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venerdì 8 dicembre 2017

IL GOVERNO DEL MOVIMENTO 5 STELLE SI PU0' FARE: LO DICONO I NUMERI

di Luigi Di Maio
IL GOVERNO DEL MOVIMENTO 5 STELLE SI PU0' FARE: LO DICONO I NUMERI - DIFFONDI QUESTO VIDEO
Il MoVimento 5 Stelle è la prima forza politica del Paese, con circa il 30% dei consensi.
Già con questa percentuale, alle prossime elezioni politiche potremo raddoppiare il numero dei deputati che oggi abbiamo alla Camera. Se dovessimo raggiungere il 35% arriveremo ad oltre 250 deputati. Se dovessimo raggiungere il 40% triplicheremo il numero dei deputati che abbiamo oggi. In ognuno di questi casi il MoVimento 5 Stelle sarà un cuneo giallo che vedete al centro dell'emiciclo, solido, stabile e compatto, e tutto intorno partitini che si faranno la guerra l'uno con l'altro. La coalizione di centrosinistra si è già sfaldata in partenza, ci sono due candidati che vanno l'uno contro l'altro, e questo ci favorirà in molti collegi uninominali del Centro Italia.
La coalizione di centrodestra finge di stare insieme ma la sera delle elezioni, quando avrà realizzato di non aver raggiunto il 51%, si sfalderà come accaduto in Sicilia dove Salvini è uscito dalla maggioranza di Musumeci dopo pochi giorni dalle elezioni regionali, facendo piombare l'assemblea regionale siciliana nel caos. In ogni caso, votare per loro significa caos e instabilità, votare per noi significa certezza, sicurezza, stabilità per il Paese.
Come si vincono queste elezioni politiche? Impedendo a Berlusconi e Renzi di mettersi insieme e fare il 51% dei seggi, un 51% che non esiste oggi e non esisterà domani, visto che Berlusconi ha un partito del 15% e Renzi un partito di poco più del 20%. Ma vedremo nei prossimi mesi che cosa accadrà. Abbiamo un'unica opportunità: un governo 5 stelle. Siamo l'unica opportunità di stabilità per questo Paese, e quanti più seggi prenderemo, tanti ne toglieremo a loro per fare quel 51. Ed ecco che cosa faremo la sera delle elezioni: chiederemo subito un incarico di governo. Se mi sarà affidato -e noi siamo la prima forza politica del Paese, e quindi vogliamo questo incarico- da Presidente del Consiglio incaricato avvierò le consultazioni con tutte le forze politiche dell'emiciclo parlamentare istituzionale, e metteremo di nuovo al centro i temi. Non ci saranno poltrone, equilibri di potere di cui discutere: nelle consultazioni metteremo di nuovo al centro la democrazia parlamentare, e cioè le priorità per il Paese: le misure di welfare alla famiglia, investimenti nell'innovazione tecnologica, l'abolizione delle leggi inutili che stanno massacrando le imprese, i provvedimenti anticorruzione, il taglio degli sprechi della politica. Li metteremo al centro e diremo: "Se c'è convergenza sui temi votateci la fiducia e facciamo partire il governo che cambierà il Paese".
Una squadra di governo l'avremo già prima delle elezioni politiche, e sarà una squadra di governo patrimonio del Paese. Io sono molto fiducioso sul fatto che si possa arrivare anche al 40% e vi dico perché. Sono stato tre mesi in Sicilia con Giancarlo Cancelleri, abbiamo portato il movimento dal 18% al 35% nelle peggiori condizioni politiche possibili: avevamo voto di scambio, impresentabili, il 26% di siciliani che non sapeva si votasse il 5 novembre. Nonostante questo abbiamo raggiunto oltre 700.000 voti per il MoVimento.
Le condizioni per le elezioni politiche sono più favorevoli. Prima di tutto non c'è il meccanismo dei candidati impresentabili che possono accumulare decine di migliaia di preferenze, e poi è un voto molto più d'opinione, è un voto nazionale, quindi noi a quel 40% ci possiamo arrivare. Se non dovessimo raggiungere il 40 e quindi non avere i numeri per governare da soli, allora vorrà dire che chiederemo la fiducia come vi ho detto a tutte le forze politiche, in piena trasparenza, senza fare accordi sottobanco. E i partiti avranno due possibilità: o votare la fiducia a noi, o tornare a votare e quindi perdere la poltrona. Secondo voi che cosa faranno?

mercoledì 6 dicembre 2017

Il question time: una realtà a Vigonovo, comune amministrato dal M5S

Noi l'avevamo proposto quasi due anni fa con una nostra mozione.
Purtroppo i nostri amministratori pedronini medievali hanno bocciato la proposta.
In sintesi si trattava di dare voce ai cittadini in consiglio comunale, naturalmente regolamentando.
Niente da fare ... nelle regole del feudo tutto questo non è previsto.
Lo faremo noi l'anno prossimo se ... i cittadini ci daranno fiducia con il loro voto.

martedì 5 dicembre 2017

6^ variazione di bilancio in pochi mesi !!!!!

6^ variazione di bilancio in pochi mesi a Mestrino: esperienza o improvvisazione?
Ecco come la pensiamo, ascoltate la nostra dichiarazione di voto:


lunedì 4 dicembre 2017

"EDUCAZIONE E RISPETTO"

Serafico ieri il nostro blog:
senza fraintendimenti e interpretazioni,chirurgico quel "EDUCAZIONE E RISPETTO".
Diceva Harris :"Lo scopo dell’educazione è quello di trasformare gli specchi in finestre.
(Sydney J. Harris)" non è imitare, scimmiottare ad occorrenza e vantaggio il proprio comportamento, è trasformare una mente chiusa e autoreferenziale in qualcosa di visibile da tutti i punti di vista.
Difficile detto così? 
il termine di origine latina spesso viene tradotto con il sinonimo " allevare " io preferisco "e- ducere"= "portar fuori" ...spostare da una posizione ad un altra ...aprire la mente ad altro !
Schopenhauer sosteneva che "l'odio viene dal cuore il rispetto dalla testa" proprio a distinguere la capacità di controllo che una persona ha ,o riesce ad aver, su se stesso e i propri stati emotivi cognitivi.
Concludo, con il mio caro "buon" Ovidio (tanto abbiamo in comune! mandato in esilio a Costanza per un carme (poesia)-antico post - indirizzato a Tiberio, allora capo a Roma!), il quale già ai suoi tempi notava l'assenza di rispetto dei giovani verso coloro i quali avevano "la testa ricoperta di CAPELLI BIANCHI..".🤔...beh Ovi... il porta rispetto al capello bianco ci sta, il problema è se sotto a quel capello c'è sta a capoccia!"
oggi mi sento Scalfari.....😂😂😂😂😂


venerdì 1 dicembre 2017

stay tuned

stay tuned

Non era successo nulla !!!

Ricordate che nel corso del consiglio comunale del 7 novembre l'assessore Tombolato ha insultato la consigliera Bano mandandola in "F.T.M. ??? (scusate, non scriviamo l'insulto in questa sede).
Bene...
Ieri sera è stato approvato il verbale di quel consiglio dove non c'è scritto nulla di quanto avvenuto !
Inutilmente è stato chiesto dal capogruppo della lista ViviMestrino, Gottardo, di inserire le modifiche opportune.
Il verbale è stato approvato con i soli voti dell'arroccata lista Pedron.
Insomma, ieri sera nulla è stato detto da questi "signori" in merito al gravissimo episodio.
E' stato zitto Pedron che è il sindaco.
E' stata zitta Sarasin (che presiedeva il consiglio).
E' stato zitto Stefani che è il capogruppo della lista Pedron.
E' stato zitto Fiorindo che è il vicesindaco.
E' stata zitta Albanese che è assessore alla cultura.
E' stato zitto Piazza che è assessore al bilancio e che siede vicino a Tombolato.
E SOPRATTUTTO E' STATO ZITTO TOMBOLATO CHE E' L'AUTORE DELL'INSULTO.
NON SI E' SCUSATO !!!!!!!!

Par di capire (ma sono solo nostre supposizioni) che per "loro" non è successo nulla...o forse condividono quel modo di fare e quell'insulto.