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lunedì 21 settembre 2015

Mozione 21 : Il baratto amministrativo

Sensibili ai problemi di chiunque, noi comunque siamo stati eletti a Mestrino e ci occupiamo dei nostri concittadini.
Ecco una nostra proposta che sarà discussa nel prossimo consiglio comunale:

clicca qui per la versione in pdf

Mestrino 16 settembre 2015

Egr. sig.  Presidente del Consiglio Comunale di Mestrino

Egr. sig. Sindaco di Mestrino


MOZIONE 21

Il BARATTO AMMINISTRATIVO

BREVE RELAZIONE ILLUSTRATIVA

In questo  momento  di crisi  economica e di indigenza  è necessario che il Comune di Mestrino dia un chiaro segnale di vicinanza ai cittadini in quanto sempre più diffusa è la difficoltà di affrontare le spese quotidiane e quindi corrispondere con puntualità tasse onerose come  TASI, TARI, ecc. e spese per forniture di servizi essenziali, da parte di alcune famiglie nostre concittadine.
L’articolo 24 della legge Sblocca Italia (legge 164 del 2014) che prevede  “Misure di agevolazione della partecipazione delle comunità locali in materia di tutela e valorizzazione del territorio”  dà la possibilità ai cittadini che non riescono a pagare le tasse comunali, o risultano morosi, di commutarle in lavoro utile per il paese, come per esempio: pulizia,  manutenzione, abbellimento di aree verdi, piazze, strade, ovvero interventi di decoro urbano, ma anche azioni positive di mutuo aiuto sociale e attività di vigilanza alle scolaresche.
Con l’applicazione di questa norma rivolta proprio ai Comuni  in sostanza si dà la possibilità agli stessi di deliberare prevedendo, attraverso un apposito regolamento, riduzioni o esenzioni di spesa, per un periodo limitato e definito, in base al tipo di attività posta in essere.
Ciò che proponiamo è il “baratto amministrativo” e riteniamo che questo possa riscontrare successo e diventare realtà nel nostro Comune di Mestrino.
 La proposta del Baratto Amministrativo, già realtà in molti comuni, trova, anche altrove, larga adesione  tra i Consiglieri Comunali  poiché  offre concretezza ai principi di sussidiarietà e di solidarietà, elementi che favoriscono una prospettiva di ripresa socio-economica.
La fattiva collaborazione tra Amministrazione e cittadini  attraverso l’introduzione del “baratto amministrativo”, oltre a consentire ai Comuni di usufruire di forza lavoro, aiuterebbe i cittadini nel riconquistare la loro dignità e rappresenterebbe anche uno stimolo a diffondere maggiore senso civico e senso di appartenenza a quella che vogliamo diventi una COMUNITA’.
Siamo consapevoli che tale attività amministrativa richieda studio e approfondimenti atti ad elaborare il necessario regolamento che contempli l’ampia gamma delle possibilità di attuazione della norma e rimaniamo perciò disponibili a dare il nostro contributo alla definizione del regolamento di applicazione del “Baratto Amministrativo”, definendone i criteri e le modalità.

PREMESSO CHE

-            L'Art. 24 della legge 164 del 2014 recita: "I comuni possono definire con apposita delibera i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi su progetti presentati da cittadini singoli o associati, purché individuati in relazione al territorio da riqualificare. Gli interventi possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l'abbellimento di aree verdi, piazze, strade ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzati, e in generale la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano o extraurbano. In relazione alla tipologia dei predetti interventi, i comuni possono deliberare riduzioni o esenzioni di tributi inerenti al tipo di attività posta in essere. L'esenzione è concessa per un periodo limitato e definito, per specifici tributi e per attività individuate dai comuni, in ragione dell'esercizio sussidiario dell'attività posta in essere. Tali riduzioni sono concesse prioritariamente a comunità di cittadini costituite in forme associative stabili e giuridicamente riconosciute".

CONSIDERATO CHE

-            il baratto amministrativo consiste nel barattare i debiti verso la pubblica amministrazione con lavori utili nel proprio comune;
-            la norma consente di favorire alcuni risultati importanti:
·         la sensibilizzazione dei cittadini al rispetto del decoro urbano e alla valorizzazione del territorio;
·         la creazione di forme di aggregazione spontanee e per quartiere (comitati di quartieri) visto l'ampio margine rispetto alla soggettività che le "comunità di cittadini" possono assumere al fine di accedere agli affidamenti e alle collegate agevolazioni;
·         l'attuazione di misure anti-crisi ed anti-povertà in un contesto socio-economico che diventa ogni giorno più difficile;
·         la possibilità di fronteggiare la regolarizzazione dei pagamenti dei tributi e contrastare morosità e evasione anche incentivando, attraverso le agevolazioni previste;
-            per introdurre il baratto amministrativo i comuni devono definire con apposita delibera i "criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi su progetti presentati da cittadini singoli o associati, purché individuati in relazione al territorio da riqualificare", quindi verosimilmente occorrerà un'apposita regolamentazione;
-            L'impiego di una forma verbale di carattere facoltativo ( "gli interventi possono riguardare" ) relativa alle attività da porre in essere è tale da non escludere che i comuni possano allargare l'elenco e prevedere altre attività come assistenza alle scolaresche o mutuo aiuto sociale;


CHIEDIAMO

Che Questo Consiglio Comunale IMPEGNI Il Sindaco e La Giunta:

-            a condividere il testo della presente mozione e ad introdurre il cosiddetto baratto amministrativo attraverso apposita delibera, ex art. 24 della legge 164 del 2014;
-            di redigere un regolamento (tramite la commissione specifica incaricata) che introduca la possibilità del “Baratto Amministrativo” definendone i suoi criteri;
-            stabilisca una calendarizzazione dei lavori che consenta l'applicabilità della normativa entro i 120 giorni successivi;
-            dia incarico al responsabile del settore tributi per rendere possibile il ricevimento delle domande dei cittadini interessati al baratto amministrativo, dandone idonea pubblicità.


A solo titolo esemplificativo e senza quindi alcun intento d’imperio ci permettiamo di allegare alcuni regolamenti già elaborati ed approvati in altre realtà comunali.

Si chiede infine che la mozione in oggetto venga discussa e messa ai voti durante il prossimo Consiglio Comunale.

Allegati n° 2


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