendono le luminarie. Se c’è da servire, serve. Se c’è da mangiare, mangia. Se c’è da esserci, lui C’E’ SEMPRE!.
Eccheccazo…ma na fameja noea ga miga?
Mia moglie mi avrebbe già ridotto a rango di schiavo alla catena. Altro che feste.
Eppure, illo c’è, urbi et orbi. O meglio….
L’immagine è tutto, casa chiesa scuola sport. Politica…no quella no, meglio di no. Lasciamo che la merda la prendano gli altri. "Quelli la mangiano volentieri, io devo sembrare come il beato angelico illuminato dalla luce divina" penserà.... 
L’importante è associare il suo figuro a quanto di memorabile viene fatto in paese, sembra un po’ il bimbetto piccolino che alla foto di classe di inizio anno salta durante lo scatto per sembrare più alto. Lui deve vedersi, punto. E salta alto. Ha sempre saltato alto.  Alle riunioni dei nostalgici di forza Italia,  si il partito della mafia, quello, lui c'è,  e salta.

E’ ovvio che quanto scrivo, mi si ritorcerà contro. Ma io assaporo il piacere di poter scrivere in libertà, piena, perché IO NON HO SECONDI INTERESSI. Io sono ricco, perché la mia libertà di poter scrivere ciò che penso è la mia ricchezza più grande, la pagherò cara perché con ogni mezzo colui che si erge a paladino del piacere pubblico ha già ampiamente dimostrato che chi osa porsi, anche con modestia, minimamente sul piano dell’”organizzatore di giochi ed eventi”, sia per lui una minaccia vera propria. Chi osa tanto è un pericolo pubblico, l’immagine del DIO SOLE rischia di non essere vista come unica salvezza dalla noia collettiva. Lui solo può organizzare il pubblico diletto, giammai alcuno osi essere giullare o polo attrattore di diletto in questa comunità. Sia dannato chi organizza la tombola, il torneo di briscola o addirittura una festa al parco Bapi se lui non è protagonista. Quelli del Bapi poi  "hanno proprio da eclissarsi".
Suo territorio ludico Mestrino e frazioni furon dichiarate, come il cane che piscia per marcare il territorio….un domani sarà sua proprietà.
Mio caro…rivesti una carica politica, fai quello, fallo bene, in modo imparziale come la legge e il buon senso ti imporrebbero magari, cosa che, converrai come hai fatto in separata sede, in passato hai mancato di fare.. Per la comunità sarebbe già tanto, molti apprezzerebbero molto più delle festine da liceali, anche perché, non è detto che i cittadini siano così felici di pagare per festeggiare. Forse più volentieri festeggerebbero per non aver pagato.
Ecco in questo non prender esempio dall'assessore all'umido,  lui è una star a ridurre i servizi e massimizzare i profitti. Di Etra, non dei cittadini. Ovviamente gradiremmo il contrario.
Bambini, comunque non temete, oggi il regalo arriverà puntuale ve lo porta Babbo Natale vestito da presidente del consiglio comunale.
Per lui quest'oggi dispensa speciale,  il nuovo Celeste l'ha delegato al diletto degli infanti. Solo per oggi. Che non si ripeta.
Buon Natale, il penultimo libero in questa comunità,  o forse no, dipende da voi, aprite gli occhi.
H5S




sabato 24 dicembre 2016

Buon Natale

Da tutti noi del gruppo: sia quelli immortalati ieri sera in una pizzata e sia quelli che o per motivi di salute o per impegni inderogabili non hanno potuto esserci "fisicamente" ma c'erano col cuore!
Noi non molliamo ... !!!

venerdì 23 dicembre 2016

Tutto normale ... era un renzinsalvin

#Formigonidimettitiora.
"E' stato appena condannato a 6 anni di carcere ROBERTO FORMIGONI. Tutti i giornali scrivono che si tratta dell'ex-governatore della Lombardia, il che è vero. Ma oltre ad essere l'ex-governatore della Lombardia è anche l'attuale Presidente della Commissione Agricoltura e produzione agroalimentare del Senato della Repubblica! Formigoni, all'inizio di questa legislatura, è stato eletto Presidente della Commissione grazie ai voti del PD, e lo stesso PD l'ha riconfermato dopo 3 anni nonostante, nel frattempo, fosse finito sotto processo per corruzione e associazione a delinquere. La responsabilità politica del PD è enorme, per questo non vogliono una vera legge anti-corruzione. Il M5S propone la sospensione della prescrizione quando parte il processo e l'introduzione di “agenti sotto copertura” da infiltrare nei palazzi del potere per scoprire, dall'interno, reati contro la pubblica amministrazione. Formigoni, il Presidente, ripeto, della Commissione Agricoltura e produzione agroalimentare del Senato della Repubblica è stato condannato per corruzione. Mazzette, mazzette e ancora mazzette sulla sanità. Si dovrebbe dimettere all'istante da Presidente della commissione e da senatore e tutti i senatori che l'hanno eletto dovrebbero chiedere scusa!"
Di Alessandro Di Battista.
La condanna di Roberto Formigoni, ex governatore della Lombardia, a 6 anni per corruzione nella vicenda della Fondazione Maugeri, è la conferma definitiva che in Lombardia chi doveva proteggere e tutelare i malati ha invece speculato sulla loro pelle. Milioni di euro sottratti a chi soffriva e spesi in crociere, yacht, per finanziare i meeting di Cl e consolidare il loro sistema di potere in Lombardia. Una ragnatela di uomini di fiducia, senza traccia di meritocrazia, che l'attuale presidente Roberto Maroni ha portato avanti durante la sua legislatura. Una continuità testimoniata dai continui scandali nella sanità, dall'arresto dell'ex assessore Mario Mantovani per abuso d'ufficio e turbativa d'asta in merito al bando sul trasporto dei pazienti dializzati, all'inchiesta che ha travolto il consiglio regionale con l'arresto dell'ex presidente della commissione sanità Fabio Rizzi, amico della cupola delle dentiere. I partiti al comando di questa Regione, l'inconsistenza cosmica del PD all'opposizione, hanno drammaticamente fallito. I cittadini non meritano tutto questo. I cittadini devono essere difesi, non sfruttati. E' ora di ridare dignità e legalità alle Istituzioni, e in questo panorama desolante solo il Movimento 5 Stelle può farlo!
Formigoni condannato e gli hanno pure sequestrato milioni di euro....ma emergono particolari INQUIETANTI!!
Eccolo ritratto in questa foto sulla sua barca in Costa Smeralda. Non sembrano esserci dubbi ...
:D :D
N.B. per i renzinsalvin: non è vera la notizia, non condivideteeeee ... ...
.

giovedì 22 dicembre 2016

Bufera, caos 5 stelle sui giornali ... e intanto nel silenzio del regime...

Ma davvero i cittadini e soprattutto i renzin/salvin sono così orgogliosi di farsi prendere in giro???

di Laura Castelli

Sono talmente incredula che non so come spiegarvi ciò che sta succedendo.
Oggi Gentiloni ha comunicato alle Camere la necessità di aumentare il debito pubblico di 20 miliardi per salvare le banche in crisi. Manco una parola rispetto ai risparmiatori. Manco una parola sulla responsabilità di chi ha portato al tracollo MPS. 
Sono incredula perché in un Paese responsabile si decide di fare debito per fare investimenti seri, necessari e che davvero muovono lo sviluppo.
Sono incredula di come sia possibile schiaffeggiare così i cittadini. Non solo presi in giro dalle banche, ma scaricati dal Governo.
Sono incredula perché Padoan mentre ci chiede 20 miliardi non ci spiega cosa vuole fare con le banche, quale programma e visione hanno.
Sono incredula perché con 20 miliardi si può iniziare un processo di nazionalizzazione di una banca.
Sono incredula della richiesta di investimento a fondo perduto che scassa totalmente i conti pubblici.
Sono incredula di un Governo che per 5 volte nei 1000 giorni di Renzi chiede di modificare la programmazione economica. 
Domani in aula lotteremo contro l'ennesimo colpo di mano. I soldi pubblici usati per salvare le banche del PartitoDemocratico e neanche un centesimo per i risparmiatori.
Io e i miei colleghi non molliamo, ma delle volte è dura. Vi assicuro.

mercoledì 21 dicembre 2016

IL MIO REGNO PER UN GEOMETRA

IL MIO REGNO PER UN GEOMETRA
Ieri sera riaccompagnando un'amica a casa in zona Pertini a Mestrino ho percorso Via Mazzini dall'incrocio di via Dante.
Domanda ... ma nessuno ha visto la genialata realizzata in questa strada grazie ad un poco di colore sul bitume?????
Una pista ciclabile!!!!!
Ma in base a quale legge di progettazione futuribile è stata fatta????
Hanno tolto tutti i parcheggi: quindi se avete amici parenti o abitate in via Mazzini non invitate nessuno perché non saprebbero dove parcheggiare ....se abitano persone disabili pregate Dio (dato che è periodo) che vi realizzino un parcheggio esclusivo !
E poi ciliegina sulla torta all'incontro con via Dante le bici in direzione via Dante sbucherebbero in faccia agli automobilisti che svoltano in via Mazzini....

A parte battute scontate su quanto ci vorrà prima che qualcuno si faccia male (noto com'è che a Mestrino la sicurezza non è particolare priorità del consiglio comunale!!!!!) ..ma segnaletica eventuale protezione..zero?!
Questo si che è un progetto (che vale )ZERO!!!

Ultimi colpi di coda del renzin/salvin regime

di Francesca Betto (Padova)
...Mentana bugiardo prima dai la notizia che non è mai successo nella storia che i revisori contabili di un comune boccino il bilancio di previsione poi alla fine del Tg, dopo un intero servizio , sommessamente dici a tutti che te ne sei dimenticato ma che capito' anche al sindaco Marino. Con mafia capitale non c'erano pericoli di equilibrio finanziario del bilancio, chissà' come mai un buco di 12 miliardi di euro sia stato possibile .. Non ci crede nessuno semplicemente i revisori contabili sono un organo di parte (e la parte in questo caso è' il commissario) che rilascia un parere preventivo:! la bocciatura vera e grave può arrivare o dal consiglio comunale o della corte dei conti. 
Quando nel 2014 mi sono insediata a palazzo Moroni come consigliere comunale uno dei primi atti fu quello di approvare con un ritardo di nove mesi il bilancio di previsione del 2014, ritardo determinato dalla Giunta piddina di Rossi e co. 
Raggi sta tentando di discutere il bilancio di previsione del 2017, il primo ; ricordo che siamo nel 2016. 
L attacco mediatico e' in corso ma la gente lo sa.


Oggi in Parlamento...

In Aula: si vota sul TAV .. Treno Alta Velocità, Torino Lione

In Transatlantico, tra un caffè e una pacca sulla spalla : si parla di legge elettorale, listini bloccati, collegi uninominali.

In commissione Bilancio: si decide di aumentare il debito pubblico di 20 miliardi (venti) per risanare Monte dei Paschi.

Nell'immagine:
In rosso le previsioni del traffico merci sull'attuale linea Torino Lione (si, una linea esiste già)
In BLU, il traffico di merci reale.

martedì 20 dicembre 2016

C'è chi sfoglia Repubblica

Allora, sto per dirvi una cosa gravissima, di cui anche un po’ mi vergogno: io leggo Repubblica. O meglio, non è che la leggo, la sfoglio. Da buon “politico” ho preso l’abitudine, anche per colpa del mio staff che mi tortura, di passare le prime ore del mattino davanti a giornali, agenzie, blog, siti d'informazione. "Giancà devi sapere sempre tutto di tutti" mi ripetono. E non hanno tutti i torti.
È grazie a questa abitudine che ho potuto constatare come Repubblica riservi trattamenti clamorosamente diversi per casi simili. L'unica discriminante è il partito coinvolto.
Prendiamo il caso firme false ad esempio. Palermo, alcuni esponenti del M5S sono accusati di aver ricopiato le firme per presentare la lista alle comunali del 2012. Non importa se di quella lista non sia stato eletto nessuno. Non importa se le firme erano state davvero raccolte e poi "solamente" ricopiate. La parola d'ordine è massacrare il M5S. Così per due mesi non si parla d'altro. Repubblica gli dedica persino l'inserto Moda. I titoli sembrano tutti annunciare l'apocalisse: "bufera, firmopoli, tutti contro tutti, m5s a pezzi, scontro finale". Sembra davvero la fine del mondo.
Due mesi dopo Palermo scoppia un caso simile a Siracusa. Stavolta però non si parla di firme ricopiate, ma di firme FALSE, inventate, di gente cioè che non aveva mai nemmeno firmato.
Ci troviamo di fronte ad un'ipotesi di reato grazie al quale, non solo vengono eletti 10 consiglieri, ma a cui è legata pure la vittoria del sindaco. Insomma, una cosa un po' più grave (fermo restando che entrambi i reati siano gravi).
Ma la vera differenza tra Palermo e Siracusa è che, stavolta, il partito coinvolto è quello di Renzi: cioè il Pd.
Ora, per farvi capire quanto spazio Repubblica ha dedicato al primo e al secondo caso, ho pensato di prendere lezioni da Bruno Vespa, così ho ricreato il "plastico" delle due notizie. Ho fatto stampare e disporre da una parte gli articoli (e ne manca qualcuno) che Repubblica ha dedicato al caso firme false del M5S, e dall'atra parte tutti (il plurale è narrativo) gli articoli che Repubblica ha dedicato al caso firme false del Pd. Come vedete, con gli articoli sul M5S, si potrebbe ricoprire un campo da calcio, con quelli relativi al Pd invece non si riesce nemmeno incartare un pallone tanta è la sproporzione. Decine e decine di pagine sul M5S, e una (UNA!!) pagina sul Pd.
ATTENZIONE: per chi commenterà "si ma ciò non vi assolve", ribadisco, per l'ennesima volta, che non sto né cercando di sminuire le responsabilità del M5S né mettendo a confronto i reati. Sto solo evidenziando, con tanto di prova fotografica, il diverso trattamento che la "stampa", in questo caso Repubblica, riserva al 5 Stelle.
E mi pare una cosa assolutamente lampante.
Scrivo "stampa" perché Repubblica non è l'unica a soffrire di questa parzialità. Le stesse cose succedono con l'informazione televisiva e con altre testate.
"Ce l'avete sempre con i giornalisti!" Non è vero. Condivido infatti pienamente quello che scrive Marco Lillo sul Fatto di ieri, e cioè che "i buoni giornalisti sono utili alla democrazia". Io stesso sono il primo ad attingere a piene mani dall'ottimo lavoro di inchiesta e di denuncia fatta da tanti "buoni giornalisti". Il caso delle firme false a Siracusa ad esempio, è stato scoperto da Mario Barresi, un giornalista de La Sicilia con cui ho avuto modo spesso di confrontarmi e del quale apprezzo tantissimo il lavoro svolto (al di là delle critiche che mi ha indirizzato qualche giorno fa, dovute, probabilmente, ad un corto circuito).
Il giornalismo buono, dunque, fa bene, ed è utile a tutti.
Il giornalismo cattivo, invece, fa male, alla politica e alla società, ma soprattutto, al giornalismo stesso.

lunedì 19 dicembre 2016

Il MoVimento 5 Stelle sta risanando Livorno!

Perchè su un blog di Mestrino parliamo di Livorno?
Beh ... perchè su un notiziario di Mestrino la nostra amatissima amministrazione ha sputtanato Livorno facendo l'ennesima figura che tutti voi conoscete ... ... ... (vedi sotto)

"Avevamo promesso che, attraverso il concordato preventivo in continuità, avremmo risanato Aamps. Stiamo andando oltre le aspettative e i primi numeri sono straordinari: in pochi mesi il valore della produzione è cresciuto di oltre 500mila euro rispetto alle previsioni contenute nel piano di concordato, mentre i costi si sono ridotti di oltre 1,5 milioni di euro grazie a politiche di efficientamento negli acquisti e nella gestione del personale. Molti lavoratori che prima erano inidonei, sono tornati in servizio
Con il risultato che oggi Aamps ha 11 milioni di euro di liquidità e già nel 2017 potrà saldare i propri debiti con tutti i creditori privilegiati, e con una parte dei piccoli creditori che devono incassare somme inferiori ai 250mila euro. Il tutto con quasi un anno di anticipo rispetto a quanto previsto nel piano di concordato. Ma chi dice tutto questo? Il sindaco? Il Comune? Il Consiglio di Amministrazione?
No, lo ha messo nero su bianco il commissario giudiziale incaricato dal Tribunale fallimentare di Livorno. 
La nostra decisione di procedere con il concordato in continuità sta dunque realmente producendo un risanamento della società. Che non ci sarebbe stato se avessimo seguito la tradizionale e ingiusta strada della ricapitalizzazione, facendo pagare le inefficienze ai cittadini.
Come è ovvio, il cammino non è ancora concluso - manca il giudizio dei creditori che si esprimeranno a partire dal 21 dicembre - ma oggi possiamo dire che, sul piano del risanamento, siamo sulla strada giusta."
di Filippo Nogarin Sindaco di Livorno




venerdì 16 dicembre 2016

Delibere di giunta. Compensi agli amministratori. Chi dice la verità?





Vi invitiamo a fare una sorta di gioco, servono solo pochi minuti: guardate il video che abbiamo pubblicato ieri e ascoltate le nostre parole (lo ripubblichiamo in questo post). Poi leggete le affermazioni del sindaco riportate sui giornali oggi. ... Poi ancora osservate le immagini qui sotto che riportano l'estratto delle delibere di giunta che ogni anno "decidono" i compensi agli amministratori.
Una volta fatto questo ... fate le vostre valutazioni e sulla base di un'informazione corretta decidete chi vi racconta la verità.
P.S.: se votano NO alla proposta che noi abbiamo fatto per ben due volte in consiglio comunale che prevede la registrazione video dello stesso (e quindi tutti i cittadini avrebbero la possibilità di VEDERE LIBERAMENTE COSA ACCADE IN CONSIGLIO) ... ci sarà un perchè ... giusto ??? ??? 🙂😏

delibera n 8 del 17 gen 2013

delibera n 2 del 9 feb 2014

delibera n 8 del 3 feb 2015
delibera 2 del 8 gen 2016



giovedì 15 dicembre 2016

Un nuovo stipendio a un politico di Mestrino

Quante volte abbiamo sentito parlare di sobrietà e di attenzione alle spese da parte della amministrazione targata Pedron/Agostini?
Ebbene guardate cosa abbiamo scoperto.
Si sono inventati uno nuovo stipendio!
In tempi in cui la politica dovrebbe dimostrare attenzione alla situazione economica della cittadinanza, la giunta Pedron, potendo decidere direttamente i "loro" stipendi, introduce a Mestrino un nuovo compenso: quello al presidente del consiglio MARCO AGOSTINI.
E per far apparire "non incidente" questa nuova spesa, tagliano il budget riservato ai consigli comunali, ovvero prevedono un numero di consigli annui inferiore al passato.
Insomma da una parte pagano il presidente del consiglio e dall'altra ci saranno meno consigli.
A voi non sembra un paradosso??
A noi sembra un'azione politica degna di censura e di profonda vergogna.

estratto delibera 8 del 3 febb 2015

estratto delibera 2 del 12 gen 2016

mercoledì 14 dicembre 2016

Una situazione triste in un momento di gioia


Ho aspettato un po’ a scrivere.
Volevo pensarci e capire se fosse il caso di dare peso ad un fatto che avrebbe potuto essere dimenticato.
Sinceramente però ripenso ai trascorsi e ritengo più coerente con le scelte che ho fatto, riportare una modesta riflessione.
Eravamo in 15 alla scuola di Mestrino la sera del 4 Dicembre, non eravamo tutti, ma certamente eravamo tanti. Attivisti convinti e uniti da un unico scopo, raggiunto.
Tante persone, che hanno dedicato quanto possibile per diffondere una idea, nella speranza di difendere un testo che ritenevano importante mantenere immune da una riforma sbagliata.
E’ indubbio che ci siamo spesi molto e abbiamo cercato coi pochi mezzi a disposizione di informare la nostra comunità, non entro nel merito ne di quanto ne del come si sono esposte le altri parti politiche, ne dei motivi per cui noi abbiamo scelto il NO in modo deciso e inequivocabile.
Avevamo vinto la nostra coppa dei campioni e stavamo festeggiando, foto di gruppo abbracci pacche sulle spalle.
Nel momento di festeggiamento all’una di notte, nella scuola elementare dove io ho studiato con una  grandissima (lei si) maestra che ha letteralmente cambiato la mia vita, ci passa vicino un signore accompagnato da un paio di persone e non desiste dallo schernirci con chiaro intento provocatorio; esattamente non ricordo le parole ne qui interessano perché ciò che conta era l’intenzione dichiaratamente di sfida nei nostri confronti.
E’ triste perché non capisco sinceramente la necessità sempre e comunque di essere ultras in ogni situazione.
In ciò la situazione viene aggravata da uno dei nostri che a sua volta non desiste dall’esclamare la frase che più di tutte noi grllioti amiamo “A casa!” accompagnata da altro che sinceramente non ricordo. In sintesi esagera.
Il nostro portavoce, fine segugio delle tracce politicamente compromettenti, prende la situazione in mano e accompagna il provocatore e il suo gruppo verso l’uscita cercando di spiegare che non era il momento certo di provocare e che solo uno di noi aveva reagito, porgendo le scuse per parte nostra, in modo più che sincero e ripetuto.
Finita li direte voi. E invece no. Parte una filippica della Maestra, di cui non interessa qui fare il nome, che accompagnava il signore, sul fatto che non capisce perché noi siamo così aggressivi, perché dobbiamo sempre mettere tutto sul piano della rissa (per inciso non ho mai menato nessuno ad oggi, ne mi risulta che negli ultimi 3 anni alcuno dei miei amici abbia mai alzato un dito ne minacciato chicchessia), aggiunge infine che io ho dichiarato che non manderò mai e poi mai i miei figli in una scuola dove insegna lei.
E ghe mancarìa! Ho pensato….
Ad oggi, cara Lei, esiste, nonostante il Suo fido padrone volesse modificare le cose, ancora la libertà di scelta, o almeno la poca che i vari ministri dell’istruzione della Sua parte e della parte fintamente avversa, ci hanno lasciato negli anni. Quindi, fintantochè mi è concesso, io sceglierò in quale scuola e con quali maestre / professori mandare i miei figli e se gli insegnanti li giudico anche in base alle idee politiche che hanno o ai loro trascorsi politici, ebbene, fa parte del rovescio della medaglia dell’esporsi  politicamente, così come un cliente potrebbe decidere che la mia scelta di essere un grilliota sia in contrapposizione con la sua volontà di essere mio cliente. E’ una scelta cara mia, di cui ci dobbiamo assumere la responsabilità e non lamentarci se qualcuno ci giudica per la scelta operata.
Alla luce dei fatti di questi ultimi giorni mi dica: LEI è orgogliosa di avere una fede politica del partito che ci governa?
Io si sono orgoglioso di essere fieramente sempre dalla parte opposta di chi ha distrutto il mio paese, di chi ha portato l’istruzione dall’essere un fiore all’occhiello all’essere un fallimento,  di chi ha portato le persone ad essere pagate coi voucher al posto di avere un regolare contratto di lavoro, di chi vuole deturpare il nostro paese con opere inutili quali TAV, di chi vuole privatizzare l’acqua, di chi vuole trasformare la repubblica parlamentare in una repubblica fascista vestito da komunista, di chi “ama talmente tanto i poveri che ogni volta che va al potere li aumenta di numero” (cit. Montanelli, parlando della Sinistra Italiana).

L’ipocrisia è il male di questo paese, se ne faccia una ragione.


tarda notte, ai seggi !!


martedì 13 dicembre 2016

Mandiamo a casa chi rappresenta il peggio di Mestrino - part 3

Ricordate la nostra mozione sul consiglio comunale per ragazzi?
Era una sana proposta che avrebbe aiutato la consapevolezza civica delle nuove generazioni oltre che, ne siamo certi, portare idee innovative e "fresche" tipiche di chi ha un'età che non risente delle interferenze culturali vecchie e superate.
Invece NO, la lista dei disperati che governa Mestrino ha bocciato come sempre tutto quello che può rappresentare novità, che può rappresentare futuro.
Ma non è così ovunque, in giro ci sono anche amministrazioni che sanno osservare il domani.
Mandiamoli a casa questi distruttori di sogni! 

Ennesima figura di m**** del maleducato meteorite e della primadonna spendacciona

Ricordate cosa scrivevano pubblicamente nel notiziario paesano oscurantista e antidemocratico i nostri carissimi amministratori???


Bene...e ora guardate cosa scrivono i giornali livornesi in questi giorni:

È Livorno la sorpresa del rapporto annuale sulla qualità della vita del Sole 24 Ore, che mette a confronto le province italiane su un’ampia serie di indicatori (aggiornati in gran parte al 2015 e in qualche caso a ottobre 2016) articolati in sei settori d’indagine. La provincia costiera, infatti, rispetto allo scorso anno scala molte posizioni, piazzandosi al 14esimo posto in Italia: è la provincia toscana con la migliore performance sul 2015. Ma c'è di più: in servizi, ambiente e welfare si piazza in testa alla classifica assoluta, davanti a Milano e a Trieste. Livorno brilla anche in cultura, tempo libero e partecipazione: 10° posto in Italia.

lunedì 12 dicembre 2016

Interrogazione sull'ufficio postale di Mestrino

Dopo tante discussioni, mozioni, interrogazioni ... arriva la parola fine sul tema ufficio postale di Mestrino.
Il sindaco non ha mantenuto la parola data, non intende mantenerla e sostanzialmente ci hapreso tutti in giro.
Complimenti !!!

domenica 11 dicembre 2016

#votosubito

E alla fine un’ennesima presa per il culo renzina si  sta materializzando.
Gli italiani con la più elementare  e meravigliosa dimostrazione di democrazia (il voto) domenica scorsa l’hanno mandato a quel paese anche stimolati dalla sua promessa (se perdo il referendum smetto di far politica … ). Oggi invece un suo fedele servo verrà nominato presidente del consiglio.
Non si andrà a votare e il disegno a me appare chiaro: Renzi senza la responsabilità diretta del governo potrà (almeno nelle sue intenzioni) rigenerarsi, ricostruire una pseudo verginità politica. Gli serviranno diversi mesi, probabilmente molti di più di quelli che oggi tutti i partiti vi racconteranno!
SI, tutti i partiti, perché nessuno del regime, nessuno della vecchia politica ha veramente interesse ad andare al voto. Non ce l’ha la destra perché perdente e non credibile con un vecchio rinco da una parte e un fascista con la ruspa dall’altra e non ce l’ha la DC 2.0 appunto perché il fallimento di Renzi è palese a tutti.
Il cazzaro occuperà di nuovo le tv per un anno e passa, lo sentiremo promettere di tutto ancora una volta, lo vedremo magnificato dai giornalisti scriventi e parlanti servi del sistema e coscienti che se questo sistema salta, saltano anche loro.
Ma… ma …  quando finalmente si andrà a votare stavolta un bel vaffanculo i cittadini italiani glielo daranno a tutti, a tutto il partito unico!
E sarà la prima vera rivoluzione italiana senza violenza, senza piazzali Loreto, senza tradimenti e senza aiutini da americani o chicchessia.

La vostra candela si sta spegnendo, si intravvede già il fumo, siamo pronti ad accendere la luce!!


Ecco a voi la dimostrazione di quanto vale la parola del competentissimo assessore

Ello, che voci autorevoli affermano sarà il primo della lista degli impresentabili che la primadonna farà fuori nell'elenco dei candidati alle prossime elezioni del 2018, ha fatto rispondere alla interrogazione che lo riguardava nel modo che potrete sentire qui sotto.
Il tema era l'affidamento decennale senza gara a Etra e l'installazione di ecocompattatori.
Votate ancora sta gente .. mi raccomando !!!





sabato 10 dicembre 2016

Ecco una elementare dimostrazione del fascio renzinorai

Non ci sono dubbi, l'accordo tra le anime gemelle oscurantiste contro il rinascimento pentastellato è vicino...anzi è fatto.
Mestrino sarà l'esempio ... ai posteri ... il giudizio ... ... ... 


venerdì 9 dicembre 2016

Mandiamo a casa chi rappresenta il peggio di Mestrino - part 2

Hanno bocciato tutte le nostre proposte di buon senso e per il bene dei cittadini ..  ma di nascosto spendono e spandono i soldi degli stessi cittadini...e la primadonna fa ben di peggio!
Ma non è così ovunque!
Mentre da noi bocciano la mozione "BARATTO AMMINISTRATIVO"  e se ne fottono dei problemi dei cittadini in difficoltà, in altri paesi anche vicino a noi approvano e promuovono quello che la legge italiana consente, ovvero far pagare i debiti con le amministrazioni locali con manualità e lavoro!!!
A Mestrino QUESTO E' VIETATO ... VERGOGNATI AGOSTINI, VERGOGNATI PEDRON !!!!!!!

giovedì 8 dicembre 2016

Hanno detto NO anche a questo!!!

Mestrino ormai è diventato, fuori da queste mura, l'esempio additato da tutti come l'esaltazione dell'assolutismo e la tomba della democrazia.

Hanno bocciato ancora una volta una proposta di trasparenza e il motivo elementare è che:
SI VERGOGNANO di farsi vedere, si vergognano delle loro azioni, sanno (e questo è un complimento che gli facciamo) e quindi sono consapevoli che se i cittadini li vedono all'opera poi li LI MANDANO A CASA !!!
SUBITO !!!



mercoledì 7 dicembre 2016

Mandiamo a casa chi rappresenta il peggio di Mestrino

Hanno bocciato tutte le nostre proposte di buon senso e per il bene dei cittadini ..  ma di nascosto spendono e spandono i soldi degli stessi cittadini!
Ma non è così ovunque!
Mentre da noi la primadonna e il meteorite bocciano la mozione "NO SLOT" altri lottano e promuovono iniziative che scoraggiano il gioco d'azzardo:


Mentre da noi bocciano il BARATTO AMMINISTRATIVO", altri lo applicano per salvaguardare i cittadini in difficoltà:



martedì 6 dicembre 2016

Mestrino free slot machine grazie alla primadonna e al meteorite. Bocciata la nostra mozione.

In premessa ci sentiamo di ringraziare pubblicamente i nostri lettori.
Ieri giornata da record per numero di accessi al nostro blog.

Poi ... poi oggi pubblichiamo l'audio dell'intervento sulla nostra mozione "No slot"
Come anticipato ... la maggioranza del meteorite maleducato e della primadonna ha bocciato tutto, se ne fottono di questi problemi.
NOI NO !



lunedì 5 dicembre 2016

L'arroganza è stata sconfitta:ora a casa Renzi a Roma e Pedron/Agostini a Mestrino

La percentuale di votanti al referendum di ieri non lascia dubbi.
E' stata una grande dimostrazione di democrazia e di partecipazione.
A Mestrino con più del 80% dei votanti sugli aventi diritto il NO ha prevalso alla grande.
L'arroganza di Renzi e di tutti i suoi sudditi è stata spazzata via.
L'Italia si sveglia stamattina felice e senza un nuovo DUCE !
A Mestrino vi sono altri arroganti al governo, che non ascoltano la voce dei cittadini, anzi...se ne fottono e bocciano mozioni come quelle ultime tre da noi presentate nell'ultimo consiglio comunale (vedi post precedenti).
Devono andare a casa anche loro, la storia fallimentare di sta gente è finita!
Ieri sera ai seggi la maggioranza era presente con soli due rappresentanti, il sindaco meteorite era assente, il presidente del consiglio primadonna pure ... 
il PD di ViviMestrino aveva i suoi 4/5 soliti noti...
il M5S forte, coeso, ha presidiato tutti i seggi e in numero sempre crescente, nonostante l'orario, ha poi festeggiato!

Grazie Mestrino, grazie cittadini che vogliono cambiare.
Siamo pronti a governare!

domenica 4 dicembre 2016

Ecco i video di venerdì sera

Festa della porchetta e vin brulè a Mestrino per dire forte il nostro parere sulla riforma costituzionale
















ed ecco tutti quelli che sono rimasti sino alla fine