SE LA LIBERTA' E' PARTECIPAZIONE (G.Gaber), la NON PARTECIPAZIONE E' LA NEGAZIONE DELLA LIBERTA'.
Durante la mia carriera lavorativa e per espletare al meglio le responsabilità affidatemi, la multinazionale per la quale lavoravo mi fece partecipare a dei corsi di formazione, che si sono rivelati importantissimi, non solo per svolgere al meglio le mie funzioni, ma anche utilissimi per vivere consapevolmente e responsabilmente la mia vita personale e quotidiana.
La gestione di un gruppo di lavoro, la gestione del tempo, la gestione dell'immagine, il clima aziendale, i gruppi per la qualità, la "Vendita fidelizzante" intesa come la capacità di interpretare bisogni e di offrire soluzioni efficaci. Fu una formazione per acquisire la capacità di progettare, organizzare, gestire il raggiungimento degli obbiettivi di un gruppo di persone con diverse qualità e competenze, ma coordinate, consapevoli, ben motivate, e inserite in un clima aziendale positivo.
Nell'attività politica ho osservato invece: "la propaganda ingannevole", utilizzata per catturare il consenso dell'elettore; l'incoerenza tra le promesse fatte e le decisioni realizzate per compiacere le lobbies e le associazioni, che in cambio di favori economici offrono voti; l'arroganza di un potere autoritario, umanamente ed intellettualmente povero, mascherato da "Democrazia Rappresentativa".
Questa pseudo democrazia è quella voluta dalla maggioranza che governa oggi Mestrino. Ottenuto il voto dagli elettori, tutto è deciso nelle segrete stanze, nulla è condiviso, il confronto ed il parere di altri non conta nulla, le opposizioni (ed i cittadini da loro rappresentati) sono completamente ignorate. Questo è il "Potere" gestito con una arroganza pari all'ignoranza di ciò che s'intende per democrazia. Il loro motto è quello del Marchese del Grillo: «Io so' io, e voi non siete un cazzo». E qui, il "voi", non sono solo i consiglieri di minoranza, ma tutti i cittadini di Mestrino, perché ignorati sono anche i cittadini che hanno votato questa maggioranza.
Anche in questi interventi noi possiamo cogliere la "distanza" tra i bisogni dei cittadini e quella idea di "politica" che oggi è fortemente in crisi, provocando astensione e una nuova opposizione:
L'"analfabeta politico" non lo ascolterà, ma se tu vuoi vivere in modo informato e vuoi esprimere il tuo voto in modo consapevole, allora, ascolta la proposta fatta e la spiegazione della sua negazione.
di Flavio Pinton
Oggi, come iscritto e attivista pentastellato, ho votato sul portale Rousseau le 5 (secondo me) migliori proposte di legge delle 129 presentate da cittadini e nate in rete! Una rivoluzione culturale e pratica alla quale orgogliosamente partecipo. Sempre oggi (ma anche ieri e l'altro ieri ecc...:) ) leggo sui media di regime resoconti apocalittici che descrivono il M5S come un covo di incapaci, litigiosi e perditempo!
Ecco: da un lato la realtà che non trova spazio sull'informazione pilotata dai renzin/destri e dall'altra le fandonie create ad arte.
Da una parte il progresso e dall'altra il conservatorismo autoritario.
ndr: mentre il regime con tutti i quotidiani e i vari "tiggì" eseguono la loro opera consueta e ormai abituale di disinformazione (e mentre il nostro eroe assessore posta di tutto un po' .... .... ....) :
ALLE PAROLE PREFERIAMO I FATTI, ECCO COSA ABBIAMO FATTO IN UNA SETTIMANA
Vedete, quando la politica non sa di che parlare e c'è una forza come il M5S che, per la prima volta, lavora in modo legale e trasparente al rilancio della Capitale, allora la stampa si dedica a curiosi e fantasiosi retroscena. Va sempre così, ma noi passiamo la mano e andiamo avanti, guardando ai fatti!
Ci siamo insediati una settimana fa e in pochi giorni, in ordine:
- la sindaca Virginia Raggi ha inviato immediatamente delle lettere protocollate ai vertici delle municipalizzate chiedendo ai dirigenti lo stato di salute di ogni azienda. Perché occorre che siano innanzitutto i dirigenti ad assumersi le loro responsabilità. Prima di dimettersi, rendano conto ai romani di cosa hanno fatto in questi anni e di quel che ci lasciano;
- la sindaca ha chiesto immediatamente un incontro a Fortini (Ama), al quale ha ribadito la sua posizione sollevando alcune situazioni di pre-emergenza in città e chiedendo spiegazioni nel merito. D'ora in avanti sia in Ama, così come in ogni altra azienda pubblica del Comune, i vertici avranno il compito di inviarci report quotidiani e settimanali sulla base del lavoro svolto. Teniamo gli occhi aperti e iniziamo a fare ordine;
- Marcello De Vito e Paolo Ferrara M5S, nella prima capigruppo informale convocata ieri in Campidoglio, hanno avanzato diverse proposte concordate coi 29 consiglieri, tra cui l'accorpamento delle commissioni capitoline in unico edificio (oggi sono disperse in città), al fine di liberare gli immobili patrimoniali a disposizione e riusarli a fini sociali. Non solo, in questo modo metteremo fine anche ai furbetti del "firma e scappa", che prima passavano in una commissione, mettevano una firma e se ne andavano in un'altra con la scusa che fosse distante chilometri. Così la macchina tornerà a lavorare velocemente!
- Nelle stesse iniziative presentate alle opposizioni, il M5S ha anche deciso il taglio di 7 commissioni speciali istituite dalle precedenti amministrazioni, poiché erano praticamente dei doppioni delle permanenti. In questo modo come primo passo abbiamo ottenuto già un taglio di 7 milioni di euro di sprechi in 5 anni, da re-investire in servizi.
Chi vuole fantasticare sul 5 Stelle faccia pure, non sarebbe né la prima né l'ultima volta. Intanto noi siamo al lavoro, giorno dopo giorno, per restituire a Roma la bellezza che merita.
Alle parole, preferiamo sempre i fatti!
Arriva ancora un secco NO dalla lista dei divieti e dell'oscurantismo che governa Mestrino.
In questi tre anni di presenza in consiglio comunale abbiamo imparato che Pedron, Agostini e i loro simili non vogliono avere alcun confronto con i cittadini.
Ci abbiamo provato in tutti i modi a far capire loro che non si può e non si deve governare solo con il bastone del comando, ma che è importante la condivisione delle scelte, è importante l'informazione, è importante LA DEMOCRAZIA!
Niente da fare, non fa parte del loro dna!
Anche la mozione (clicca qui per leggerla) che prevedeva l'obbligatorietà di incontrare i cittadini mestrinesi con lo scopo di informarli sulle scelte che riguardano il tema "bilancio" ovvero come "loro" spendono i nostri soldi, è stata sempre da "loro" e solo da "loro" BOCCIATA.
Qui sotto postiamo l'audio della presentazione della mozione e a seguire la risposta della maggioranza che "giustifica" il NO.
Vi invitiamo ad ascoltarla...è esilarante! (se volete saltare la presentazione andate direttamente al minuto 3,50 e non perdetevi neanche una parola ... ... ... ... )
A seguire i commenti del consigliere Menallo (ViviMestrino), del capogruppo Gottardo della stessa lista e il nostro.
Divertentissima rubrica domenicale che vi svela che i leghisti di Mestrino e i renzini nazionali la pensano allo stesso modo. Presto un'alleanza???
Eccone le prove!
La prima foto proviene da una pagina facebook del PD:
Quest'altra proviene invece dal profilo facebook di un assessore di Mestrino che si professa leghista . Osservate, sono due post uguali:
Questa foto e post proviene da una pagina facebook del partito di Renzi:
Questo invece è un articolo apparso sul notiziario comunale di Mestrino che il sindaco gestisce autonomamente senza condivisione alcuna e senza comitato di gestione!
Osservate, sono due post praticamente uguali, stesso tema, stesso messaggio, cambia solo la città :
Hanno parlato per tre mesi di referendum, olimpiadi e direzioni di partito. E così hanno perso le elezioni a Roma e Torino.
Non contenti, il giorno dopo la sconfitta, hanno iniziato a parlare di modifiche alla legge elettorale, ovvero di come spartirsi le poltrone alle prossime elezioni politiche.
La Camera dei deputati ci costa 100.000 euro all'ora (avete letto bene) e il PD vuole spendere questi soldi per cambiare l’Italicum.
Facciano pure. Ma quando vorranno tornare sulla Terra, gli mostreremo quali sono le priorità per l'Italia.
Un Paese che ha 10 milioni di cittadini che vivono sotto la soglia di povertà, 11 milioni di cittadini che hanno rinunciato a curarsi per difficoltà economiche, che è al secondo posto tra i Paesi europei per corruzione e in cui ogni giorno falliscono circa 380 imprese.
Se vorrete il MoVimento 5 Stelle al Governo del Paese, faremo 4 cose con priorità assoluta:
1) Una legge sul reddito di cittadinanza
2) Misure di alleggerimento fiscale per le imprese, tra cui l'abolizione di Equitalia
3) Norme anticorruzione, incluse quelle per la sburocratizzazione
4) Un piano energetico nazionale per rilanciare il lavoro nel mondo dell'energia green e abbassare le bollette energetiche per le famiglie italiane
A voi la scelta!
A MESTRINO ...
di Luca Ing (riferimento all'ultimo consiglio comunale e alla discussione riportata nel precedente post di questo blog):
Noi a Mestrino, amena laboriosa cittadina del veneto, sviluppata lungo la via come nel far west (cit.) abbiamo una fortuna: facciamo parte di un microcosmo perfetto specchio del belpaese.
Chi ci rappresenta nelle istituzioni non è stato selezionato per capacità o competenza, ma ha giovato essenzialmente della prima e fondamentale regola della comunicazione: le persone votano chi è conosciuto.
Ecco che tra le fila della maggioranza spicca, il figlio del dottore del paese, anch'esso medico di base, l'ex maresciallo della caserma dei carabinieri, il postino, l'allevatore, la professoressa della scuola, qualche giovane inserito in compagnie numerose, il finto prete, il padre di famiglia iperattivo in attività sociali. Per carità, brava gente, fino a prova contraria.
C'è un aspetto però che li rende perfettamente inquadrabili nell'affresco tipico dell'amministrazione tipica, la sudditanza omertosa a chi tesse i fili.
Sono tutte marionette, senz'arte, ne parte, operai del proprio orticello nella disillusa speranza di salire nella scala sociale dei compiti che il formicaio assegna a chi si mantiene ligio alle regole. Non sono persone che svolgono.la funzione x la quale sono stati eletti, nella misura in cui non si fanno una domanda "xche sono stato eletto?".
Nell'audio (clicca qui per ascoltarlo) una persona da loro diversa, espone nero su bianco la storia di questi tre anni a supporto di quanto sopra.
Con i soli voti di Agostini & c. (ma c'erano molte assenze nella ormai scricchiolante maggioranza) è passato il rendiconto di gestione 2015.
Tutto segreto, tutto deciso nella stanza del potere e della casta locale ... da poche persone.
Così sono abituati e così continueranno a fare sino a quando alle prossime elezioni i cittadini di Mestrino non li manderanno a casa.
Loro spendono soldi di tutti noi ma ... non vogliono spiegarci nulla!
Al punto odg che trattava il rendiconto di gestione 2015 abbiamo fatto un intervento molto chiaro e duro.
Ascoltatelo o eventualmente leggetelo qui sotto:
Il rendiconto di gestione è redatto ed è frutto di decisioni
politiche e tecniche prese in passato.
Oggi ci viene detto che i conti tornano e che il revisore
certifica che il bilancio è corretto sia dal punto di vista della legge vigente
e dal punto di vista dei conti.
Bene!
In pratica qui a Mestrino funziona così: due o tre persone
che comandano (sia chiaro su mandato popolare) si trovano ( io non so dove ma
lo immagino) e decidono come spendere un po’ dei soldi che i cittadini di
Mestrino pagano in tasse. Dico due o tre, ma se qualcuno si sente escluso e si
offende allora correggo subito e diciamo 12, ovvero i consiglieri eletti nella
vs lista, diciamo 13 considerando l’assessore maieletto!
Nessun altro ne sa nulla!
Nessun altro ne sa nulla e ne deve saper nulla.
Nessun confronto con i cittadini, nessuna condivisione di
proposte e idee.
Nessun confronto almeno ufficiale con le associazioni,
rappresentative in qualche modo di ns realtà locali, nessuna condivisione di
proposte e idee provenienti da queste associazioni.
Nessuna commissione bilancio, ovvero nessun confronto con
persone che hanno rappresentatività politica a Mestrino perché elette dai
cittadini, e che hanno idee diverse dalle vostre. E da sempre il confronto tra
idee diverse, alla fine, porta risultati migliori rispetto all’assolutismo. E’
la storia che lo insegna, storia politica, storia morale … pure la storia della
ns costituzione! Quella vigente, intendo, non quella proposta dalla maggioranza
Renzi/Alfano/Verdini.
E non è questione di partiti, è questione di persone. A
Padova il vs riferimento di partito Bitonci oltre ad aver riproposto la
commissione bilancio, l’ha fatta pure presiedere da un rappresentante cinque
stelle. Pensate, a Vigodarzere i consiglieri neoeletti del M5S si sono confrontati
con noi consiglieri presenti sul territorio padovano per avere un opinione
sulla stessa proposta proveniente dal
loro sindaco. In altri comuni la commissione bilancio c’è, magari la presiede
uno della maggioranza, ma c’è!!
A mestrino NO!
E nella commissione si decidono le cose dopo
confronto, non si fa l’esposizione sintetica di tutto quanto già deciso come
vorreste voi fare nella capogruppo, … nella capogruppo quando va di … fortuna.
Perché mica sempre l’assessore viene.
Dicevo nessun confronto con idee diverse … e qui è più
semplice comprenderlo visto che queste idee diverse provocano al sindaco il
risveglio di problemi psicofisici da lui ammessi ad alta voce e maleducatamente
in questo consiglio comunale senza la censura della schierata e non superpartes
presidenza del consiglio (ma anche questo non ci sorprende).
Molte delle ns proposte presentate a questo consiglio sono
state approvate dall’altra lista di minoranza, tutte, se non vado errato,
quelle che parlavano di condivisione con la cittadinanza, di rendere partecipi
i cittadini, di farli parte attiva, di informarli. Cioè a dire che si può
essere anni luce lontani come idee su soluzioni di problemi ma se si tratta di
rispetto della cittadinanza si deve e si sta dalle stessa parte.
A bocciarle siete stati solo voi della lista Pedron,
evidentemente interessati all’oscurantismo medievale, al mantenere segreti, al
potere di pochi nel confronto dei più.
A voi piace che la gente non sappia nulla, non sia coinvolta,
piacciono le stanze chiuse del potere.
Avete bocciato la possibilità di registrare il video dei
consigli comunali così che non si vedano alcuni vs consiglieri palesemente
distratti, che non si veda qualche assessore non eletto che sbadiglia
ostentando mente Gottardo parla e la presidenza del consiglio ancora non
interviene, decisione antistorica! Avete bocciato la possibilità di interagire
con la cittadinanza tramite app e social network di uso comune, decisione
antistorica. Avete bocciato l’obbligo di incontrare la cittadinanza, dopo una
promessa fatta non a noi ma a loro, lo ricordava Gottardo in capogruppo, alla
ns mozione (lo ricordo come fosse oggi) il vs capogruppo ci ha detto che
avevamo capito male e che il sindaco non intendeva fare incontri con i
cittadini!
Avete bocciato la ns proposta di rendere democratico il
vostro e sottolineo vostro haus organ che però chiamate notiziario comunale.
Avete bocciato il question time, avete approvato i consigli
comunali nelle frazioni ma non li fate. Avete bocciato i consigli comunali per
ragazzi. Tutti NO al condividere idee, emozioni, sogni, speranze. Tutti NO i
vostri!
E in tema di bilancio, avete bocciato la nostra proposta del
bilancio partecipativo, avete bocciato la nostra proposta del baratto
amministrativo, avete bocciato la nostra proposta di fare una gara pubblica secondo legge e
secondo indicazione della giurisprudenza europea per decidere chi asporta i
rifiuti a Mestrino permettendo così un risparmio ai cittadini, avete rifiutato
la ns proposta di introdurre gli ecocompattatori , proposta che ha lo stesso
fine oltre che un forte aspetto culturale ed ecologico.
Siete la lista dei NO!!
Quando c’è da accrescere la democrazia , da far sentire e
parlare i cittadini dite no.
Dite sempre no!
E poi siccome la legge ve lo impone, venite qua in consiglio
e dopo aver deciso tutto chiedete un voto.
Ma che voto possiamo dare noi? Che fareste al ns posto?
Dareste fiducia a chi espressamente vi censura? Vi tratta a
pesci in faccia, non vi coinvolge in nessuna minima decisione importante a meno
che non si parli di quanti anni devono avere i ragazzi che entrano nell’area
cani (perché invece quello lo condividete).
Il bilancio sono soldi pubblici, soldi di cittadini che
spendete voi.
A noi sembra un principio elementare e facilmente
comprensibile che il minimo sia… ... che se uno spende soldi non suoi dovrebbe
almeno cercare di spiegare e condividere il perché fa certe scelte.
Voi no, siete la lista dei no.
Noi siamo per il si alla democrazia e alla condivisione,
siamo per la partecipazione attiva della cittadinanza e votiamo e voteremo si a
voce alta quando questi principi diventeranno anche vostri . non è mai troppo
tardi, noi sappiamo aspettare, avete ancora del tempo, sempre meno a dire la
verità, ma ne avete.
Ma stasera non si vota questo, si vota il “comando mi
e anca da soeo” …ed è un principio che non ci appartiene!