La Giunta ha bocciato la mozione del Movimento 5 Stelle con
la quale si chiedeva il ripristino dello sconto del 30% per i fratelli, poi ha
annunciato ai giornali, ma non ai genitori (come mai questa
dimenticanza, assessore Albanese visto il dialogo che dici di avere con i
cittadini?) che avrebbe reintrodotto lo sconto sottoforma di contributo.
Traduzione nel linguaggio che parla la gente: boccio la tua
proposta (solo perché ce l’hai avuta tu) poi però la seguo perché è giusta.
Io personalmente mi ritengo soddisfatto perché è stato raggiunto il risultato.
Grazie al fiato sul collo del Movimento 5 Stelle in
Consiglio Comunale e fuori, come si conviene ad una forza di opposizione. Grazie
ai genitori che non hanno piegato la testa rassegnandosi a pagare l’ennesima
ingiustizia, ma si sono rimboccati le maniche, hanno scritto lettere,
partecipato a 2 Consigli Comunali, organizzato riunioni. Grazie a tutti i
cittadini che si vogliono riappropriare delle istituzioni e della cosa pubblica
perché gli appartiene.
E’ la dimostrazione che anche in Italia, come avviene in
altri paesi europei, se i cittadini iniziano a controllare chi li amministra,
iniziano ad alzare la voce, ad agire, i risultati arrivano e le cose funzionano
meglio.
Vorrei dire una cosa al Sindaco: non ci siamo “infilati” noi
in questa vicenda, siamo stati contattati da genitori che non avevano trovato
risposte e sostegno presso i Suoi uffici. Un altro spunto che può essere utile a
tutti per decidere da che parte stare: con o contro i cittadini.
William, attivista a 5 stelle

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