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venerdì 13 dicembre 2013

CONSIGLIO COM. DEL 12 dic : IO SO IO E VOI NON SIETE UN C*** ... (Il marchese del GRILLO)

E così tutte le buone intenzioni delle minoranze si sono scontrate con quelli la!
L'unico punto all'ordine del giorno del consiglio comunale richiesto congiuntamente dalle liste ViviMestrino e M5S è stato trattato in un' oretta di tempo.
Non si discuteva questa volta su argomenti specifici, su soluzioni possibili più o meno condivise (dalla maggioranza sempre meno ...anzi mai), su proposte più o meno innovative (se sono innovative certo la maggioranza non le appoggia).
No!
Si discuteva su un principio tanto elementare quanto fondamentale per la democrazia, per la libertà di pensiero e di parola.
Si discuteva sulla censura praticata nei nostri confronti dalla maggioranza pedroniana.
Abbiamo proposto alla lista ViviMestrino di presentare la mozione. L'abbiamo proposto proprio perchè il tema era "la libera espressione, il no alla forca sulle idee". 
Abbiamo chiesto che a presentarla fosse proprio il consigliere con il quale il M5S, ed io personalmente, avevamo avuto in passato i più accesi scontri politici, i più importanti dissensi.
Ho chiesto al consigliere Paolo Menallo di presentare la mozione congiunta e sono stato molto contento che lui abbia accettato.
Sono convinto, e l'ho pure detto in consiglio, che anche nei momenti di maggior dissenso nessuno dei due avesse mai pensato che la soluzione di quel dissenso fosse tappare la bocca al proprio interlocutore!
Il consigliere Menallo ha fatto un ottima presentazione, ha ribadito la nostra diversità, le passate e sicure future divisioni che indubbiamente ci saranno, i probabili punti d'incontro su specifiche tematiche locali.
Ha sostenuto la tesi ben spiegata nella mozione.
La maggioranza ha risposto con un paio di supercazzole. 
Ma una cosa l'ho capita, per loro il dialogo è importante. Solo che "dialogo" nella loro lingua significa "voi fate quello che diciamo noi" perchè comandiamo noi!
L'audio che pubblicheremo, quando sarà disponibile, potrà essere maggiormente esplicativo.
Di fatto hanno votato contro!
Quanto quindi dichiarato in più sedi dal presidente del consiglio, ancora una volta si è dimostrato inattendibile. Diceva che la norma oggetto del contendere non era sufficientemente chiara, che meritava un approfondimento per evitare possibili futuri ricorsi, abbiamo proposto un chiarimento ineccepibile, non l'ha accettato.
Ora è evidente (ma lo era già prima) che il problema vero da risolvere era ed è un altro. 
Far tacere il M5S!!!
Impedire al rompipalle del consigliere M5S (così come ci ha simpaticamente definito il presentatore la mozione) di continuare a chiedere, proporre, interrogare.
Impedire al gruppo M5S di Mestrino di sviluppare soluzioni a problemi ai quali la maggioranza non da risposte. Impedire a noi di rendere sempre più trasparente la nebbiosa atmosfera che si respira all'interno delle stanze dei bottoni qui a Mestrino.
E l'hanno impedito.
La mozione è stata bocciata!
Bocciata con i voti favorevoli della lista ViviMestrino e contrari tutti quelli della maggioranza.
Noi non abbiamo partecipato al voto.
Eravamo direttamente interessati, la mozione nello specifico riguardava esclusivamente noi e non ci sembrava opportuno votare per noi stessi, per i nostri diritti. 
Mi sono alzato dalla sedia riservatami in consiglio e ho voluto assistere allo scempio di democrazia tra il pubblico, vicino agli attivisti a 5 stelle, al fianco dei mie amici e compagni di tanti banchetti fatti con la pioggia, con la neve, col sole. Amici e compagni di tanti volantinaggi, di affissioni di manifesti, di riunioni in pizzerie o a casa di qualcuno di noi.
Il mio saluto però, durante la dichiarazione di voto, ha voluto essere una sintesi espressiva del pensiero che dominava in quel momento i consiglieri di maggioranza.
E questa sintesi l'ho trovata in una frase indelebile che appartiene alla commedia all'italiana, una frase che recita Alberto Sodi nel film "Il Marchese del Grillo" (mi auguro che almeno qualcuno abbia capito che il titolo di questo film.... :)  ).
Sordi dice: "Io so io e voi non siete un cazzo" ....
ecco  ... per i consiglieri di maggioranza, noi per loro siamo quella roba li!
Complimenti!
Flavio Pinton

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16 commenti:

  1. Ancora una volta questa maggioranza ha dimostrato cosa è cosa vale, per quanto riguarda il presidente del consiglio ha giá dimostrato il suo valore e i suoi valori. Diventerà un buon politico al pari di chi ci sta governando ma come uomo è meglio non sprecare parole rischierei di fargli qualche complimento. Forza m5s mestrino . Tiziano

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  2. hahahahah Fantastico, Bravi, avanti così.
    Finalmente opposizione al regime in questo paese di morti

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  3. Questa giunta non sta governando,bensì pensa che Mestrino sia il suo regno e declassato i mestrinesi a sudditi,che devono solo obbedire a sua maestà, che ritiene non siano abbastanza intelligenti da sapere cosa è bene per la loro vita o di essere partecipi consapevoli nelle scelte,così solo a sua maestà è dato avere l'infallibilità della verità e usa ogni astuzia per far sì, che il suo potere non venga intaccato da verità scomode,e perciò sventola continuamente lo scettro del potere contro chiunque sia ritenuto nemico.In quei tempi per evitare che scomode verità venissero a galla ai detentori veniva tolta la lingua:attento consigliere del m5s perchè questi potrebbero arrivare anche a questo!!!Studiando la storia però,molte sono le volte in cui il RE tiranno, ha perso la" testa" per mano del popolo!!!E' vero non siamo nel medioevo, ma a volte la storia ritorna,meditate gente meditate.

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  4. Piccoli uomini viventi nel loro piccolo paese e nella loro piccolezza di esseri insignificanti. A questi poco importa di chi o cosa verrà dopo, presumibilmente tra 4 anni. Per quel tempo avranno rimpinguato i loro forzieri e sistemato il futuro dei loro famigliari e dei loro amici. Avranno tante piccole partecipazioni in tutti gli affari del loro piccolo paese e molte piccole proprietà sotto sotto saranno loro. Tutto piccolo piccolo. Verranno omaggiati per strada e al bar quali personaggi capaci dai molti piccoli come loro che vivono nell' ignoranza e nella stupidità data dall'essere sempre di parte. Continueranno la loro piccola esistenza nel convincimento della loro piccola superiorità beandosi di essere parte integrante della storia del loro piccolo paese.
    Potrebbe anche essere questa la loro piccola realtà futura nel piccolo paese.
    Anime immonde, voraci di illusorie piccolezze . Potrebbe....ma non è detto che sia.
    In un giorno come i tanti potrebbe arrivare lo stupore improvviso, la mente che intuisce, il sangue che si gela mentre traspare una goccia di sudore, tutto veloce, tutto drastico, senza appello ne tempo, senza un perchè. Gente lontana, realtà inimmaginabili e sconosciute per chi è troppo piccolo nel piccolo paese.

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  5. Se la gente di Mestrino preferisce e vota in maggioranza Pedron vuol dire che è soddisfatta delle sue scelte e del suo comportamento. A voi non resta che farvene una ragione e imparare. Continuare a dare contro a chi è stato voluto dalla maggioranza dei cittadini di Mestrino, dimostra solo che siete anche voi come tutti quelli che fanno politica per chissà quali altri scopi. La democrazia delle urne decreta chi comanda.

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    1. Col cavolo siamo uguali a loro noi proponiamo e chiediamo spiegazioni , e sono convinto che diamo molto fastidio non per questo ci vogliono zittire. Non siamo per le chiacchiere da bar, siamo per la democrazia e trasparenza a favore del cittadino anche per quelli che non ci hanno votato , perché per noi non c'è cittadino di classe a o b sono tutti uguali ed è una delle differenze fra noi è gli altri.

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    2. caro anonimo:
      1- la maggioranza della "gente di Mestrino" non si è affatto espressa per Pedron, fai i conti!
      2- l'ultima cosa che faremo sarà imparare da Pedron, noi crediamo nella democrazia e libertà d'espressione, non crediamo al pensiero unico. "Comandare" come dici tu senza accettare il confronto è molto pericoloso! ...oltre che vergognoso!

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    3. Caro anonimo,con il tuo scritto dimostri quanto poco conosci del m5s e delle persone che ne fanno parte,mentre chiaramente fai capire cosa è e deve essere la politica secondo il tuo pensiero,cioè niente di diverso da come è stata fino ad ora,interessi personali o di pochi.Perciò
      prima di sputare sentenze e giudizi fai almeno lo sforzo di informarti!!!!

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  6. Allora siccome la maggioranza dei cittadini non va a votare, cosa si dovrebbe fare ? A rigor di logica si dovrebbe stare senza nessuno che amministri il comune ? Sarebbe la fedele interpretazione del responso delle urne, ma ciò sarebbe assurdo. E' altrettanto assurdo che si voglia imporre quello che vuole una netta minoranza rispetto alla lista Pedron, che ha preso quattro volte i vostri consensi. Se voi avete un solo consigliere seduto in consiglio comunale è solo colpa vostra o se volete, colpa di Pedron e ai cittadini di Mestrino nei fatti sta bene così. Se non avete vinto date pure la colpa a chissà cosa o a chi volete, ma rimane il fatto che non avete la maggioranza, quindi adeguatevi !

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    1. No.non c'è niente di assurdo.Pensare che chi è comunque chiamato a governare,possa , imporre qualsiasi schifezza solo perchè hanno avuto la maggioranza degli elettori e ripeto" elettori",e chissà magari con quali "promesse" e non dei mestrinesi aventi diritto al voto, e per informarti meglio gli aventi diritto a Mestrino sono pari a 8090 e la lista Pedron a preso 2805 voti, significa che 5285 mestrinesi, hanno votato altre liste oppure"sbagliando a mio modesto parere" non hanno votato.Perciò quando si va ad amministrare sapendo che comunque la verità dei numeri è questa, un'amministrazione formata da persone oneste che non hanno secondi fini, almeno qualche domanda se la porrebbero;tipo che forse l'atteggiamento tenuto nello scorso mandato,dai più non è stato condiviso,e che magari qualcosa andrebbe cambiato.Ma sapendo che a questi non interessa assolutamente il benessere dei mestrinesi,ma bensì di realizzare i propri di interessi e assicurarsi un futuro tranquillo,in barba,anche della maggioranza dei loro elettori che in buona fede gli hanno dato fiducia,e possibilmente farlo ne più assoloto silenzio.Noi non diamo la colpa a nessuno per non aver vinto le elezioni,ma vedi il m5s non aveva nulla da promettere o da dare in cambio per ottenere i voti,se non la nostra buona fede, e la promessa che avremo lavorato per il bene comune,decidendo insieme a tutti gli abitanti di Mestrino le cose da fare.Però e qui hai ragione,una parte di chi è andato a votare e che poteva portare consenso,voleva altre promesse,così ci ha abituato la vecchia politica,"dammi il voto che poi ti sistemo".Il m5s si adegua, ma non smetterà mai di combattere questo sistema,e userà qualsiasi mezzo per informare i cittadini a decidere del proprio futuro consapevolmente.A te questo da quanto si evince dai tuoi scritti,non piace,la democrazia partecipata non fà parte del tuo dna,perciò non sei diverso da chi ora ci amministra,anzi magari sotto,sotto brami di poter un domani essere al loro posto,ammettendo che tu non ci sia già stato!

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  7. Nulla da ridire sui tuoi convincimenti. Tu hai i tuoi, anzi, voi avete i vostri e io ho i miei. Però mi sa tanto che i vostri convincimenti siano fuori luogo a Mestrino. Mestrino e i suoi cittadini sono quello che sono e se c'è Pedron un'altra volta (badate bene che Pedron è stato riaffermato e non ha vinto perchè ha promesso ) vuol dire che va bene così. Se Pedron fosse veramente il problema di Mestrino è plausibile che la maggioranza dei cittadini lo avrebbe cacciato con una sonora sconfitta elettorale. Se invece, come è stato, lo ha premiato con ulteriori voti rispetto al passato, vuol dire che ha fatto bene. Si può anche arrivare a dire che chi non è andato a votare, forse l'ha fatto perchè non gli interessa cambiare nulla di questa amministrazione. Infatti non si vede nessuno in giro per Mestrino che organizza forconi contro Pedron. Forse siete voi del M5S che avete sbagliato paese per proporvi come amministratori.

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    1. Noto,ancora una volta arrivi a conclusione senza guardare i dati,probabilmente la matematica non è il tuo forte.Vorrei ricordarti che nel 2008 oltre la lista Pedron che ha preso 2419 voti,c'era la lista di Stefani che aveva1635 voti,ora facendo una semplice somma risultano
      4054 voti.In questa tornata elettorale le due liste si sono unite e hanno ottenuto 2805 voti,mi spieghi per favore come i mestrinesi abbiano premiato ulteriormente Pedron,visto che mancano 1249 voti;e questa è matematica non un'opinione!!

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    2. Molto semplicemente può essere che 385 persone hanno ulteriormente votato e premiato Pedron, mentre Stefani li ha persi tutti e gli è rimasto solo il suo voto ! Può essere anche così visto che le schede elettorali non hanno il nome di chi le compila e le infila nell'urna ! Oppure vorreste sostenere che questo non è assolutamente possibile ? Se arrivate anche a questo, vuol dire che aver preso SOLO le circa 700 preferenze vi brucia non poco e l'affermazione di Sordi vi calza a pennello ! Per i rimanenti 4 anni circa, W Pedron !

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    3. Purtroppo sei un caso disperato,riesci a negare anche l'evidenza perciò vai avanti così,prima o poi sarà la storia a dirci chi aveva ragione!!

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  8. Mi dispiace x te ma Pedron non è ancora così importante i forconi sono stanchi degli amministratori che sono a Roma, per lo più scelgono zone strategiche x fare i blocchi detto ciò questo paese non cambierá mai fino a che c'è gente che la pensa ancora come te e sopratutto non ha il coraggio di firmasi, è un mio parere ma essere un un sputasentenze senza volto non è un gran che.

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  9. C'è chi ha interessi ed è colluso, compiacente col sistema, chi invece cerca con affanosa disperazione di cambiare qualcosa, nella speranza di dare inizio a una revisione del modus operandi.
    A Mestrino non v'è dubbio che rispetto alle amministrazioni precendenti sia stato fatto un passo in avanti, quanto meno nello sperpero del denaro pubblico si è posto un freno. Non si è più compreso da un certo punto in poi perchè i Pedron's boys abbiano scelto la via del chiudere la bocca ai grillini in ogni senso, vietando le riprese video del consiglio comunale, (nonostante chi commenta in questo blog fosse d'accordo coi grillini e stia tra le fila della maggiornaza in consiglio) e interpretando in modo fantasioso il regolamento del consiglio limitando di fatto l'azione del M5S. L'esempio per i ragazzini neoeletti in consiglio comunale, anche se si professano non yesman, ovvero non yeswoman nello specifico, come rilevato giustamente da Dalla Libera, è pessimo. Non resterà che comprargli i pannolini, vista l'attenzione che ripondgono durante i consigli comunali...ai loro smartphone, Il resto sono chiacchere da Bar di chi si arroga il diritto di poter evitare il dibattito in virtù della vittoria elettorale. Si ricorda all'attento lettore che la vittoria da l'incarico di governare non di trasformare il governo in dittatura, ma l'esempio Romano purtroppo è fuorviante e insistendo su questo solco non resterà che arginare la violenza crescente della protesta con la forza. Di li all'insurrezione il passo è breve. Qualcuno l'ha già detto 3 mesi fa........

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