di Riccardo Fraccaro parlamentare trentini M5S:
E’ stato approvato un emendamento a mia prima
firma al cosiddetto decreto "Manovrina", grazie al quale la Camera
potrà recedere dai famigerati contratti dei Palazzi Marini!
La linea della presidente Boldrini e del
collegio dei Questori è stata clamorosamente sconfitta. Contrariamente a quanto
hanno sostenuto i vari Dambruso, ora l’affitto di questi immobili che pesa dal
1997 sul groppone dei cittadini potrà finalmente
essere disdetto. È una vittoria storica del MoVimento 5 Stelle: non solo
abbiamo aperto, ma stiamo anche svuotando la scatola di tonno.
Con la proposta del M5S già dal prossimo anno si
potranno risparmiare circa 94 milioni di euro, che Montecitorio avrebbe
sperperato fino al 2018 per l’affitto di immobili dai costi elevatissimi e
insostenibili. Finora la casta si era sempre trincerata dietro la
giustificazione che i contratti non prevedevano clausola di recesso,
aggiungendo al danno degli sprechi la beffa di aver privilegiato la società
Milano 90.
L’emendamento M5S approvato dall’Aula recita:
"Le amministrazioni dello Stato, le Regioni, gli enti locali e gli Organi
costituzionali potranno recedere entro il 31 dicembre 2014 dai contratti di
locazione di immobili, con un preavviso di trenta giorni". È la prova che
i costi della politica si possono tagliare, basta volerlo: il MoVimento 5
Stelle è l’unica forza politica che dimostra con i fatti di voler garantire
vera trasparenza e risparmi consistenti al bilancio della Camera. Ora mi auguro
che i reggenti di Montecitorio siano conseguenti a questa votazione e mettano
subito fine allo scandalo dei Palazzi Marini.
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