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lunedì 3 luglio 2017

Per me questa mozione " ... è una cagata pazzesca"

di Flavio Pinton
Credo di essere uno dei pochi che può "vantarsi" di aver portato la voce di Paolo Villaggio in un consiglio comunale.
Dicembre 2015: la maggioranza presenta in consiglio comunale L'UNICA MOZIONE da loro proposta in 4 anni e passa di governo...ed è una mozione che parla di lavoro? di crisi? di sicurezza? di rifiuti? di sociale? ...NO! è una mozione che parla della "teoria gender" 😄 ... 
Feci un lungo intervento, documentato, civile ... ma ritenni di doverlo chiudere con una sintesi estrema del mio pensiero su quella mozione, che affidai alla voce di un mio "mito", un artista che oggi Pupi Avati ha definito "il personaggio del cinema italiano più intelligente che io abbia mai conosciuto".
Vi invito ad ascoltare questo minuto e mezzo che...a discapito di qualche benpensante ... mi riempie oggi di orgoglio e passione politica!
(Un paio di anni prima citai, sempre in un discorso, un altro grande: Alberto Sordi (...io sono io e voi ... ). Oggi leggo che anche Beppe Grillo li accomuna. ...son proprio grillino .. .. ..)



di Beppe Grillo
Un dolore sordo per la morte di Paolo Villaggio, il mio primo pensiero è stato “macchè morto, sono balle…”. Ho provato lo stesso dolore quando morì Alberto Sordi, sto parlando di due “ultraitaliani”. Sordi e Villaggio hanno mostrato il nostro peggio, e per questo avvertiamo un dolore così intenso: nel rappresentarci davano la sensazione di capirci. Eppure erano assolutamente agli opposti: nei personaggi di Sordi era facile identificarsi in quanto italiani.
Non era lo stesso per Fracchia e Fantozzi, perché Villaggio dalla sua alienità non esprimeva mai un “volemose bene”, non ci ha mai assolti dai nostri peccati. Forse per questo era così inavvicinabile e indecifrabile. Cosa abbiamo perso oggi? Un grande artista che ci rappresentava come tante dualità: esseri che seguono la corrente contorcendosi e che si ribellano all’improvviso, ma senza speranze, contro il padrone drogato di cinema d’essai nella oramai mitologica e sintetica critica alla Corazzata Potemkin che è “una cagata pazzesca!”.
Un’originalità nel tratteggiarci che lo ha reso una stella, capace di recitare come per ispirazione ultraterrena.

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