Di Alessandro Di Battista (fonte)
Sono passate alcune ore dall'approvazione del decreto indecente che regala soldi nostri alle banche private e da tutto quello che ne è scaturito. Trovo solo adesso la lucidità per scrivere. Ieri ho chiesto scusa per le nostre parole sbagliate. Da noi vige la regola del gruppo, si sbaglia e si fanno cose buone tutti assieme. Scusarsi e ammettere gli errori è il primo segnale di forza. Ma oltre agli errori vanno sottolineati i meriti, immensi, che questo gruppo ha il dovere di prendersi. Sono fiero di far parte del M5S. La Presidente Boldrini, una bugiarda professionista ha mentito a tutti i cittadini italiani. Se fosse decaduto il decreto Bankitalia nessuno avrebbe dovuto pagare l'IMU, le sue parole al TG1 sono squallide menzogne suggerite da chi le ha garantito nella legge elettorale la norma "salva SEL". Ma andiamo avanti, quel che conta è che tutti capiscano ciò che è accaduto. Ci provo con un'immagine: vedete un ladro che vi ruba il portafogli, avete, finalmente, il coraggio di corrergli dietro, mentre lo fate qualcuno si mette davanti a voi e dice "quel portafogli non è vostro e comunque tranquilli, ve lo ridarà". Nel frattempo, una passante (ripeto una passante, una che passa nella Storia d'Italia senza lasciare traccia) cerca di convincere tutti i cittadini che accorrono incuriositi dall'episodio che non si tratta di nessun furto, che anzi il ladro è un nostro amico. Voi provate a superare gli ostacoli, a riandarvi a prendere quel che vi spetta. Subite insulti di ogni genere "violenti, come vi permettete di inseguire quel ladro?". Con delle energie nascoste chissà dove riuscite anche a trattenere la rabbia e non alzate un dito (l'unico che ha alzato le mani è stato il questore di "scelta fisica" Dambruoso sulla nostra collega del M5S Loredana Lupo). Dopo tutto questo sì, è vero, qualcuno di voi si lascia andare a delle parole sbagliate. Questo è successo. Abbiamo difeso i vostri soldi, i nostri soldi. So che i cittadini liberi e sovrani sono orgogliosi del nostro comportamento. Poi dobbiamo ancora migliorare e non lasciare nessun appiglio a questi servi del potere che criminalizzano più una parola che la trattativa stato mafia, più un insulto al furto da parte delle banche e della finanza dei nostri soldi (le stesse banche e la stessa finanza che sostengono Renzi - tutto torna). Noi camminiamo sui cornicioni, sempre sul filo di lana. Oltre ad essere preparati, determinati, intransigenti e onesti dobbiamo essere perfetti. Ineccepibili. Stiamo lavorando per questo e per vincere le europee. L'Italia sta cambiando e ogni giorno migliaia di cittadini alzano la testa e questo a chi ci ha distrutto la vita fa male da morire. A riveder le stelle!
P.S. Mi avete chiesto di andare in TV, bene, ci sono andato. Ora per qualche settimana voglio evitare, il sistema televisivo è una brutta bestia e ti stacca dalla realtà. Vi prego di rispettare questa mia scelta. Piuttosto vi informo che oggi, alle 16:00, presso l'Aula Consiliare - via Carducci, a Rignano Flaminio RM con Paola Taverna incontreremo i cittadini per parlare di questi giorni così importanti e di quello che possiamo fare assieme.

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