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guarda la nostra tv a 5 stelle !!!

martedì 12 gennaio 2016

5^ variante al P.I. ...i passaggi salienti della "bagarre" in consiglio comunale.

Bagarre della quale siamo stati nostro malgrado protagonisti.
Ma purtroppo certe frasi e giustificazioni dell'assessore #maieletto Mengato non si possono "ascoltare", tanto sono volgari e irrispettose dei cittadini.
Ma giudicate voi!
Ascoltate con attenzione soprattutto le prime frasi... perchè ci sarà occasione di riparlarne ...
E naturalmente, noi lo faremo!





lunedì 11 gennaio 2016

Bocciata la mozione sul BARATTO AMMINISTRATIVO

Ennesima dimostrazione del grande interesse di questa amministrazione verso i problemi dei cittadini, soprattutto di quelli che hanno più "bisogno"!
Complimenti al team AGOSTINI/TOMBOLATO ... la giusta squadra che guarda al futuro di Mestrino!!
Per sapere bene di che cosa si tratta clicca qui e leggi la mozione.

N.B.: nei comuni con maggior sensibilità e attenzione verso i cittadini (esempio MIRA governata dal 5 stelle) ... la mozione è passata ed è diventata realtà!!!



domenica 10 gennaio 2016

E' domenica, divertiamoci insieme 17^

Eccoci con la consueta rubrica festiva.
Spazio al sorriso, oggi con una new entry spassosa e i soliti post renzini:
la notizia naturalmente era falsa, ma il bello è che un leghista che dice di essere avversario del PD poi condivide  "L'Unità"  ah ah ah ah

accusa di ignoranza  ... ma non sa scrivere correttamente nemmeno un post di meno di tre righe

meno male che Lui non è dentro il 5 stelle ... altrimenti sarebbe l'ultimo scappare  .. ..

un grande presidente ... ... fantastici ...

altro falso .. .. .. .. 



sabato 9 gennaio 2016

M5S, nel 2016 (anno di elezioni) riesplode la propaganda anti-Movimento

Non lo facciamo praticamente mai, ma oggi reputiamo utile condividere un articolo di giornale che secondo noi andrebbe letto anche da chi è molto lontano dal M5S.
(clicca qui per la fonte originale)



La chiamata alle armi dell’ex sindaco di Firenze lascia pochi dubbi: il 2016 sarà un anno eccezionale per la disinformazione contro il M5S. La ‘giovinezza’ del Pd è stata sguinzagliata sui social network per la campagna del web, armata e fatta partire alla conquista di un territorio esotico e tradizionalmente grillino, quello degli hashtag e delle condivisioni.

La guerriglia dei commentatori professionisti arranca, i sondaggi vanno male, le Amministrative 2016 e il referendum costituzionale si avvicinano: è tempo di artiglieria pesante.

Sul fronte dei media tradizionali, dopo un periodo di relativa quiete, contestualmente si moltiplicano le interpretazioni creative sul M5S, un po’ come dell’insalata in busta, lavata, confezionata e pronta all’uso della propaganda dei balilla renziani.

Sono soprattutto i sindaci del M5S a essere presi di mira.


Pensiamo a Livorno e alla questione dei rifiuti (la colpa diventa del M5S e non delle amministrazioni di centrosinistra che hanno creato un buco milionario), a Porto Torres e all’immaginario ok del M5S a Equitalia (bufala conclamata), a Quarto e ai presunti rapporti con la camorra (vicenda in cui M5S è parte lesa).

Il motivo e la strategia di questa disinformazione sono semplici: la paura di perdere nei voti importanti di quest’anno è tanta (soprattutto a Roma e nel referendum), bisogna quindi far credere che gli attuali primi cittadini a 5 stelle non sono tanto più capaci, coerenti od onesti di quelli dei partiti.

E quando il sindaco pentastellato da attaccare non c’è? Allora basta inventarne uno, come è successo con quello di Borgofranco d’Ivrea, definito “vicino al MoVimento 5 Stelle” o “simpatizzante” nel testo degli articoli, ma “sindaco M5S” nei titoloni.







venerdì 8 gennaio 2016

MESTRINO OGM FREE!!! approvata la nostra mozione!

Nel corso dell'ultimo consiglio comunale è stata approvata una mozione presentata dal M5S dal titolo “Salvaguardia del territorio comunale dalla coltivazione di organismi geneticamente modificati”  in pratica MESTRINO OGM FREE.
La mozione in realtà era stata presentata e discussa all’inizio dell’estate ma la maggioranza aveva chiesto una riflessione sul tema prima di esprimersi compiutamente. Sono seguite in questi mesi alcuni incontri tra i capogruppo consiliari delle tre liste presenti in consiglio comunale che hanno prodotto un testo leggermente modificato rispetto all’originale ma rimasto inalterato nel messaggio CHIAVE della mozione ovvero il divieto di coltivazione e sperimentazione di prodotti OGM nel territorio di Mestrino.
La mozione è stata votata oltre che naturalmente dal M5S anche dalla lista Pedron e invece non ha trovato il consenso della lista che fa riferimento alla sinistra, anzi ...  la mozione ha provocato la prima spaccatura tra i consiglieri di VIVIMESTRINO: due consiglieri (Menallo e Dalla Libera) hanno votato contro mentre gli altri due (Bano e Gottardo) si sono astenuti.
Da oggi quindi MESTRINO si aggiunge agli ormai più di tremila comuni italiani che si sono espressi contro la coltivazione degli OGM nel proprio territorio. 
Un messaggio importante alla classe politica italiana ed europea.



FEDELTA' AL NOSTRO PROGRAMMA ELETTORALE




giovedì 7 gennaio 2016

RIFIUTI: verifica anche tu chi ti ha preso per il c***...e chi mantiene gli impegni presi!

Ne abbiamo già parlato ma è giusto ricordare ....
Qui sotto potrete osservare con semplicità cosa vi è stato promesso in campagna elettorale nel 2013 dalla lista PEDRON/AGOSTINI/ tombolato e cosa invece vi è stato promesso dalla lista M5S.
Sono due estratti dai rispettivi programmi elettorali.
Leggete con attenzione... e poi con onestà intellettuale valutate chi vi ha preso per il culo di brutto (scusate il termine poco elegante ma davvero "chiaro") e chi sta operando in coerenza con gli impegni presi.
La prossima volta che saremo tutti chiamati a esprimere un voto e una preferenza ... appare opportuna una maggior riflessione ... :) ...


mercoledì 6 gennaio 2016

O NOI O LORO. Quando il cambiamento può realizzarsi solo con il licenziamento della classe dominante e la messa in minoranza dei suoi sostenitori.

Riceviamo e pubblichiamo un articolo di Michele Favaron:
clicca qui per la versione originale

O NOI O LORO
Quando il cambiamento può realizzarsi solo con il licenziamento della classe dominante e la messa in minoranza dei suoi sostenitori. 
Un proverbio palestinese dice: “Chi vuole fare qualcosa trova sempre il modo, chi non vuole fare nulla trova sempre una scusa.”. Scaduto abbondantemente il termine entro il quale i comuni padovani avrebbero dovuto effettuare il censimento degli alberi monumentali ricadenti nel territorio di loro competenza (31 luglio 2015, secondo il Decreto 23 ottobre 2014) e all’epoca in cui Padova, dall’inizio dell’anno al 25 dicembre 2015, totalizza oltre 87 superamenti dei livelli di polveri sottili (dati centralina di rilevamento ARPAV), viene proprio da chiedersi che cosa stiano facendo i sindaci della Provincia di Padova e di tutto il Veneto – oltre ai vertici farsa sullo smog – per proteggere e moltiplicare gli unici in grado di fare davvero la differenza, offrendo le condizioni ambientali indispensabili per poter soggiornare e lavorare nelle nostre città: le piante. A giudicare dai censimenti degli alberi monumentali mai avviati, mai pervenuti, se non addirittura rifiutati, nonostante la Legge 14 gennaio 2013, n. 10 (è il caso di Abano Terme, Arquà Petrarca, Cervarese S.Croce, Cittadella, Galliera Veneta, Galzignano Terme, Mestrino, Monselice, Montagnana, Montegrotto Terme, Noventa Padovana, Ospedaletto Euganeo, Padova, Piazzola sul Brenta, Piombino Dese, Selvazzano Dentro, Teolo, Veggiano, Vescovana,Vigodarzere, ecc.), è ormai chiaro che alla galassia dei partiti politici padovani, ai loro sindaci, assessori e membri dei consigli, dell’ambiente e della salute pubblica non importa nulla. Come dimenticare infatti il Vicesindaco di Veggiano (PD), Simone Marzari, che su “Il Gazzettino di Padova” del 29/08/2015, a proposito del censimento comunale degli alberi monumentali mai avviato, rispondeva al referente padovano del GrIG “[...] Invito Favaron ad imparare a conoscere quali sono le priorità di un saggio amministratore comunale...(non gli alberi quindi NdR)”? Cosa dire poi della nota del Comune di Abano Terme (PD) del 15/10/2015, in risposta alla richiesta del GrIG avente per oggetto “Censimento per l’istituzione dell’elenco degli alberi monumentali d’Italia”, con cui il Dirigente ad interim del 5° Settore "Servizi Tecnici", arch. Maurizio Spadot, ha comunicato: “[...] al momento non sono stati segnalati alberi monumentali nel territorio del Comune di Abano Terme. Esistono tuttavia alcuni esemplari (…) che potrebbero (…) in un prossimo futuro essere eventualmente oggetto di inserimento”? Come commentare il riscontro (07/09/2015) all’interrogazione del Movimento 5 Stelle Mestrino, a firma dello stesso Sindaco di Mestrino (PD), Marco Valerio Pedron, con cui quest’ultimo ha affermato: “[...] con deliberazione della Giunta Regionale n. 849 del 15 maggio 2012 venne approvato l’elenco regionale degli alberi monumentali. Nell’anzidetto elenco non risultano essenze arbustive presenti nel territorio comunale”. Cosa cavolo c’entrano gli arbusti con gli alberi? Ma soprattutto, quale sarebbe il senso di stabilire per legge “i principi e i criteri direttivi per il censimento degli alberi monumentali ad opera dei comuni” (Decreto 23 ottobre 2014) se l’elenco degli alberi monumentali fosse già noto?! E ancora, pare forse realistico, al Sindaco Marco Valerio Pedron, che vanta una laurea in medicina e chirurgia, che l’Elenco regionale degli alberi monumentali della Regione Veneto, così come previsto da una legge del 2002 (!) - art. 3 della Legge regionale veneta n. 20 del 09-08-2002 – e facente parte dell’Allegato A alla Dgr veneta n. 849 del 15 maggio 2012, a cui il Sindaco pretende di far riferimento per negare l’esistenza di alberi monumentali sul territorio di Mestrino, possa constare di soli 92 alberi monumentali in tutto il Veneto?! Stando a questo elenco, evidentemente incompleto, all’Orto botanico di Padova, ci sarebbero 2 soli alberi monumentali: la Magnolia di S.Antonio e la Palma di Goethe. Stop! Nonostante quanto affermato da Marzari e da Pedron, e alla faccia anche della Giunta Regionale del Veneto, è una stessa pubblicazione della Provincia di Padova, intitolata “Alberi storici e monumentali della Provincia di Padova” a cura di Alberto Giacomello, Carmelo Fruscione e Antonio Todaro1 risalente al lontano dicembre 2001, a smentire l’inesistenza di alberi monumentali sia a Veggiano2 (Cedro dell’Atlante di Villa Zancan) che a Mestrino3 (Cedro dell’Atlante di Villa Mario). E, pur trattandosi di una pubblicazione che include 78 alberi monumentali nella sola Provincia di Padova (e ce ne sarebbero 92 in tutto il Veneto?!), appare ancora oltremodo parziale! Cosa dire, infine, del comportamento del Comune di Cervarese S.Croce (PD), dove il Dott. In Scienze Forestali ed Ambientali, Gabriele Pezzani, si è perfino preso la briga di censire, senza compenso, un filare di 8 alberi monumentali (querce e olmi)4 , donando poi il suo lavoro al Comune di Cervarese che poi non ha presentato il censimento? Analoghi lavori e proposte furono fatte a Veggiano5 senza che sortissero alcun effetto. Scriveva così il politologo padovano Tommaso Regazzo, in un articolo di qualche anno fa: “[...] Oggi più che mai abbiamo bisogno di amministrazioni che condividano il potere con i cittadini e non lo accentrino nelle mani di pochi rappresentanti, seppur eletti. Abbiamo voglia di amministrazioni che governino con i cittadini e non per ( o peggio sui) i cittadini. - Si badi, la sfumatura tra le preposizioni evidenzia i diversi modelli di gestione del fare politica e tutte le implicazioni che questa diversità comporta. Fare per, è spesso un modo subdolo per non dire fare su (sopra). Trasformando così, in maniera silenziosa e a volte involontaria i cittadini in sudditi-.” I politici padovani, che gli si chieda un colloquio, che gli si mandi una lettera, che si cerchi il dialogo, che gli si offra la pappa pronta servita su un piatto d’argento, fanno (o non fanno affatto) sempre quello che gli pare, sfacciatamente, privi di vergogna. Per veder riconosciuto il proprio diritto all’ambiente è da tempo evidente che ciò potrà realizzarsi solo con il licenziamento completo dell’attuale classe politica dominante e, ancora prima, con la messa in minoranza dei sostenitori di quella che è diventata una vera e propria dittatura della maggioranza, devastatrice dell’ambiente e moltiplicatrice di nocività. 
Michele Favaron 
1            http://www.provincia.pd.it/index.php?page=alberi-storici-e-monumentali 
2 http://www.provincia.pd.it/uploads/Ambiente-Ecologia/pubblicazioni/gli-alberi-storici/scheda70.pdf 
3 http://www.provincia.pd.it/uploads/Ambiente-Ecologia/pubblicazioni/gli-alberi-storici/scheda40.pdf 
4 http://gruppodinterventogiuridicoweb.com/2015/10/22/otto-nuovi-alberi-monumentali-per-cervarese-s-croce/ 
5 http://gruppodinterventogiuridicoweb.com/2015/09/07/come-si-tutelano-gli-alberi-monumentali-a-veggiano-pd/


Bellissimo Ginkgo biloba in Via Papa Giovanni XXIII a Mestrino (PD) (strada di fronte al Municipio), di cui l’Amministrazione comunale ignora l’esistenza.