Il blog nell'ultimo mese sta ottenendo un successo inaspettato, le letture dei post stanno aumentando in maniera esponenziale, il numero di visualizzazioni giornaliere meritano un doveroso ringraziamento a tutti i nostri lettori.
Ma ... questo successo sta forse dando alla testa a qualcuno di noi. In particolare un nostro attivista è convinto di poter scrivere articoli anche per grandi giornali, per quotidiani a tiratura nazionale, insomma per le veline di regime.
Consapevole delle caratteristiche che deve avere un articolo di grande informazione, per poter essere pubblicato su questi giornali, il nostro novello Scalfari ha leggermente cambiato il suo stile.
Ha quindi scritto un pezzo "giusto" per loro ma, forse distratto, ha spedito a noi, via mail, l'articolo.
Come si sa ... siamo trasparenti ... e allora lo pubblichiamo! ( mi scappa da ridere :) è chiaramente tutto un falso...)
Tenetevi forti !!!
“Beppe Grillo evade le
tasse in Francia?”
Atteso che per noi le
notizie vanno date che siano a favore o contro il Movimento ed i suoi fondatori,
riportiamo quanto nel seguito una notizia.
Un noto giornale
francese in prima pagina titola cosi: “Beppe Grillo evade le tasse in Francia.”
Beppe, secondo quello
che scrive il giornale, possiederebbe un castello in Normandia ma non avrebbe
versato le dovute imposte di possesso. Pare che l'acquisto sia avvenuto nel 2011,
l'edificio si trova nei pressi di Lorient, piccola cittadina che si affaccia
sull'oceano pacifico. Il giornale riporta che il castello era di proprietà
della famiglia di sangue nobile dei De Pasquier, i quali, con la crisi iniziata
nel 2008, presero a svendere diverse proprietà tra le quali appunto il castello
in questione. Trattasi di una tenuta con un corpo centrale di dodici stanze,
cinque bagni, diverse sale da pranzo e annesso destinato alla servitù. Affianco
al castello si trova un maneggio con box per cavalli e un campo privato da golf
con 7 buche.
Sarebbe proprio la
passione di Grillo per il golf ad averlo spinto ad acquistare la tenuta per la
modica cifra pari a 7 milioni di euro (secondo una fonte che ha chiesto
l'anonimato) nonostante il valore fosse quasi doppio. Il giornale non si lascia
poi sfuggire l'occasione di fare una battuta sulle origini di Grillo scrivendo testualmente:
"…evidentemente l’origine genovese (che in Italia si caratterizza per dare
i natali a un popolo particolarmente “oculato” nella gestione del denaro) hanno
guidato il sig. Grillo nella transazione il quale, approfittando anche della
congiuntura internazionale ha scontare un prezzo di favore." Fin qui
nessun problema, ma è successo che, nel 2011, a seguito delle politiche
inclementi nei confronti del ceto più abbiente col governo di Hollande,
(memorabile la protesta dell'attore Depardieux), sia stata istituita una tassa
di solidarietà una tantum sulle residenze di lusso in base alla quale Grillo
avrebbe dovuto pagare circa 56.000 €. Pare però che Grillo abbia cercato di far
passare la residenza come prima casa, nonostante non abbia la cittadinanza
Francese, al fine di ottenere lo sconto del 50% previsto per legge. Il fisco
francese non ha avvallato la tesi di Grillo e ha contestato la violazione. La
notizia, che risale a circa due mesi fa, è passata in sordina nella stampa
francese per una severa legge sulla privacy che tutela i cittadini, anche se stranieri,
per quanto riguarda le questioni fiscali, ma il giornale in questione ha deciso
di pubblicarla ugualmente.
Bene se sei arrivato qui
significa che non ti bevi qualsiasi notizia scritta sui giornali o su internet
e cerchi di ficcare il naso nella notizia prima di berti qualsiasi dabbenaggine.
Se prima di arrivare qui
hai digitato su Google: “Grillo Golf”, smetti di leggere “La Repubblica”.
Cit:<<
Da un punto di vista evolutivo ogni essere vivente ha sviluppato sensi che lo
allertano di tutto ciò che è diverso rispetto alla normalità detto anche “quieto
vivere”, non si vuole qui elencare le ragioni che stanno dietro a questa
"scelta evoluzionistica ". Il nostro cervello si attiva quando
percepisce il nuovo, il diverso lo strano ok ? Bene, questo spiega in parte, ma
non totalmente, il motivo per cui di fronte ad un oggetto ad una situazione ad
un discorso ci concentriamo prima su quello che stona rispetto a quanto c'è di
bello. Lo stesso vale in politica, si stigmatizza una posizione e si finisce per
indicarla come il tutto . Le persone intelligenti colgono la differenza e
rimodulano il giudizio, gli altri tendono a generalizzare>>.
Tu sei qui
perché la tua intelligenza ti ha spinto a voler verificare la notizia ma anche
perché la notizia stessa contiene argomenti che contrastano con la normalità.
Ovvero viene messa in discussione l'onestà di Grillo ed il suo rispetto del
fisco e delle regole in genere. Accade invece il contrario quando i soggetti
sono gli altri partiti, o protagonisti politici, per i quali la normalità
alla quale siamo assuefatti è la disonestà.
Cit: <<Compito
di chi sta in politica è quello di gestire queste reazioni senza distruggere la
propria coesione interna. Il M5s queste cose le sta imparando a fare, non è un
caso che Crimi sia stato criticato anche internamente quando prima sarebbe
stato solo difeso. State maturando (sottinteso M5S)>>.
Dai tempo quindi al M5S
ed al suo progetto, non avere fretta perché per M5S il punto di partenza è la
normalità, l’onestà, il rispetto delle regole.
Puoi dire lo stesso per
gli altri partiti?
Luca
N.d.r. Cit: Mio amico di
infanzia molto saggio che non vota M5S.
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