TELEMESTRINO WEB TV

guarda la nostra tv a 5 stelle !!!

martedì 13 maggio 2014

"LORO" e "NOI" ... concetto elementare

A Mestrino six/dx alleati contro i cittadini, questo si sapeva ed è diventato ufficiale in consiglio comunale con il voto sullo Statuto. Del resto che ci si doveva aspettare da due liste che quando hanno governato o governano  ... hanno cementificato distruggendo il territorio??
A Roma six/dx contro i cittadini, questo si sapeva ed è ufficiale da anni. Tra le novità di questi giorni c'è anche la condivisione sull'opinione che il M5S sia neo fascista. Berlusconi su questo ha cambiato idea, l'anno scorso eravamo di estrema sinistra, oggi è concorde nel ritenerci futuri dittatori. Secondo Lui l'Europa sta allargando i cessi per far posto ai nuovi parlamentari pentastellati.
Beh ... mi sento di poter dire che forse ha ragione.
In effetti per la prima volta in Europa stanno per arrivare dei parlamentari italiani che difenderanno gli interessi del proprio paese, che studieranno i documenti e che sveleranno accordi e malefatte.
Ovvio trovare gente (del partito unico) che farà di tutto per metterli all'angolo, per cacciarli.
Tutto il mondo è paese, si dice, lo fanno a Mestrino, lo fanno a Roma, lo faranno anche in Europa.
Ma sappiamo già come finirà ... 

Flavio Pinton


lunedì 12 maggio 2014

Intervista a ANTONIO PELLEGRINO, vicepresidente Ente Nazionale Sordi sez. di Padova




BOOM TV WEB MESTRINO !!!!!!!!!!!!!!!!

Il nome della città di Mestrino ovunque ... in tutta Italia e non solo!
La nostra amministrazione vive e gestisce come ai tempi del medioevo, il Sindaco usa il fax, il consiglio comunale non si può riprendere e far vedere ai mestrinesi, nessun incontro con i cittadini per spiegare bilanci e il perchè di nuovi centri commerciali, censura al pensiero prima del 5 stelle in consiglio e poi a tutti i cittadini con il divieto imposto al referendum sul tema "territorio" (con l'accordo della sinistra !!!)
Ma noi ieri abbiamo portato Mestrino nel mondo. 
TV WEB MESTRINO è nata 5 mesi fa, puro volontariato e ieri ha fatto boom.
Ha realizzato la diretta streaming del "comizio" di Beppe Grillo a Padova.
Il Mattino di Padova ha "ripreso" l'evento dalla nostra tv, i contatti sono stati migliaia e provenienti da tutt'Italia.
Grazie a tutti !!
Speriamo che il Sindaco, preoccupato da questa "nuova" tecnologia, non stia pensando al rogo, come ai tempi dei libri "peccaminosi".



domenica 11 maggio 2014

LEZIONE DI LIBERTA' DEL PD RENZINO


Oggi arriva a Padova il leader della prima forza politica italiana.
E il Mattino celebra l'evento dandone l'opportuno rilievo.
Una grande lezione di libertà del PD !


sabato 10 maggio 2014

GRILLO A BOLOGNA

Hanno ragione i giornali, solo pochi assatanati e ignoranti.
Cretini che applaudono un dittatore pericoloso.
Meno male che Renzi c'è ! (alleato di B., Vendola, Lega ed ex democristiani)


DOMENICA A PADOVA ARRIVA GRILLO

Domani 11 maggio al palageox incontro con gli attivisti, con i candidati sindaco della provincia padovana e subito dopo comizio elettorale del #vinciamonoitour .
Come a Cagliari, Palermo, Bari, Reggio Emilia, anche a Padova si prevede un flop.
Non ci sarà nessuno, o meglio ci saranno i soliti quattro gatti esaltati che fanno parte di questa setta destinata all'insuccesso elettorale.
Lo ha scritto L'Unità e quindi c'è da crederci !
In mezzo pure noi di Mestrino che riprenderemo tutto con la nostra TV WEB.
Cercheremo di fare tanti primi piani in modo da censurare il vuoto che ci sarà tutt'intorno.
Se qualche pazzo sfegatato e ignorante (non solo politicamente) vuole partecipare, l'orario è 18,30 ... 
volantinaggio


venerdì 9 maggio 2014

GRAZIE AL M5S .. L'ACQUA DIVENTA BENE PUBBLICO !

L'interrogazione che sottoriportiamo in copia è stata protocollata ieri.
E' frutto del lavoro comune dei gruppi a 5 stelle padovani già presenti in consigli comunali. 
Il secondo per l'esattezza, il primo è stato il corposo documento/interrogazione presentato in dicembre dell'anno scorso e che non ha avuto ancora risposta concreta dall'amministrazione tanto che ci siamo visti costretti a presentare un esposto al prefetto.

Negli altri comuni l'interrogazione con tema "acqua bene pubblico" è già stata protocollata da un po', noi di Mestrino abbiamo invece aspettato perchè eravamo in fase di redazione del nuovo Statuto.
Abbiamo proposto l'inserimento di un articolo ad hoc nello Statuto durante una riunione della commissione apposita di cui facciamo parte. L'argomento non è stato particolarmente dibattuto, anzi qualcuno si è chiesto il motivo per cui noi intendevamo inserire questa nuova "affermazione" sull'acqua, non capendone forse l'importanza.
La proposta comunque è stata accettata, prima in veste sintetica e poi modificata con emendamento six durante il consiglio Comunale scandalo dello scorso 29 aprile.
Il motivo principale per cui abbiamo chiesto l'inserimento di questo nuovo comma lo spieghiamo invece per bene durante la dichiarazione di voto riguardante proprio quel tema. Ascoltatela:

praticamente tutti, l'hanno sottovalutata, ma invece annunciavamo compiutamente cosa intendevamo fare immediatamente dopo.
Semplicemente VOGLIAMO che quanto espresso e indicato dai cittadini con referendum venga realizzato e non disatteso come sempre (vedi finanziamento pubblico ai partiti ecc...).
Ora possiamo con maggior forza CHIEDERE al Sindaco di MESTRINO che le tariffe dell'acqua applicate ai residenti nel nostro paese siano più basse, possiamo chiedere e LUI lo deve fare ... di intervenire su questa importante tematica di valore certamente simbolico ma anche e soprattutto economico.
Ora anche il Sindaco (chissà se lo ha capito) deve salvaguardare il benessere e le "tasche" dei cittadini!
Ecco il testo dell'interrogazione (clicca qui per pdf):

Egr. sig. Sindaco di Mestrino

Egr. sig. presidente del
Consiglio Comunale
AL QUALE ABBIAMO CHIESTO LE DIMISSIONI !

INTERROGAZIONE 11
Richiesta chiarimento sulla attuale tariffa applicata nella bolletta dell’acqua in contrasto con la volontà popolare espressa nel quesito referendario del 12 e 13 giugno 2011

PREMESSO CHE

-          l’acqua è un bene essenziale ed insostituibile per la vita e, pertanto, la disponibilità  e l’accesso all’acqua potabile e all’acqua necessaria per il soddisfacimento dei bisogni collettivi costituiscono un diritto inviolabile dell’uomo, un diritto universale, indivisibile, che può annoverare fra quelli di cui all’articolo 2 della Costituzione
-          con la promulgazione della Carta Europea dell’Acqua (Strasburgo 1968) la concezione dell’acqua come “bene comune” per eccellenza si è progressivamente affermata a livello mondiale
-          il bene acqua, pur essendo rinnovabile, per effetto dell’azione antropica può esaurirsi: è quindi responsabilità individuale e collettiva prendersi cura di tale bene, utilizzando con saggezza, e conservarlo affinché sia accessibile a tutti e disponibile per le future generazioni
-          la Risoluzione del Parlamento Europeo del 15 marzo 2006 sul IV Forum Mondiale dell’Acqua dichiara “l’acqua è un bene comune dell’umanità” e chiede che siano esplicati  tutti gli sforzi necessari a garantire l’accesso all’acqua alle popolazioni più povere entro il 2015 ed insiste affinché  “la gestione delle risorse idriche si basi su un’impostazione partecipativa e integrata, che coinvolga gli utenti ed i responsabili decisionali nella definizione delle politiche in materia di acqua a livello locale e in modo democratico”
-          la risoluzione del Parlamento Europeo dell’11 marzo 2004 sulla strategia per il mercato interno già affermava “essendo l’acqua un bene comune dell’umanità, la gestione delle risorse idriche non deve essere assoggettata alle norme del mercato interno”
-          che il principio di accesso all’acqua come diritto fondamentale di ogni persona, secondo criteri di parità sociale e di solidarietà, è stato, altresì recentemente ribadito dall’assemblea Generale delle Nazioni Unite (Risoluzione ONU del 29 luglio 2010)
     che nel nuovo Statuto del Comune di MESTRINO approvato nella seduta consigliare del 29 aprile 2014 è stata inserita ed è quindi presente questa dichiarazione:


-        che nella dichiarazione di voto favorevole espressa su questo tema dal capogruppo M5S (un gruppo consiliare immotivatamente non più riconosciuto come tale dal presidente del consiglio), e riascoltabile qui :https://www.youtube.com/watch?v=1Zir7NPxh3s, è stato ben precisato il valore del nuovo comma con tema acqua presente nel nuovo Statuto

CONSTATATO CHE:

-          in data 12 e 13 giugno 2011 l’art. 154 del D.Lgs n. 152 del 2006 è stato parzialmente abrogato con un referendum popolare, con la cancellazione tra i componenti della tariffa del sistema idrico integrato della “remunerazione del capitale investito”
-          nel nostro comune, come del resto in tutta Italia, la stragrande maggioranza dei votanti ha risposto SI al II (secondo) quesito referendario chiedendo che venga rimossa dal computo della tariffa la quota relativa alla remunerazione del capitale investito (i “SI” su circa 28.000.000 di votanti sono stati circa il 95%)
-          la Corte Costituzionale con sentenza n. 26 del 2011, con la quale ha dichiarato ammissibile il quesito referendario, ha chiarito che l’esito di questa abrogazione risulta direttamente applicabile, per cui la disposizione come risultante dall’abrogazione referendaria è immediatamente operativa e non occorre altro intervento legislativo
-          l’esito abrogativo è dunque già stato prodotto in quanto il risultato referendario è stato sancito con il Decreto del Presidente della Repubblica n. 116 del 18 luglio 2011 pubblicato in gazzetta Ufficiale Serie generale n. 167 del 20 luglio 2011
-          i cittadini attendono che le autorità competenti diano piena e corretta e tempestiva esecuzione al referendum abrogativo;
   nelle bollette dell’acqua viene esplicitamente confermato quanto detto ai punti precedenti citando “La restituzione della quota di tariffa 2011 relativa alla sentenza della Corte Costituzionale in merito all’esito referendario sulla remunerazione del capitale investito, sarà immediatamente restituita nella prima bolletta utile”, anche se il riconoscimento, in maniera errata, viene effettuato per il solo periodo che va dal referendum a fine 2011

CHIEDIAMO


-        di avere evidenza se il Sindaco non consideri questa componente di remunerazione come una tassa occulta applicata a tutti i cittadini, considerato che si sta parlando di una componente abrogata dal referendum
-        se, nel rispetto di quanto introdotto, approvato nel nuovo Statuto e sopra riportato, il Sindaco non ritenga doveroso intervenire pubblicamente e per vie legali nel prendere tutti gli opportuni e dovuti provvedimenti per fare in modo che venga rispettato sia lo Statuto del Comune di MESTRINO e sia i diritti dei cittadini, nonché il rispetto dell’esito del referendum
-        sia data una risposta scritta nei termini di legge (30 gg) e sia data comunicazione, nella prossima assemblea consigliare a tutti i componenti del consiglio comunale, di tale interrogazione e risposta alla stessa.



GRUPPO CONSIGLIARE MOVIMENTO CINQUE STELLE
IMMOTIVATAMENTE NON PIU’ CONSIDERATO COME TALE DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
Il Capogruppo di un gruppo non riconosciuto come tale dal presidente del consiglio:
Il capogruppo

FLAVIO PINTON