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lunedì 12 marzo 2018

La bufala renzina

Non basta aver distrutto il partito, si ricomincia .. .. .. 

di Luca Telese
Cosa c’è da ridere, razzisti? Adesso che si è scoperto che la notizia sulla presunta fila e sulla ressa agli sportelli dei Caf in Sicilia e Calabria per chiedere il reddito di inclusione era una panzana colossale (anche se oggi si dice fake news), mi piacerebbe discutere sul sottofondo razzistico antimeridionale e cieco, che questa vicenda ha fatto emergere come la feccia dal pozzo. La dinamica del gioco delle opinioni, e la lettura strumentale che è stata data della notizia era abbastanza chiara, e serviva a colpire, politicamente il Movimento cinque stelle: ovvio. Ma era meno chiaro, forse, che culturalmente, per raggiungere questo obiettivo si delegittimava tutto il sud. Prendere in giro i cafoni che corrono come dei gonzi a chiedere l’assegno era un modo per dire: sono degli straccioni, sono dei miserabili, sono dei morti di fame, che chiedono una regalia che nemmeno gli spettava, ah ah ah che ridere.
Per colpire un partito politico, dunque, si faceva diffamazione etnica. Ma forse, a ben vedere, era anche il contrario: il primo obiettivo, in quest’Italia divisa è quello di raccontare di un sud caricaturale in perenne attesa di elemosina. Al nord ci sono quelli che vogliono lavorare, e che per questo votano per la flat tax, al sud ci sono quelli che vogliono essere mantenuti senza far niente. Se si applicasse lo stesso metodo grossolano, si potrebbe dire che al Nord ci sono quelli che vogliono la flat Tax per non pagare le tasse e al sud quelli che vogliono il reddito di cittadinanza per potersi formare, o perché sono cultori del welfare scandinavo.
A dire il vero, prima che ottimi servizi di controinchiesta facessero chiarezza (su tutti c’è quello, molto attendile e approfondito di valigiablu.it) mi chiedevo perché questa notizia fosse stata cavalcata con tanta sovreccitata demenza, anche da tanti opinionisti democratici. Prendete infatti l’ipotesi che quella notizia fosse vera: davvero in nome del neo-razzismo filo nordista, si può ridere di un povero che spera in un reddito di cittadinanza? Davvero i radical chic che sostengono il partito democratico non hanno capito che vincere (solo) nei salotti di Roma, nei salotti di Torino, e nei salotti di Milano, per un partito di sinistra equivale a perdere? Il fondamento di verità della notizia, infatti, come hanno verificato le inchieste, era il fatto che alcune famiglie indigenti, tra l’altro note ai Caf in questione, fossero andati a chiedere notizie sul Rei, il famoso e nuovo reddito di inclusione appena varato dal governo Gentiloni.
Non si trattava quindi di sprovveduti, o di grulli, ma di poveri alla canna del gas. Tra l’altro, la normativa molto complessa delle soglie di accesso, economiche, sociali patrimoniali, fa sì che molti degli interessati (spesso cinquantenni con figli, disoccupati di mezza età, non ragazzini con la paghetta) siano nella condizione di chiedersi se hanno diritto a quella forma di sussidio oppure no. Ma se fossero anche solo dei poveri, con un basso tasso di scolarizzazione e di consapevolezza, che vanno a chiedere notizie di una possibilità di sussidio, perché non riescono a mettere insieme il pranzo con la cena, come si può anche solo pensare di sorriderne? Dietro questa miserabile vicenda, quindi, c’è un tic culturale, da fighetti di riccanza che fa paura: quella di chi, con la pancia piena, si permette di ridere del povero che chiede l’elemosina in mezzo alla via. Questa non è politica, nel giornalismo, è solo un miserabile bullismo ideologico. Non dovete ridere, racist-chic: dovete solo vergognarvi.

mercoledì 7 marzo 2018

#cambiamoMestrino

Il M5S di Mestrino spalanca le porte e accoglie le persone, la società civile, le associazioni, il mondo dello sport e della cultura di Mestrino.
Il vento del cambiamento è arrivato anche da noi, la speranza di un paese migliore pure.
Siamo disponibili a dialogare con tutti, con tutti coloro che hanno idee, proposte, soluzioni per #cambiareMestrino 
In questi anni abbiamo condiviso molte iniziative con persone che non facevano parte del nostro gruppo e oggi le invitiamo ufficialmente a collaborare con noi.
Mestrino merita molto di più di quanto avuto sino ad oggi, 
Tutti coloro che non appoggiano l'attuale amministrazione o semplicemente pensano che si possa fare meglio, sono i benvenuti.
Scriveteci un messaggio in privato qui su Fb o contattateci via mail (movimentocinquestelle.mestrino@gmail.com), sarete subito invitati alle nostre riunioni settimanali.
E' il momento dell'entusiasmo, è il momento del futuro.


giovedì 22 febbraio 2018

Se voti le liste minori, voti Pd. Se voti Pd, voti Berlusconi!


Se voti le liste minori, voti Pd. Se voti Pd, voti Berlusconi!
La legge elettorale con la quale andremo a votare è una truffa, l’abbiamo detto sin dal primo momento. Perché crea una illusione ottica: voti, ad esempio, per “+Europa”, la formazione guidata da Emma Bonino, metti una “X” sul simbolo, e poi, a spoglio concluso, scopri che il tuo voto è andato al Pd. Sono gli effetti collaterali di una legge elettorale che volutamente è stata concepita così: tutti i voti dati alle liste, in assenza del raggiungimento della soglia prevista, vengono dirottati sulla formazione principale. E, dati alla mano, la soglia da raggiungere è ben lontana per le formazioni minori. Quella del 4 marzo non è un’elezione locale, in cui si vota per una formazione di riferimento con la certezza che quella scelta vada a segno. Quindi votando per queste liste, automaticamente, si vota per il Pd, anche se quella non era l’intenzione di voto. Ma v’è più. Il Pd e il centrosinistra sono ormai fuori partita, travolti da scandali e impresentabili promossi da Renzi in tutta Italia. Un voto dato al Pd, è un voto dato a Berlusconi. E loro, come avviene ormai dal 2011, un accordo lo trovano sempre. La vera sfida, ormai, è un ballottaggio fra il MoVimento 5 Stelle e il centrodestra. Non farti fregare.

mercoledì 21 febbraio 2018

Chi vota Lega è alleato con questo "signore"

Agli elettori della Lega e agli elettori del PD Renzino consigliamo la lettura di questo documento (Cassazione Penale, Sez. I, 1 luglio 2014 (ud. 9 maggio 2014), n. 28225).
Perchè proprio a voi questo consiglio?
Perchè siete e forse sarete gli alleati prediletti del condannato per frode fiscale e incandidabile per legge e con lui (nella malaugurata ipotesi che M5S non raggiungesse il 41% dei voti) formerete il prossimo fallimentare (come i precedenti) governo italiano!

mercoledì 14 febbraio 2018

Informazione...di servizio!

Ci sono informazioni oggettive e ...poi c'é la Rai di Renzi, Mediaset di Berlusconi e i giornali di De Benedetti e Caltagirone.
Basta saperlo....
Poi ...vedete voi